Le vostre mail: riceviamo dal presidente dimissionario del Toro Club Benevento

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Bandiere Granata allo Stadio Grande Torino
Bandiere Granata allo Stadio Grande Torino

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Dodici anni fa, decisi di cimentarmi in un’ impresa che sembrava all’apparenza impossibile, fondare un club nella mia città, Benevento. Cosa poteva esserci di così straordinario nella mia idea? Nulla se il club fosse stato dedicato alla squadra della mia città o al Napoli piuttosto che Inter o Milan. Non ci sarebbe stato nulla di straordinario . Il problema, era che mi ero messo in testa di fondare un club dedicato al TORO , il TORO CLUB BENEVENTO . Quanti tifosi del Toro avrei potuto trovare nella mia città ? Uno, due al massimo. Uno di questi, è un giornalista Luca Maio che non conoscevo personalmente. Lo contattai, spiegando ciò che mi ero messo in testa e le mie difficoltà nel reperire un certo numero di tifosi per dar vita al club. Mi dice, che tutta la sua famiglia è granata e ne sono in otto tra zii e cugini. Bene, il club si fa. Siamo in dieci, si fa. Due folli ? No, semplicemente due innamorati pazzi per una squadra che ha segnato la storia del calcio italiano , folgorati da quella meravigliosa impresa del Toro del 76 , noi a nove anni ci legammo alle gesta di gente legata alla maglia come Pecci, Zaccarelli, Graziani, Claudio Sala o Pulici su tutti. E così, in un fredda sera di Gennaio decidiamo di dar vita, in maniera ufficiale, alla nostra creatura. Nasce, il TC BENEVENTO Pedro Mariani con me Presidente .
Intanto, a comando del Torino calcio, è arrivato dopo il fallimento Cimminelliano, un editore ( sconosciuto ai più) accolto con grande entusiasmo dalla piazza granata. Entusiasmo, rafforzato dai suoi proclami tra i quali spicca il ‘’riporterò il Toro ai livelli che merita’’. L’entusiasmo che ci trascina è devastante. Ci sentiamo come due bambini che credono alle favole ed al fatto che possano avverarsi. Il Toro Club, cresce come numero di associati, grazie alle richieste di tesseramento che ci arrivano da tifosi granata di Napoli, Caserta, Salerno e dalla provincia di Avellino . Il maggior numero di iscritti, lo raggiungiamo tre anni fa quando, in occasione di Benevento –Torino, organizziamo l’evento il ‘’TORO NELL CITTA’ DELLE STREGHE’’ . Due giorni durante i quali , allestiamo in città la mostra sul Grande Torino grazie alla collaborazione del Direttore del Museo Giampaolo MULIARI. In due giorni, la mostra fu visitata da poco più di mille persone. Un successo, documentato, straordinario che, ci portò alla ribalta con articoli sui maggiori quotidiani sportivi nazionali e non. Ecco, quei due folli avevano concretizzato quel sogno impossibile. Ma, mentre i sogni possono diventare realtà, per le favole soprattutto quelle belle, difficilmente succede lo stesso. E così quei due bambini che credevano alle favole, nel frattempo hanno raggiunto la consapevolezza che spesso si tramutano in realtà le favole più tristi. Realtà, come quella del Toro di oggi, dominata dal signor MANGIAFUOCO, il cattivo della favola di Collodi, che è in possesso di burattini dei quali muovi i fili a proprio piacimento, raccontando nel suo teatrino la storiella che più gli aggrada e gli fa comodo, proprio come è successo e sta succedendo al Torino. Ma oggi , a differenza di qualche tempo fa ai teatrini e alle loro storielle non credo più. A 52 anni, la vita ti ricorda che non sei più bambino e non puoi credere più alle favole. Così, dopo 12 anni di presidenza del Toro Club Benevento, spesi a metterci la faccia, a rivendicare la propria fede a 1000 chilometri di distanza, spesso irriso dagli sfottò degli altri, ho deciso di mollare. Rassegnare le dimissioni , per dare una segnale forte contro Mangiafuoco, che si è impossessato in maniera indegna del Toro (perché non bastano i soldi a far diventare tua qualcosa che appartiene nell’animo e nel cuore alla gente) prendendolo in ostaggio offendendo la dignità dei tanti tifosi granata sparsi in tutta Italia. Mille chilometri che mi dividono dalla squadra del mio cuore e dal colui che dignità per liberare il Torino , perché il TORO e ben altro, non ne ha. Per questo dico basta e rassegno le dimissioni da presidente del mio club. Come forma di protesta. A chi possa interessare questa mia scelta non so, forse a nessuno ma, è un segnale che ho voglia di dare, come un urlo in un bosco isolato che nessuno ascolterà. Una decisione presa con grande dolore, proprio per la storia che vi ho raccontato del mio club. Ma, dopo 15 anni di nulla, di fandonie , promosse mai mantenute, di mortificazioni mai provate come uno storico 0-7 casalingo che resterà negli annali del calcio più di uno scudetto conquistato, uno 0-4 contro una neopromossa, un 1-2 con l’ultima in classifica e soprattutto nel vedere gente che quella maglia, una volta granata e oggi sbiadita anche nel suo colore reale, indossa indegnamente non rispettandola, di quel logo sul petto che una volta era un toro ed oggi un indicibile stemma dove il Toro a malapena si intravede.
Mi son fatto l’idea, che questo Torino non mi appartenga più per colpa sia di chi quella maglia dovrebbe togliersela e chiedere scusa, sia per colui che indegnamente ne rivendica la proprietà e crede di poterne fare ciò che vuole. La mia, non può essere vista come una resa, (non mi arrendo mai) ma deve essere vista come una battaglia, una battaglia contro chi il TORO lo sta facendo morire. Perché sia chiara una cosa, la mia fede granata resterà per sempre come un marchio indelebile, è la passione che qualcuno mi ha sta facendo spegnere ma che potrebbe sempre riaccendersi nel momento in cui Mangiafuoco libererà da quegli orribili fili i suoi burattini, regalandogli la libertà . Libertà che non da certezze per chi è stato per 15 anni legato, ma libera la mente ai sogni e alle fantasie proprie dei bambini e di noi tifosi granata a cui piace sognare .

Arch. Daniele CAPOSSELA

56 Commenti

  1. – Caro Daniele,
    chi ti parla è un vecchio cuore granata che ha assistito,sulle spalle del proprio padre,ai funerali degli INVINCIBILI,ai margini di una folla oceanica in lacrime.
    Come potrai ben comprendere ho vissuto.e sto vivendo,una vita dedicata interamente ai nostri gloriosi colori granata,costellata da alcune gioie ma soprattutto da numerosi e troppi dolori,misti a cocenti delusioni.
    Ciò nonostante sono ancora qui, soffrendo e patendo gli attuali momenti, al momento catastrofici, della nostra amata squadra.Tutto questo per dirti che comprendo benissimo il tuo stato d’animo e le ragioni che ti hanno indotto a rassegnare le dimissioni da presidente del tuo club,da te onorevolmente fondato in un contesto alquanto difficoltoso.Ma mi permetto di rammentarti che noi siamo del Toro,squadra unica al mondo,abituati da decenni a districarci tra molteplici difficoltà.ma MAI domi,e pronti ad affrontare e superare ogni genere di ostacolo,ogni forma di derisione.
    Tra le altre cose,credimi,per noi di Torino è difficile,ma molto, essere tifosi della nostra amata squadra.
    Per altro ti esorto nel non mollare mai pure tu,riprendi le redini del tuo club,dimostra pure tu quel che significa essere tifosi del” TORO” (frangar non flectar)!! .Nel limite del possibile cercate di aggregare altri soci;aggregazione di cui sarei onorato farvi parte.anche come socio onorario.
    Ricevi un caloroso abbraccio da un vecchio cuore granata ed anche da parte di altri confratelli.
    FVCG ( ora e per sempre).

  2. Certo che è peggio di Cimminelli. Almeno Cimminelli ha messo dei soldi suoi nel Toro finché l’avvocato di Fiat gli ha ordinato di separare il suo patrimonio personale da quello del Toro, lui non ha messo un centesimo

  3. Il Presidente del Toro Club Benevento e Maurizio Pistocchi hanno tutta la mia stima e ammirazione. Il primo da vero tifoso granata quale e, il secondo.ds giornalista sempre equilibrato e per nulla amante delle ingiustizie calcistiche ed arbitrali. Non a caso spesso si e’ espresso contro le regalie concesse ai gobbi.
    Detto questo, ormai e’ sotto gli occhi di tutti quello che e’ riuscito a creare, intendo come cairese ed ex Torino, il dottor Urbano Cairo. Grande editore ed affabulatore ma pessimo presidente.
    Che e’ ampiamente ora che se ne vada e sparisca. Ormai lo chiedono semplici tifosi, club organizzati, giornalisti, addetti ai lavori, finanche tifosi di altre squadre che si chiedono come facciamo noi a sopportarlo ancora. CAIRO, L’HAI CAPITO????? TE NE DEVI ANDARE!

  4. Allora diciamo che è un incompetente ? Perché noi spendiamo 25 per Verdi e gli altri con gli stessi soldi si sono comprati Correa e Caicedo? L’udinese De paul e Fofana li ha pagati 10 milioni in 2 perché loro ci riescono e noi no? Dicasi uguale per l’Atalanta che per Castagne e de roon ha speso quello che noi abbiamo speso per Verdi e lascio stare il Verona. Io la risposta me l’ha sono data, perché negli ultimi anni tra DS scarsi ( Petrachi aveva agganci con i procuratori ma ad intuizione ci ha sempre preso poco) e rete osservatori Nulla ( sconcertante mancanza pluriennale); abbiamo sbagliato tutti gli acquisti “ importanti” ( Naing, Verdi, Zaza, Soriano) chi doveva farci fare il salto di qualità ha puntualmente fallito; sarà mica che chi decide non sa fare il suo lavoro? E specifico non so chi decide in società se si da carta bianca al mister di turno, se magari Bava in realtà effettivamente esiste e non è un ologramma o se Cairo vuole fare il Berlusconi decidendo tutto lui, ma sicuramente dal dopo ventura non ne abbiamo imbroccata più una.

  5. Mai come in questo momento si gioca il destino del TORO.
    Non mi riferisco solo alla permanenza in A ma alla futura vita della società stessa
    Cairo è un “dead man walking”e sta cercando aiuti finanziari diretti o indiretti presso tutti i centri di potere economico e politico italiani.
    Il problema,per noi,è che il futuro del Toro interessa,e molto, i mafiosi ovini.
    Proprio per questo motivo il rischio che Cairo ceda alle loro proposte per suo esclusivo interesse economico è altissimo.
    Questo significherebbe che gli ovini maledetti riuscirebbero là dove hanno fallito nel 2005.
    Il Toro sarebbe,nel loro progetto,destinato a un limbo in serie B per alcuni anni e Cairo,che resterebbe al comando,avrebbe il suo tornaconto indiretto(soldi cash e opzioni di sviluppo in vari settori)fino a quando gli verrà chiesto di cedere la mano(naturalmente a uno o un gruppo come lui,direttamente sotto la regia ovina).
    QUESTO NN DEVE SUCCEDERE.
    Facciamogli capire che se distrugge il Toro(più di quanto fatto fino ad ora)ne pagherà le conseguenze.
    Io per primo aborro ogni forma di violenza sia fisica che verbale,ma davvero in questo momento un avvertimento SERIO può cambiare il nostro destino

  6. Esimio collione veda di non minacciare. Non sortisce effetto alcuno. Lei è solo una vecchia scoreggia al pari del suo principale. Se poi si sente offesa e vuol passare alle vie di fatto, niente di meglio.

  7. Che quello della Lazio sia un ambiente dove si lavora sereni, è veramente tutta da ridere.
    Lotito viene da anni di guerre feroci con la tifoseria organizzata, ha denunciato e mandato in galera i leader della curva. Hanno provato a togliergli la guida della società con l’intervento della camorra, della mafia albanese e con l’uso strumentale della figura di Giorgio Chinaglia (ora morto), che per loro è come Pulici per noi. Per almeno due anni negli spalti dell’Olimpico ad ogni partita non erano presenti più di diecimila persone, che è come 2.000 spettatori per il Toro. A Lotito lo hanno minacciato in tutti i modi, persino in diretta televisiva in conferenza stampa. I già citati leader degli irriducibili che decidevano il bello e il cattivo tempo, hanno scontato pene di carcere dai 2 ai 4 anni. In seguito ad uno gli hanno sparato in testa, a un altro l’hanno gambizzato due volte. Stuppillo lascia perdere certi argomenti che proprio non conosci.

  8. E allora Cairo è un incompetente che buttata via i soldi.
    Perché non ha riscattato immobile per 11 mln e poi ha preso due anni dopo Zaza pagandolo 4 in più?

  9. Il discorso è sempre quello allora, loro investono meno e sopratutto meglio, investire tanto non è sinonimo di efficenza ( chiedete a Fassone e Mirabelli) trovami uno solo dei nostri centrocampisti che giocherebbe nella Lazio loro Leiva lo hanno pagato 5 milioni noi ne abbiamo spesi 8 per Rincon, Milinkovic lo hanno pagato 10 per dire è la cifra che abbiamo valutato Meité nello scambio con barreca, correa pagato 15 noi verdi 25, quello che dico è forse e solo forse dopo anni che sbagli gli acquisti magari investire di più negli osservatori e nelDS non sarebbe una cattiva idea.

  10. Ah ecco la colpa è sempre dell’allenatore di turno. Allora se arriva uno domani che ti dice di riprendere Molinaro tu lo riprendo senza battere ciglio. Bene. Cairo è un incompetente. Prende quello che gli altri gli dicono di prendere. Anche scambiare Barreca con Meitè dai sentiamo lì di chi è la colpa? Di prendere Verdi e pagarlo 25 mln quando ne valeva si e no la metà di chi è la colpa, quando con l’altra metà potevi intervenire a centrocampo dove si è visto che abbiamo bisogno estremo, di chi è la colpa, solo di Mazzarri? Ma per favore!!

  11. -Sinceramente tutta questa vicenda.con relativi dibattiti, sulle questioni finanziarie di Cairo personalmente incomincia a stancare.
    Perdonatemi, ma a mio avviso ritengo che sarebbe più opportuno concentrarsi maggiormente sulle vicende della nostra squadra,anche perchè sul resto,a sensazione, si procede per ipotesi ed illazioni del tutto personali.
    Attendiamo che vi sia un responso definitivo da parte degli organi competenti,dopo di che, penso, si potrà procedere a giudizi e commenti con in mano fatti ed episodi concreti.
    FVCG (ora e per sempre).

  12. Hai completamente ragione.
    Ecco perché questo è un momento estremamente delicato.
    Ogni piccolo sforza da parte nostra può far pendere la bilancia verso il ritorno del vero TORO.
    CARPE DIEM

  13. Stuppielllo: nessuno nega ciò che di buono è stato fatto. La ricostruzione della primavera riportata ai livelli che competono o quasi, è una di queste. Il lvoro però sarà completo quando finalmente avremo degli ex del vivaio che sfonderanno in prima squadra senza essere venduti al primo odore di plusvalenza. Barreca e Bonifazi sono durati nulla e venduti. Parigini regalato. Segre ormai pronto per il Toro è ancora in giro . Millico e Edera non giocano mai. Vedremo Adopo e Singo quando giocheranno.
    Ma per il resto lasicamo stare
    Due volte al 7 posto e in Europa solo a casua di disgrazie altrui
    Una volta in Europa zero investimenti sia a Gennaio 2015 quando arrivò solo Lopez svincolato, sia a Luglio 2019 quando non venne preso lo straccio di un rinforzo in attesa di essere fatti fuori dai Wolves.
    E questo Gennaio stessa solfa, zero rinforzi e Toro fuori anche dalla Coppa ItALIA …ed è un peccato vedendo come sta giocando la Juve oggi.
    Zero rinforzi nonostante decine di infortuni. E allenatore cmabiato a cose fatte mercato chiuso
    E il Fila non completo e il Robaldo fermo da anni e lo Stadio in affitto tutti in affitto…
    Allora dove stanno le cose buone….Belotti per 6 anni è una cosa buona. Ma non puo bastare , servono 11 giocatori alla Belotti
    Invece assitiamo a gente che pensa ad altre società o che si demotiva ai primi vagiti di interessamento di un club un po piu ricco.
    Non ci siamo, dopo 15 anni mi aspettavo ben altro

  14. Il Sig Stuppiello può parlare liberamente per il semplice fatto incontestabile e di natura fisiologica di avere la lingua… il più delle volte… in bocca
    Invito i commentatori del sito a riflettere sulla vera peculiarità del Torino FC e sull’ambiente granata in generale…
    Il destino…
    E sul fatto che sia cinico, baro ma soprattutto persecutorio
    Superga
    Meroni
    Stuppiello
    Solo a noi… nel mondo intero
    Perché???
    E soprattutto
    Cosa ci aspetta dopo tale trittico apocalittico?
    Una domanda angosciante… inferiore per intensità e drammaticità solo all’unica risposta possibile ad essa correlata

  15. -Scusatemi se non concordo in pieno su coloro che dicono di non più seguire gli avvenimenti sportivi della nostra squadra, ma interessarsi esclusivamente ai possibili scenari futuri in merito ai possibili cambiamenti ai vertici societari.
    A mio modesto parere le cose dovrebbero ,caso mai,procedere pari passo seguendo ,e come,gli avvenimenti di una partita dopo l’altra,auspicando di volta in volta di accumulare quel punteggio che ci eviti una possibile caduta nel baratro.
    Ovviamente il mio è un parere personale,nutrendo massimo rispetto per coloro che la pensano diversamente..
    A proposito di possibili scenari futuri, riporto quanto scritto oggi su Cronaca Qui, in Voci e Sussurri:”Cairo tratta con patron Del Vecchio”. Altra grande bufala?
    FVCG (or per sempre).

  16. Senti Stuppiello piantale di dire fesserie,Abramovich quando prese il Chelsea era una squadra di media-bassa classifica,quando lo sceicco prese il City questa lottava per la salvezza,in occasione di Torino-Mantova finale playoff per salire in serie A el 2005 eravamo in 60000,se arriva qualcuno e ci fa lottare per lo scudetto i 28000dell’olimpico sarebbero pochissimi e il merchandising galopperebbe.
    Pertanto lascia perdere con le tue esternazioni farlocche.

  17. Risposta per Excalibur… tutto il mio rispetto, sei un grande tifoso del Toro e hai vissuto seppure piccolino gli Invincibili, nome magico per me, che sono stato anni al Museo cercando di portare avanti ricordo e memoria granata. Ma proprio per questo non mi riconosco più in questa attuale società e club. Detto questo se è vero che delle prodezze sportive mi interessa relativamente poco in questo momento, rimango eccome tifoso, visto che sono abbonato in Primavera. Ma sopra ogni altra cosa seguo e trepido per il futuro del ns club: con Cairo non vi è futuro, questo spero sia chiaro a tutti ormai.

  18. Speriamo nella galera FAST AND FURIOUS.
    Per quanto riguarda il bacino di utenza inviterei certe macchiette a documentarsi meglio.
    Sufficiente vedere il nr di club nn solo in Italia ma anche in Sud America o nel Sud Est asiatico,che Udinese,Brescia,Genoa,Samp,Lazio,Atalanta,Fiorentina,Cagliari,Verona,Lecce,SPAL, Sassuolo e anche lo stesso Napoli si sognano.
    I soldi bisogna saperli investire.
    Certo che se poi ti senti fare ri chieste come “Non si può scorporare tutte le giovanili dal TORO in modo da dover gestire solo la prima squadra?”Meno male che in allora (2005)Galliani ricordò al nostro immenso vate che c’è un regolamento della FIGC che obbliga le società professionistiche ad avere un vivaio.
    E noi ci stupiamo che il vate nn faccia investimenti sulle giovanili….

  19. Potrebbe essere un ulteriore passo verso la vendita della società.
    Tutto sommato è l’unico bene in suo totale possesso che possa garantirgli una certa liquidità oltre che un’enorme plusvalenza.
    E magari allontana l’ipotesi terribile ovina

  20. cmq ci sono notizie di vendita a Luxottica, certo le fonti non sono esattamente attendibili, ma quando iniziano a circolare certe voci…
    questo chiarisce anche qual è il problema della squadra…

  21. E invece devi continuare a fare informazione perché le cose che dici sebbene ancora nn suffragate dai fatti(io credo per poco)sono logiche e assolutamente interessanti

  22. Vabbè, insomma si sparge la notizia di trattative di vendita con un signore dal patrimonio stimato di circa 20 miliardi di dollari, secondo la rivista Forbes alla posizione numero 59 tra gli uomini più ricchi del mondo e si riesce a piagnucolare pure su questo?
    Un prestanome? Da ridere.
    E’ vecchio? Ha 6 figli, ce ne sarà uno a cui piace il calcio.
    E’ interista? Machissenefrega!!
    Questo ci ha i soldi per fare una guerra, se poco poco è verosimile la notizia, ci cambia la prospettiva dal giorno alla notte, o meglio al contrario. In una botta sola se ne andrebbe il nano e arriverebbe uno con più soldi degli ovini e si piagnucola? Boh…io proprio non vi capisco.

  23. Magari arrivasse davvero Del Vecchio.
    E’ che purtroppo alle favole non credo più da un bel po!
    Chissà per quanto ancora dobbiamo sopportarci questo……

  24. Infatti è come dici.
    La notizia di Delvecchio in realtà è una notizia a metà
    Delvecchio è stato contattato da Cairo ma nn x il Toro.
    Come ha spiegato Mariano si tratta di un tentativo di salvare la baracca nella querelle con BS.
    Il bauscia sta giocando su più tavoli nella speranza di nn uscirne con le ossa rotte.
    In questo gioco complesso e assai imprevedibile il Toro balla come una zattera in mezzo alla tempesta.
    Speriamo in un approdo sicuro

  25. Da quando è cominciata a circolare questa voce sto facendo tutte le macumbe e le danze propiziatorie che conosco e ho acceso un cero grande come la Torre di Pisa…….mamma mia so che è praticamente un sogno ma se c’è anche l’1% di possibilità che sia vero…….

  26. Proprio così
    Delvecchio col Toro c’entra niente.
    La situazione è molto complessa e il Toro è una carta importante(non fondamentale)che ha in mano l’alessandrino.
    Gli permette un’enorme plusvalenza(oltre ad avergli garantito negli anni parecchio nero che sta ben immagazzinato in quel di Zurigo come peraltro fanno i Preziosi,Ferrero e ADL).
    e soldi cash con cui cercare di aprire il paracadute nella sua attuale vertiginosa caduta.
    Ma nn basta e qui sta il suo problema

  27. Ho letto un po’ di commenti
    Io se Del Vecchio prendesse il Toro firmerei a occhi chiusi subito
    Del Vecchio ha interesse nel Toro? Non lo sappiamo ma quello che si sa e che Si è fuso con Essilor creando Essilorluxottica una Multinazionale da 50 miliardi
    In pratica vale quasi 100 volte Cairo Communication e RCS
    Ha interessi in Francia USA Europa e credo Asia
    Ha 150 MILAN dipendenti
    Ha sviluppato anche interessi fuori da occhiali e lenti
    Infatti possiede catene di hotel
    Sta diversificando ha 6 figli
    Mi sembra uno Zhang italiano
    Il figlio maggiore e a capo di un ramo d azienda
    Ha altri 5 figli a cui creare un futuro
    Il fatto che sia interista non c entra una sega qui si para di business
    Il Toro è un brand dal potenziale infinito
    Con soli 150 milioni diventi proprietario di un club leggendario che ha fame di vittorie
    A Torino lo stadio Grande Torino te lo tirano dietro
    Fassino voleva proporlo aCairo 4 anni fa estinguendo ipoteche col fisco
    Il Fila e da completare
    Il Robaldo hai già concessione ventennale
    Se Del Vecchio annusasse le possibilità di rilancio su scala mondiale del marchio Oltre che di dAre un ruolo vero a uno dei figli in futuro….
    Con 150milioni prende il brand
    Con 60 milioni rifà lo stadio chiamandolo Luxottica Grande Torino
    Con 5 milioni finisce il Fila inclusi museo salette palestra sede
    Con altri 3 milioni completa Robaldo
    Per uno con tale patrimonio 250 milioni di spesa sono nulla al confronto del ritorno di immagine pubblicità e estensione business nonchecsalvaguardia dei figli e equilibrio fra di loro come ruoli interni in famiglia
    Speriamo preghiamo

  28. Stuppiello : hai un bel coraggio a dire che il mani di Deligt nel Derby non era rigore
    Persino Nicchi ha ammesso L errore
    E però non parli del rigore di Verona x mani di Bremer che fa di tutto x evitarlo mettendole dietro al corpo
    Non dici nulla del mani di Bremer a Parma dove lui si protegge la testa girato di spalle
    Non dici nulla del rigore assurdo dato contro il Milan con il difensore voltato di spalle a 5 cm da Ronsldo e movimento braccio congruo al salto
    Sono anni che noi subiamo ciò che invece ai gobbi e condonato e tu lo giustifichi
    Sono allibito

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