Tuttosport: Belotti vicino all’addio? Vagnati vuole blindarlo

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Andrea Belotti
Andrea Belotti, attaccante del TorinoFc

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Il nuovo ds del Torino Vagnati ha un compito difficile: convincere Belotti a rimanere in granata. Molti club sul Gallo

Andrea Belotti, attaccante e capitano del Torino, ha un contratto in scadenza nel 2022 e può diventare uno dei nomi più caldi del mercato estivo.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il nuovo direttore sportivo del club granata, l’ex SPAL Davide Vagnati, ha provato a convincere la punta a scegliere la permanenza a Torino, sebbene il calciatore sembri intenzionato a intraprendere una nuova avventura. (calcionews24.com)

23 Commenti

  1. Che figata, siamo a un passo dai play out con molti che scalpitano per lasciare questa societa’ senza ambizione, Lui Izzo NK e forse se ci fosse un problema portiere per qualche big anche Sirigu…gli unici decenti insomma…..pensando male la retrocessione potrebbe facilitare la loro vendita, come diceva quel mafioso di Andreotti a pensare male si fa’ peccato ma spesso ci si indovina

  2. Perdere il Gallo sarebbe ovviamente molto doloroso, e neanche lo biasimo se vuole andar via. Solo ringraziamenti per quanto ci ha dato e mai rancore per lui. Altro discorso per quegli altri due sopra citati, definirli anche solo decenti dopo lo scempio mostrato quest’anno, ci vuole coraggio.
    Per quanto mi riguarda, che si fottano lontani dal Toro. A calci n’kulu.

  3. Indegni di essere chiamati anche solo professionisti.
    Io a nkulu lo avrei cacciato già a settembre, Izzo pure mi ha deluso terribilmente, a ruota.
    Se vogliamo stare qui a difendere questi due solo per dare addosso al nano, guardiamo quanto hanno guadagnato per far finta di entrare in campo. Vergognosi.

  4. Concordo con la resa di NK e Izzo indegne.. ma rimangono giocatori di spessore rispetto a Lollo e il resto del gruppo…che a vedere quest’ anno hanno fatto schifo proprio tutti ….anche grazie a quel genio del mister e del suo preparatore atletico….da terza categoria

  5. Il problema è che Mazzarri e il suo staff c’erano pure la stagione prima, dove il rendimento fisico e nervoso (almeno quello) della squadra è stato decisamente diverso. Record di punti in serie A. Senza dubbio il fatto di aver iniziato a Luglio ha complicato le cose e si è sbagliato clamorosamente la preparazione. Però dietro il disastro ci deve essere per forza qualcos’altro, io credo che la vicenda Petrachi e in generale la questione societaria abbia avuto un peso notevole. Promesse non mantenute ed egoismi personali sono trapelati nello spogliatoio dopo la debacle di Lecce, ma come avremmo reagito tutti noi in caso di cessioni eccellenti ad Agosto? Io credo che il merito maggiore di Mazzarri nella stagione precedente sia stata proprio la capacità di mantenere compatta la squadra, e non lo si può negare. Quindi per me, in primis colpa di Cairo che ha gestito malissimo la situazione DS e i rapporti con i giocatori, ma quando uno come NK si comporta come ha fatto lui (da appenderlo per le palle) proprio in QUEL momento, innescando poi alla lunga una sorta di reazione a catena di menefreghismo generale, le colpe del tecnico sono da riconsiderare (al di là della qualità dello spettacolo). Prova ne è l’atteggiamento identico della squadra dopo il cambio in panchina.

  6. Tutti noi abbiamo bisogno di ricominciare e il Toro aiuta in questo, senz’altro. Speriamo sia come dici tu, che tra un mese si possa ricominciare anche a ragionare sul dopo Cairo… per adesso non vedo segnali troppi segnali incoraggianti.

  7. aaaaaa se non lo dice Gobbasport allora……dio mio Djordi e meno credibile di Sallusti Porro Feltri e Giordano messi assieme…..poi magari non sara’ vero ma credere a quel disgustoso quotidiano dai…..

  8. In ogni caso l’eventuale malaugurata retrocessione vedrebbe, si, lo smembramento quasi totale della squadra, ma penso anche sicuramente la cessione della società, a chi non lo so, ma di certo il nano sarebbe costretto ad andarsene.

  9. Bah non ci sono quotidiani sportivi con la verità in tasca. E purtroppo Tuttosport lo leggo per ragioni affettive, ci sono passati direttori come Dardanello , che erano grandi direttori .
    Ammetto che a volte leggerlo mi viene un pò il voltastomaco, costretto a saltare 10-12 pagine per poter leggere quelle che mi interessano.
    Però è sempre il giornale che parla di più di noi
    Quando Cairo prese la Gazzetta ero convinto che che sarebbe poi stato quello il giornale con maggiori dediche e notizie vere sul Toro…invece. L’unico cambiamento che ho notato sulla Gazzetta è che mentre anni fa trovavi a malapena un trafiletto sul Toro , 1 giorno su 4 , con Cairo trovi ora mezza paginetta ogni giorno e quando va di lusso una pagina intera.
    Troppo poco.
    Poi hai toccato tre personaggi come Alessandro Sallusti ( direttore de il Giornale) , Vittorio Feltri e Nicola Porro che invece a me non dispiacciono cosi tanto. Come sai non bisogna farsi condizionare dalla politica e guarda caso hai nominato loro tre….Poi Feltri a me è simpatico perchè non ha peli sulla lingua seppure tenda e esagerare, è un signore a cui la vita non ha mai regalato nulla. A prescindere che uno che è stato direttore di testate giornalistiche e ne ha fondato uno , oltre a vincere premi mi riesce difficile dargli del non credibile anche quando spara qualche minkiata , dicevo la vita non gli ha mai regalato nulla ed è del mio segno zodiacale ( Cancro) .
    Se ricordo bene è rimasto orfano da giovane, e pochi anni dopo il primo matrimonio vedovo. Insomma un signore a cui la vita non ha mai regalato nulla, è schietto magari esagerato ma non è uno finto.
    Poi….degustibus nun est disputandum … sia sui giornali che sui giornalisti….

  10. Corti : direi di sì. Non vedo come potrebbe restare l’attuale proprietà con una seconda retrocessione. Non ricordo le altre dirigenze ma credo che solo quella di Cimminelli ci portò a due retrocessioni…o forse a una retrocessione e un fallimento.
    Acquirenti credo ce ne siano, il Toro rimane un affare per chi abbia però un minimo di soldi da investire inizialemente e tante idee.
    Sono le idee e i progetti che fanno la differenza, non necessariamente a breve scadenza.
    Io sto rivedendo nell’ultimo anno di nuovo la confusione e il pressapochismo che vedevo nei primi anni. Ma adesso non ci sono più gisutificazioni….

  11. Nkoulou la pinta dell’iceberg, ma ha contato palle a tanti, sirigu e Belotti in primis.lui è il re dei casini organizzati ad arte.mistificatore stratosferico, ove trova sempre un colpevole da sbattere in pasto al leone

  12. Il tempo passa e per la cairese le acque restano agitate.
    Se il campionato riprende ovviamente si metterebbe molto male. I giocatori potrebbero essere non così motivati dall’ obiettivo salvezza, anzi…
    Comunque vada Cairo e’ ormai il passato e il futuro sarà ancor più a matrice ovina.
    Purtroppo.

  13. La difesa che quest’anno ha preso vagonate di gol da tutti, l’anno scorso è stata in assoluto una delle migliori e la media punti del girone di ritorno è stata da champions. Quindi cairetto ha sicuramente tutte le colpe del mondo, ma sono i giocatori, gli stessi più Verdi e Laxalt (prima di Gennaio) che hanno offerto detto spettacolo penoso. C’è poco da cercare colpevoli, in primis i due centrali difensivi, l’anno scorso fondamentali, hanno apertamente remato contro. Via cairo il prima possibile certamente, ma questa gente mi fa schifo, certe umiliazioni i tifosi non dovrebbero dimenticarle.

  14. Ci sarebbe molto da dire Corti. Qua non è però possibile.
    Nella sostanza e per brevità concordo sul fatto che difficilmente , in una situazione come questa, ci possa essere un solo colpevole.
    Cairo andrà via quando avrà definito con BX. I soldi ricavati dalla cessione del Toro a quel punto potrebbero fargli davvero comodo. Anche allora servirà comunque la benedizione urbi et orbi da Venaria.

  15. Corti ha ragione Pietro,su un sito far certi discorsi diventa problematico. Hai ragione il comportamento di certi giocatori può far discutere. Ma chi ha prioritariamente provocato tutto ciò? Il farabutto proprietario. Siccome suddetti giocatori non escono dall’accademia dei lincei, è chiaro che hanno reagito di stizza,ma il pmo provocatore con bugie,false promesse e prese on giro è stato il mistificatore proprietario. Bastava un comportamento logico e onesto, chiaro e nitido e non parleremmo di tante cose.solo che onesta e chiarezza son fuori dal vocabolario cairoti. Come inventa zizzania a tavolino sto presiniente, nessuno.

  16. Comunque oggi Vagnati ha fatto un colloquio con la squadra…Ed era propio quello che ci voleva, un dialogo con una figura esterna agli screzi iniziali (Certo ora resa partecipe della situazione ); se il colloquio è andato bene o no lo sapremo solo in caso di ripresa del campionato…io mi immagino il dialogo:
    “Salvatevi quest’anno e poi vi faccio andare dove cazz volete!” Almeno questo è quello che avrei detto io…E temo di non essere andato poi tanto lontano dalla realtà.

    Sul capitano che dire? Io l’ho sempre detto sarei anche disposto a vendere Belotti ( gli ultimi a cui mi sono sinceramente affezionato sono stati Moro e Maxi) La cosa importante è reinvestire quei soldi BENE il che non implica per forza spendere 30 migliori per un giocatore; ma fare acquisti logici, mirati e non cercare per forza il nome “grosso” per “fare i titoloni” (Zaza style).

  17. Gli ovini hanno sempre controllato il Toro almeno da Rossi in poi e Cairo nn fa eccezione.
    Se cede la proprietà x soldi sarà così anche stavolta ma se cede xke’ obbligato forse le cose potrebbero andare in modo diverso.

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