Tutto come previsto siamo a zero alla seconda giornata. Grazie Urbano Cairo.

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Rubrica Resurrezione Granata
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Tutto come previsto, dopo due giornate siamo fermi al palo. Due partite due sconfitte, contro avversari difficili va bene ma siamo a zero. Lo siamo stati anche nello scorso campionato contro le stesse due avversarie , beccando 0-7 contro l’Atalanta con Mazzarri e 2-0 a Firenze con Longo. In poche parole :

CAMBIANO GLI ALLENATORI MA NON CAMBIANO I RISULTATI, PERCHE’ NON C’E’ LA CHIARA VOLONTA’ DI FARLO.

Urbano Cairo fa finta di nulla ma adesso i giorni che mancano alla fine del mercato sono 9 . Anzi, in realtà sarebbero di meno perchè vanno tolte le domeniche e forse i sabati . Diciamo pure che siamo a una settimana dal fatidico gong di fine mercato. Il gong che deciderà il campionato del Toro. Quella di Firenze e quella di oggi NON sono state sconfitte di Giampaolo che anzi ne esce tutto sommato bene, considerando le difficoltà negli allenamenti e l’immobilismo del mercato alla voce regista e trequartista oltre a seconda punta e mezzala; sono state sconfitte volute dal presidente Cairo. Perchè era chiaro a tutti, spero anche a lui, che avremmo perso le prime due partite e molto probabilmente perderemo anche la terza, costringendo un allenatore ” giochista”come Giampaolo, a doverlo fare con i giocatori di Mazzarri e un paio di innesti ma non quelli portanti del suo gioco

Anche oggi si è avuta prova della inadeguatezza di Meite come mezzala nel rombo, di Rincon encomiabile ma non è un regista, di Berenguer come trequartista e di Verdi nello stesso ruolo. Eppure sono state fatte promesse a Giampaolo e anche ai tifosi oltre che i giornalisti. Abbiamo incontrato due signore squadre dove nulla è stato lasciato al caso. L’Atalanta densa di giocatori giovani e di grande qualità stavolta non ci ha fatto a pezzi ma ha dominato e poteva segnare di più. Non serve ricordare che giocatori hanno i bergamaschi. La Fiorentina dispone di giocatori con un elevato tasso di qualità. Ribery, Bonaventura, Borja Valero, Chiesa, Castrovilli, Amrabat, Kouamè , Vlahovic e cosi via. Anche oggi contro l’Inter ho ammirato la Fiorentina e il suo ” vecchietto” mettere in diffcoltà l’Inter . Un vecchietto che corre e sforna assist a ripetizione

Perchè la qualità costa e si paga , caro Mr Cairo, ma poi alla lunga ripaga ciò che si è pagato. Sembra un gioco di parole ma è una grande verità, specie nel calcio.

Volevo sottoporre ai lettori questo articolo del 26 Agosto, uscito su tmw ma la fonte è la Gazzetta dello Sport, non un giornale qualunque no. Il giornale di Cairo con le sue promesse di un mese fa.

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MERCOLEDÌ 26 AGOSTO 2020 15:53SERIE A

di PIETRO LAZZERINI 

Torino, Cairo taglia i tempi del mercato in entrata: adesso piace anche Carrascal

Dopo Linetty e Vojvoda, il presidente del Torino Urbano Cairo non ha intenzione di fermarsi e ha messo nel mirino un regista da regalare a Giampaolo. I nomi sono sempre quelli di BigliaFausto Vera e Torreira, per il quale è in corso un tentativo in prestito dall’Arsenal. Per il centrocampo però, piace anche Jorge Carrascal, classe ’98 che potrebbe ricoprire il ruolo di trequartista tanto caro al tecnico granata. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.

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Quello che c’è scritto è evidente: al 26 Agosto Cairo aveva nel mirino di offrire nel piu breve tempo possibile un regista Siamo al 26 Settembre, è passato un mese e dov’è questo stramaledetto regista che a Giampaolo serve come il pane?

Peccato che pochi giorni fa sono uscite notizie del tipo che non c’è fretta , a Giampaolo non serve con urgenza un resgita, lui non lo chiede assiduamente , Rincon se la cava benissimo e altre amenità

Allora sono bufale quelle dalla Gazzetta di Cairo? Non posso crederci. Se lo fossero Cairo potrebbe come minimo riprendere il suo giornalista reo di avere contato balle. O licenziarlo per avere contato balle . E allora?

Nel frattempo Biglia si è accasato , Vera ha prolungato, Torreira è concupito anche dall’Atletico, avversario ben più pericoloso di Fiorentina , Milan o Roma , le società che competevano.

Stessa osa per il trequartista. Un mese fa si parlava di Carrascal, oggi leggo di Verdi o Berenguer

Ma intanto siamo alla seconda giornata e Giampaolo è costretto a fare fuoco con la legna che ha. Come è successo ai suoi predecessori.

Urbano Cairo siamo a – 7 giorni dal mercato,vorrei anche capire il motivo per cui Cairo sta vendendo tutto il vendibile tra i nostri giovani.

In pochi giorni abbiamo salutato definitivamente Moreo, Khouadio, Gazhoini, De Luca , Candellone , Fiordaliso, Zaccagno …Cairo sta svendendo i nostri giovani? Fiordaliso non era tra quelli che interessavano Giampaolo al pari di De Luca? Moreo non era il migliore della leva 2002 ?

Presidente, guardi non gleil’ha ordinato il medico di prendersi il Toro tenerlo 15 anni e continuare. Se non ci sono più voglia, capacità e soldi meglio mettere la società sul mercato e non restare a dispetto dei Santi.

La fine del mercato si avvicina, e Giampaolo parla ancora di cantiere. Ma Cairo non può esimersi dopo due sconfitte di fila, dall’assicurare al tecnico le due colonne portanti del suo gioco: regista e trequartista.

12 Commenti

  1. A Cairo piace il gioco d’azzardo.
    Piace puntare sul cavallo più sfavorito in assoluto. E se lo si critica lo fa con più decisione ed accanimento.
    E tutte le volte che c’ha azzeccato è passato subito all’incasso.
    Tranne che con il Gallo. Ma non perché non voglia… perché non può (per il momento) senza la “complicità” di quest’ultimo.
    Vero che quando si è relazionato con personalità forti (vedi Mija Mazzarri e in un certo senso Petrachi) ha accolto in linea di massima (mai del tutto però) le loro richiestea pagando carissimo alcuni errori (Niang, Zaza…). Ancor più vero il suo reiterato modus operandi.
    Se un mister gli chiede 10
    Lui gli concede 7/8
    Perché il suddetto mister deve produrre valore, saper garantire un margine di profitto che giustifichi il suo ingaggio.
    (A Miha prese Ljaic Jago Valdifiori… ma lasciò la rosa monca in difesa)
    Verdi lo prese all’ultimo secondo perché il Mazzarri del record di punti doveva /poteva produrre plus valore anche senza un tassello (sulla carta) fondamentale.
    Massima compressione dei costi
    Realizzazione di utili tramite l’estrazione forzata fino a superare il punto di caduta di valore aggiunto
    Scheletrizzazione dell’organigramma dirigenziale
    Zero investimenti in capitale fisso (escluso il parco giocatori si intende)
    Posizionamento abbastanza stabile in una determinata “quota di mercato” (posizione in classifica)
    Nessun apporto di capitali propri ulteriori rispetto a quelli necessari per l’acquisizione dell’azienda.
    Questo è il suo modo di fare impresa (tra l’altro comune a molti “prenditori” italioti di mediocre capacità ed elevatissima voracità). Questo è il modo sicuro per fallire nel calcio. È solo una questione di tempi e di modi. Ma l’esito è certo.
    Sono sempre più convinto che Petrachi se ne sia andato per questi motivi. Cosi come sono convinto che la scelta di GP (e di Rodriguez) sia dovuta solo alla necessità di amicarsi alcuni settori finanziari internazionali facendo un grosso favore al Milan.
    Ripeto e chiudo
    Se retrocediamo… Cairo incassa il premio della vita. E sparisce. È stato sempre e solo questo il suo obiettivo. Troppo piccolo ed insignificante per competere ad un certo livello. Troppo avido e senza scrupoli per lasciarsi scappare l’opportunità di fottere tutti e scappare con il bottino

  2. Dimenticavo.
    Un grandissimo abbraccio da fratellino a fratellone. Che Dio ti benedica e benedica tutti i veri fratelli granata come te.
    Che stramaledica per generazioni e generazioni tutti quelli che hanno calpestato e stanno tuttora calpestando la nostra storia. In modo particolare chi ha avutoll la Graziani ricecere il compito di custodirla e celebrarla.

  3. Purtroppo, il più grande controsenso e il più grande errore, l’ennesimo errore commesso, è stato quello di prendere Giampaolo, sapendo che ha un certo tipo di gioco e sapendo che non avevi i soldi per fare mercato. È la scelta peggiore che avresti potuto compiere in questa circostanza. Per il gioco di Giampaolo ci vuole maggiore qualità, quella che il Toro in questo momento non ha. E ieri Giampaolo ha dichiarato che lui il suo modo di giocare non lo cambia affatto. Allora i casi sono due o cambi gli interpreti o cambi il modulo. Ma, dato che il modulo non verrà cambiato e gli interpreti sono sempre gli stessi, da qui non se esce facilmente caro Djordy. Anzi, ti dirò che è più facile andare a sbattere contro un muro che uscirne. Attenzione, non sto dando colpe a Giampaolo, che giustamente come tu dici, fa fuoco con la legna che ha. L’errore, il grande controsenso è a monte. Non andava preso, ancorché sapevi che con l’annata pessima dello scorso anno non avresti facilmente venduto i giocatori che volevi e al prezzo che volevi. Grave, grave errore. L’ennesimo. Mi fa pensare che o Cairo sia un ottuso, o lo faccia apposta. Ma apposta per chi e per cosa? Che voglia uccidere il Toro e venderne il cadavere? Ma per quale motivo? Non ci guadagnerebbe neppure lui da questa situazione. Ma perché tutto questo? C’è qualcuno che può darci una spiegazione logica?

  4. -Djordj,
    Ormai mancano pochi giorni alla fine del mercato e la soglia del baratro si avvicina sempre più.Cosa sta succedendo al nostro Toro è del tutto incomprensibile.Troppe cose non quadrano.Si è preso un allenatore che,come risaputo ,adotta unicamente un determinato tipo di modulo di gioco pur avendo in organico giocatori non adatti.Non era meglio rivolgersi ad un altro tipo di allenatore,tipo Di Francesco ?
    Con Gianpaolo si dovrebbero avere giocatori diversi dagli attuali,ma la campagna acquisti latita e di parecchio,quando ormai siamo agli sgoccioli.
    Come giustamente hai evidenziato,perchè vendere tutti questi giovani?
    Perchè privarsi di Jago Falque con un semplice prestito secco?
    Ci sarebbero altre domande da porci,ma è tale lo sconforto che preferisco soprassedere e sperare in un miracolo che temo proprio non avverrà.
    Ciau fratellone,non ci resta che sperare ancora in qualcosa di positivo.
    FVCG(ora e per sempre).

  5. Leloup: Tutto sacrosanto quello che hai sritto. E’ la cruda realtà.
    Il prioblema è che Cairo crede o credeva di poter fare con il Toro come con le altre aziende.
    Ma una società di calcio non puo essere trattata pom una azieinda qualunque perhè subentrano mille altri fattori- Nel calcio si parla di sport, competizione continua sul campo, equilibri delicati, Programmazione , strutture, organigramma , competenze tecniche, distribuzione dei compiti, coraggio, intuito, efficacia, bilanio eonomico, …
    Se per tirare su un azienda bastanto 2-3 di qyueste doti, per una squadra di calcio come il Toro servono tutte. Se invece di tutte queste doti ne hai solo una ovvero il bilancio economico sempre a posto, non basta . Troppo poco.
    Devi investire ogni anno, devi avere coraggio e lungiumiranza, devi delegare a chi è competente , insomma è un impegno continuo e non a spot .
    E tra le doti che non ho citato non guasta un po di passione, he ahime non vedo in Cairo
    E’ ora di cambiare.

  6. Leloup : ricambio l’abbraccio e le benedizioni che ci serviranno e che soprattutto servono ai fratelli che come te in passato hanno dovuto combattere con problemi di salute . E questo è piu importante di un presidente svolgiato o incapace e una palla che rotola
    FVCG

  7. Junior : mi sembra he ne avevo già parlato di questo, non ricordo se in un articolo o un commento
    Ormai sono sempre più convinto che ci sia la volontà di tenere il Toro in posizioni di non nuocere nel bene e nel male.
    Altrimenti ccerti errori non me li spiego. Non puo essere semplice incapacità, non mi torna dopo 15 anni
    CCerti errori li fai dopo 1-2 anni. Poi inizi a imparare
    Nemmeno Ferrero fa certi errori e lui è un novellino in confonto a Cairo
    Commisso ha già imparato tutto in meno di 2 anni
    No qui c’è la volontà di fare e disfare per ragioni di cconvenienza. Appena il Toro fa il saltino , l’anno dopo si distrugge ciò che lo ha portato più su
    Appena il Toro va più male, si cambioano le carte in tavola sperando che un nuovo tecnico faccia il miracolo.

  8. Excalibur: come non darti ragione ? Anh’io avrei selto un tecnico più vicino alle tattiche qui questa rosa era abituata. Nel preciso istante in ui ho conosiuto il nome di Giampaolo, ho pensato : ” ma questo pratica un gioo completamente diverso dai predecessori, coma facciamo con questa rosa?”
    La risposta ad oggi è che Giampaolo è stato scelto per il suo desiderio di rivalsa e per dare un segnale all’ambiente che si punta su un allenatore a cui piace omandare il gioco, non giocare solo di rimessa che era poi l’accusa porincipale a Mazzarri.
    Ma solo un segnale perchè poi la realtà è diversa. Solo specchietto per le allodole nient’altro.
    Adesso voglio vedere cosa arriva in una settimana dopo un mese di sonnellini, ma io ormai non mi fido più -. La prossima è a Genova contro un Genoa redue dallo 0-6 di Napoli. Vedremo chi delle due riesce a reagire meglio….

  9. Siamo purtroppo sempre qui a dire la stessa cosa: Cairo non ha una strategia e non è un Imprenditore ma uno Speculatore! Dunque spolpa.
    Penso che sia una testa di legno messo lì da altri (in particolare al Corriere e La 7) vista la sua impermeabilità all’opinione altrui e la sua megalomania. Ancora una volta facciamo costosi favori al Milan chissà perché… Usciremo mai a veder le stelle?

  10. Roberto ; si concordo. Direi di si visto che la sua indole tra l’altro mai nascosta è comprare le aziende fallite o sull’orlo del lastrico a zero o poco più, per poi specularci e magari un giorno rivenderle
    Se cosi fosse anche per il Toro , allora dobbiamo attandere che torni in posizioni piu consone ( almeno alle soglie dell’Europa) per poi venderlo.
    Ma con questo mercato e questa nulla operatività non andrà da nessuna parte , il Toro resta di basso livello e lui non lo vende….

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