Il futuro incerto di Bava

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Massimo Bava
Massimo Bava

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In questi giorni si vocifera che il futuro di Massimo Bava sarà lontano da Torino.
Il dirigente granata, promosso nella scorsa estate a ds del Toro, con l’arrivo di Vagnati è tornato a ricoprire il ruolo di responsabile del settore giovanile, che aveva già svolto dal 2012 fino al giugno scorso.
Adesso Bava probabilmente valuterà le offerte, da parte di diversi club di serie B e Serie C, che potrebbero presentarsi sulla sua scrivania, proponendogli un ruolo con una prima squadra.
Si fa sempre più insistente la voce di un interessamento della Cremonese che, in vista della prossima stagione, quasi sicuramente saluterà l’attuale ds Nereo Bonato proprio con l’intenzione di sostituirlo con Massimo Bava.
Il mio pensiero personale è che il Toro non dovrebbe privarsi di un dirigente che nella gestione del settore giovanile si è dimostrato vincente, competente e soprattutto uno dei migliori in Italia.
Inoltre Massimo è un grandissimo cuore granata che vuole veramente bene al Toro. La speranza è che alla fine la testa e soprattutto il cuore lo portino a decidere di restare.
Sicuramente avrà bisogno di garanzie, di un progetto stimolante e ambizioso in cui potersi sentire protagonista. Tutto questo per
continuare a far vincere il settore giovanile granata e, aspetto ancora più importante, non sprecare e vanificare l’enorme lavoro fatto in questi anni sia con il settore giovanile, sia con la prima squadra. Sfortunatamente con quest’ultima solo per pochi mesi e purtroppo senza risultati positivi immediati, il tutto interrotto per la contingenza Covid. D’altronde nessuno ha la bacchetta magica.
In più, in una diretta Facebook dell’AIAC, Bava ha ammesso che l’annata da ds è stata fallimentare e aveva espresso la speranza che possa nascere una sinergia con Vagnati.
Può iniziare una convivenza positiva in cui le scelte siano condivise, come quella di portare Cottafava a guidare la Primavera granata dalla prossima stagione. Decisione che, da come si legge sui giornali, è stata presa dal nuovo ds ma proprio con l’appoggio di Bava.
Nel Toro c’è sempre bisogno di persone come Bava, come Moretti, Longo e Asta. Esperti che, nel loro lavoro, mettono professionalità e tanto tanto cuore.
Si attendono novità a stretto giro di posta, adesso la palla passa a Bava e al presidente Cairo. In ballo c’è un tassello importante del futuro del Toro.

Giovanni Goria

1 commento

  1. Bava, persona ottima e molto competente in materia di giovani, e’ stato gestito da cairo in maniera vergognosa, senza un briciolo di riconoscenza dovuta, se non altro, all’ottima gestione negli anni passati di Primavera e settore giovanile.
    L’anno scorso e’ stato messo, solo sulla carta e per non spendere, in sostituzione di Petrachi. Ora non serve piu, certo, e viene rimesso ai margini, come nello stile vergognoso, lo ripeto, dell’azionista.
    Il quale, con un anno di ritardo e sull’orlo dell’ennesimo fallimento sportivo, si decide a rivoluzionare di nuovo tutto l’organigramma dirigenziale.
    Mi spiace molto per Bava, al contrario continuo a sperare che l’altro se ne vada domani.

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