Vojvoda: “Risultato ingiusto. Pensiamo alla prossima.

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Vojvoda in conferenza stampa
Vojvoda in conferenza stampa

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Mergim Vojvoda
, difensore del Torino, ha commentato ai microfoni di Torino Channel la sconfitta subita contro l’Atalanta.

PRESTAZIONE – «Pensiamo già alla prossima partita, siamo all’inizio e dobbiamo ragionare partita per partita. L’Atalanta gioca insieme da cinque anni, noi invece giochiamo insieme solo da un mese e non è facile trovare subito gli equilibri anche per me che sono appena arrivato. Alcuni elementi positivi ci sono stati e non penso che il risultato rispecchi quanto visto oggi in campo».

MIGLIORAMENTI – «I risultati arriveranno, dobbiamo restare a testa alta. Dobbiamo cercare di evitare di prendere tutti questi gol, dobbiamo prepararci al massimo per la prossima partita. Voglio continuare così e voglio crescere ancora, sono arrivato soltanto da un mese e nel frattempo sono anche dovuto andare in Nazionale per cui non ho avuto molto tempo per abituarmi. Il calcio italiano è più tecnico e più intenso, c’è ancora tanto da fare e da imparare. Sono contento del mio esordio da titolare di oggi, ma sarebbe stato meglio vincere».

(fonte calcionews24.com)

29 Commenti

  1. Meite trequartista è una mia personale battaglia che porto avanti dai tempi di Mazzarri.
    Se non ricordo male Mazzarri lo fece giocare li una partita propio contro la Dea e fu uno dei migliori in campo.
    Non ha corsa o intensità ma il piede è educato, fisicamente non lo sposti e è l’unico dei nostri centrocampisti con il passaggio filtrante.

  2. Meite trequartista? Dai su, non ha la fantasia, non ha la tecnica, non ha la velocità di esecuzione, non ha nulla. Scarso e sopravvalutato come pochi

    • Per me la tecnica invece c’è, è che è lento in maniera preoccupante, ci sta non essere un fulmine di guerra visto il fisico che si ritrova, ma a volte sembra propio impacciato nei movimenti.
      E ripeto è l’unico a centrocampo capace di fare un lancio più o meno preciso o dare una verticalizzazione sensata, più avanti gioca meno d’anni fa se perde palla, può fare il trequartista “alla cristante” quando era alla Dea che di fatto era un attaccante d’area aggiunto invece che un fantasista di tecnica, cosa già fatta anni fa anche da Mourinho con Fellaini per esempio.
      Rispetto visto l’immobilismo sul mercato può essere una soluzione per tamponare, anche se dubito che Giampaolo cambierà mai qualcosa…E temo gli costerà caro.

  3. Meite mezzala con questo modulo non può giocare, c’è troppo da correre, forse con un 433 con l’esterno che lo aiuta potrebbe andare ma così no di certo.
    Nel mio piccolo un po’ lo capisco ho giocato da mezzala (oh livelli più che infimi eh) in un 4312 (e il campo di provincia dove giocavo era comunque migliore di quello visto ieri…ma vabbè).
    Fare la mezzala in quel sistema è davvero usurante come lavoro perché spesso ti ritrovi la mezzala avversaria che si inserisce (che in teoria da noi la prendeva il regista), il terzino che sale in più se c’è un pure un ala diventi davvero scemo, per questo l’attaccante torna ad aiutarti e ieri Zaza e belotti lo hanno fatto bene a tratti…Insomma questo per dire che è un ruolo in cui devi correre e essere sempre sul pezzo.
    Ps noi dopo 4 partite in cui ci avevano tritato siamo passati ad uno scolastico 442 ed è andata meglio.

    • Ieri per circa 15 minuti hai giocato 4-3-3 (Verdi largo anche lì ha fatto niente e Millico largo anche lui non pervenuto) e abbiamo continuato a lanciare sul Gallo, e l’unico decente nel mezzo è stato Segre. Non bastano 3 centrocampisti se non corriamo tutti e Verdi e Meite hanno parecchi problemi, compreso Berenguer: corrono male e dribblano poco il 1 e il 3, quasi niente il 2. Dietro i 2 davanti, Meite potrebbe essere utile almeno sui lanci/rilanci di Sirigu, perché anche ieri è stato lui l’uomo più cercato in campo dai nostri, con il solito schema del lancio lungo a noi tanto caro. Avrei tenuto il fuori quota Lucca che tanto bene ha fatto a Palermo e che noi abbiamo lasciato andare facilmente, direi che qualche palla più di Zaza l’avrebbe toccata. La verità è che nessuno dei nostri va nello spazio o si propone senza palla e le rarissime volte che accade non c’è il giocatore che gliela da’ con i tempi giusti.

  4. la trattativa di ferragosto
    Meite che va al Milan
    Cairetto che litiga coi padroni
    Quante fantasie.
    C’è una naturale predisposizione al rifiito della realtà nel popolo granata.
    Speriamo prima o poi si ritorni all’età adulta dei tempi andati.

  5. Ci stiamo avvitando in una brutta spirale. Oltre ad essere un cantiere aperto, con 3-4 giocatori forse in uscita, altri palesemente fuori ruolo, siamo a terra fisicamente a sotto zero come autostima. Non so quanto durerà ancora questa agonia, palese che il conducador si stia defilando da ogni forma di impegno lo dimostra un po’ tutta la gestione societaria, non solo il calciomercato. Aspettiamo ancora la fine del calciomercato e sopratutto notizie del lodo. Ma se si sposta tutto a maggio sarà un’altra stagione da incubo.

  6. Le due mezze ali in attesa di Baselli e vista l’inconsistenza di Meite dovrebbero essere per forza Segre e Linetti, con Ansaldi e Rincon di riserva e Lukic regista basso (gioca solo tornando indietro, davanti davvero non serve a niente mentre lì dietro qualcosa in più potrebbe fare: certo tutte soluzioni adattate, ma questo passa il convento).

  7. Lukic in effetti potrebbe fare il regista basso meglio di Rincon (nella Serbia under 21 giocava lì…) e non si capisce perché non l’abbia ancora provato nel ruolo preferendo Segre in alternativa a Rincon quando il ragazzo è tutto tranne che un regista…
    Il mio pensiero è che anche Verdi sia sul mercato, non è un trequartista, è un’ala
    a questo punto sorge una domanda: perché il Torino e il Cagliari hanno scelto rispettivamente Giampaolo e Di Francesco quando sarebbe stato ovvio il contrario?
    Noi con Di Francesco davanti saremmo stati a posto: Belotti titolare e Iago/Verdi sulle ali, con Berenguer, Millico e Edera di riserva e Zaza vice Gallo, con Giampaolo l’unico giocatore davanti compatibile con il suo modulo è Belotti (si è visto che anche Zaza, prima punta, non può giocare insieme al Gallo e non dimentichiamo che le prestazioni uniche decenti del pelato sono state quando Belotti era infortunato o squalificato, giocando solo al centro dell’attacco).
    Ora là davanti dovremmo venderli tutti e comprarne altrettanti…
    che società… anche Vagnati…
    Cairo vattene

  8. Perché è tutto un gioco di fumo e specchi.
    Torniamo al vecchio dilemma: ci fa o ci è? Entrambi ovviamente.
    Più questo o più quello è irrilevante.
    Ora però è in virtualmente in B.
    Tra 8 giorni sapremo se potremo avere qualche teorica chance di salvezza con questo o con un altro allenatore.
    Se non escono giudizi ora ( e per me non usciranno) si andrà a maggio , con la squadra molto probabilmente già retrocessa.
    Lì poi si vedrà, ma a mio giudizio lascerà (e purtroppo mi immagino eventualmente a chi) solo se dovesse davvero avere bisogno di soldi e questo come detto dipenderà dall’esito del lodo. Diversamente continuerà, in prima o per interposta persona, con qualche ciuccariello pipicello a fare da intermezzo.

    • Si Pietro ora che ho visto giocare tutte le neopromosse, noi ce la giochiamo con Crotone, Spezia e mi pare Samp, ma tutte corrono più di noi, il Benevento è già squadra e sa quello che vuole con i giocatori che giocano nel loro ruolo.
      Veramente incomprensibile Giampaolo con i giocatori che ci sono in rosa.

      • Oppure non era Giampi la 1 scelta, ma Juric e quando questi ha scelto di restare a Verona hanno come al solito puntato su quello che restava. Questo spiegherebbe il disegno originario che erano quello di monetizzare disfacendosi di tutti i grandi ingaggi, come Iago, Verdi, Izzo, Zaza, ma anche Sirigu, a favore di giovanotti di grande corsa.

    • Mariano vediamo.
      Il tempo è stato dato per trovare un accordo extragiudiziale gli americani e se vuoi il mio inutile parere quell’accordo sarà trovato, in modo da liberare tutti da un enorme imbarazzo. Io sono convinto che RCS resterà a Cairo ed è possibile che la monetizzazione del Torino FC possa servire a Cairo x rafforzare la presa sul Gruppo editoriale attraverso un aumento di capitale. Vedremo…
      Circa la squadra sai cosa penso. Per ora siamo tra le ultime 3 ma aspettiamo 8 giorni.
      Per allora avremo le idee più chiare.

      • Ti ricordi che lui ha detto di non voler ricomprare il palazzo? Secondo me, l’ accordo che gli hanno proposto è proprio quello. Tu hai fatto il casino tu lo metti a posto, poi si vedrà.
        L’operazione sarebbe bancabile, con qualche sponda e con un po” di cash. RCS a quel punto deve varare un aumento e a cascata lo fa caicom sopra. Ecco che il grano della cessione dell’effeci potrebbe servire.
        Certo potrebbe arrivare qualcun altro x cacciare i grani agli americani e prendersi l’immobile ma chi? DV ? Mah…
        Vedremo dai tempo al tempo.

  9. Come valutazione tecnica sulla griglia dei potenziali candidati alla B sto con Mariano, nel senso che 2 neo promosse ci sono potenzialmente inferiori, con Samp, Parma, Udinese e Cagliari ce la possiamo giocare, vedremo il Benevento alla lunga. Peggio di così non credo si possa giocare e il tempo potrebbe aiutare a migliorare l’amalgama: e’ pure vero che abbiamo dovuto subire 2 stop per corona virus e le nazionali hanno distolto alcuni giocatori. Ci vorranno ancora alcune giornate a decifrare la stagione che per il momento promette nuovi incubi, come la scorsa. Su cosa Cairo ci guadagni a portarci in B qualcuno me lo deve spiegare, senza rifugiarsi in teorie terra piattiste su oscuri disegni o quant’altro. Cosa ci ricava l’avido a portarci in B? Nulla, ci perde solo. A lui andrebbe benissimo mantenerci in una algida mediocrità, come ha fatto per 15 anni, massimizzando le plusvalenze. Ha sballato i conti e sbagliato di nuovo gli uomini questo è indubbio. O no?

  10. Exigne
    E’ vero non ci guadagna nulla, infatti la discesa in B rientra non nei “ci fa” ma nei ” ci è “.
    La marea di scemenze fatte , volenti e nolenti, alla fine qualche effetto lo creano.
    Se prendi una macchina e continui ad andare contro paraurti e cancelli prima o poi non parte più. A Firenze è durata mezzora, ieri se quelli non l’avessero giocata come un’amichevole d’agosto sarebbe finita in un massacro.
    Poi la palla è rotonda e col Genoa si riparte da zero a zero, però mettere insieme una coppia d’attacco Zaza Belotti in ottica campionato, equivale ad andare contro un muro ad 80 all’ora. Lo si è provato l’anno scorso e lo si ritenta quest’anno. Bene, auguri.
    É solo un esempio, ovviamente di problemi ce ne sono molti altri. Quindi vediamo cosa succede fino al 5 ottobre sera.

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