Solito, irritante copione

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Juventus-Torino
Juventus-Torino

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10^ GIORNATA DEL CAMPIONATO 2020/2021

SABATO 05 DICEMBRE 2020, ORE 18,00

JUVENTUS  –  TORINO:  2  –  1

MARCATORI: Nkoulou (T) al 9° p.t.McKennie (J) al 33°, Bonucci (J) al 44° s.t.

JUVENTUS (3-4-1-2): SZCZESNY; DE LIGT, BONUCCI (Cap.), DANILO (dal 26° s.t. ALEX SANDRO); CUADRARO, BENTANCUR, RABIOT (dal 26° s.t. McKENNIE), CHIESA; DYBALA (dal 47° s.t. BERNARDESCHI); KULUSEVSKI (dal 12° RAMSEY), C. RONALDO.

ALL.: ANDREA PIRLO

ESPULSI: PINSOGLIO al 44° s.t. per comportamento non regolamentare.

AMMONITI: CUADRARO, KULUSEVSKI, DE LIGT per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: 4-4-2 dal 26° s.t.

TORINO (3-5-2): SIRIGU; LYANCO, NKOULOU, RODRIGUEZ; SINGO, MEITE’, RINCON, LINETTY (dal 45° s.t. SEGRE), ANSALDI (dal 48° s.t. BONAZZOLI);ZAZA (dal 28° s.t. LUKIC), BELOTTI (Cap.).

ALL.: MARCO GIAMPAOLO

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: LYANCO, LUKICBONAZZOLI per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: NESSUNO.

ARBITRO: ORSATO di Schio.

Ancora una volta, l’ennesima, il Toro si è fatto rimontare, dopo essere stato in vantaggio sino al 78° e aver disputato un ottimo primo tempo. Il refrain di questi giorni è che i granata occuperebbero il secondo posto in classifica, dopo il sorprendente Milan, se le partite fossero durate una manciata di minuti in meno rispetto ai canonici novanta più recupero. Giampaolo, al suo ritorno in panchina dopo aver superato la positività al Covid-19, ha parlato di sconfitte maturate a causa di dettagli, sostanzialmente, di minuzie, che hanno condizionato il buon esito delle partite, volendo sottolineare i progressi manifestati dalla squadra rispetto all’inizio del campionato. Opinione, questa, che non trova il mio consenso, perché questi “dettagli” sono costati un bel po’ di punti in classifica, che penalizzano oltremodo il Toro, chiamato a invertire la rotta per migliorare una posizione critica. Pur con la panchina corta, le cui potenzialità e qualità sono ben inferiori a quelle della Juventus, mi chiedo perché Giampaolo abbia tardato a fare alcune sostituzioni, quando appariva evidente che la squadra stava soffrendo, a causa del gravoso dispendio di energie. Il siparietto tra Zaza e Giampaolo, al momento della sostituzione dell’ex Valencia, non è stato da educande, tuttavia comprensibile considerata la tensione che entrambi stavano vivendo. Zaza nel primo tempo aveva sprecato una favorevolissima occasione da rete: a tu per tu con Szczesny, si era fatto respingere il tiro dal portiere juventino; sarebbe stato il gol del 2 -0 e l’andamento dell’incontro avrebbe preso tutt’altra piega. Tuttavia, Zaza stava lottando e aiutava Belotti, un vero gladiatore, a non farsi carico interamente dell’attacco granata. La sostituzione di Zaza con Lukic, ha abbassato notevolmente il baricentro del Toro, lasciando il solito grande Belotti alla mercé dei difensori juventini, che avevano buon gioco a supportare i loro attaccanti per pressare la difesa torinista.  Non sarebbe stato più opportuno inserire Bonazzoli, anziché aspettare il 98° per mandare in campo l’ex blucerchiato, sperando che  nei tre restanti minuti di recupero facesse il miracolo? Ho l’impressione che certi allenatori si comportino come quegli insegnanti che, una volta qualificato un allievo da otto, continuino a valutarlo a quella stregua, anche quando non lo meriterebbe. Oltretutto Lukic non era in perfette condizioni, perché fermato dal Covid-19. Anche Linetty pare intoccabile, e contro la Juventus ha sprecato due buone occasioni, la prima quando, partito in contropiede verso la porta bianconera, si è fatto fermare da De Ligt, e la seconda quando non è riuscito a servire una facile palla a Zaza. Sui social, alcune voci si sono scagliate contro Lyanco che, secondo me, ha invece disputato un partitone, insieme al già citato Gallo Belotti. A onor di cronaca, Lyanco ha salvato un gol, intercettando un tiro di Dybala diretto a rete.  E’ vero, la difesa è stata nuovamente disattenta perché il Toro è stato colpito due volte nella stessa maniera, e cioè cross di Cuadrado e colpo di testa, prima di McKennie, e poi di Bonucci. Perché Sirigu non ha tentato l’uscita? Mi spiace criticare Sirigu, ma ho la sensazione che il portiere sardo non sia più motivato come prima, e che voglia cambiare squadra per giocare in Europa e consolidare la sua presenza in Nazionale. Credo che la Società sarà chiamata ad intervenire sul mercato per colmare le evidentilacune, nonché a definire meglio la rosa della squadra, perché non è accettabile che i granata occupino una tal posizione in classifica; il Toro ha sempre avuto una gloriosa reputazione, che ora non può e non dev’ essere infranta.

Franco Venchi

1 commento

  1. COSA POTEVAMO ASPETTARCI ?
    A MIO AVVISO IL TORO HA FATTO UN GRANDE PARTITA, NON POTEVAMO ATTENDERCI ALTRO, SOPRATTUTTO NEL PRIMO TEMPO, HANNO CORSO, LOTTATO E ABBIAMO AVUTO OLTRE AL GOL ALTRE DUE NITIDE OCCASIONI …. POI OVVIAMENTE NEL SECONDO TEMPO, SENZA CAMBI ADEGUATI E CON I TITOLARI SPOMPI SIAMO CALATI VISTOSAMENTE !!!
    FINCHE’ LA DIFFERENZA SARA’ COSI’ EVIDENTE NON CI SARANNO MAI DEI DERBY EQUILIBRATI !!!!
    VI RICORDO CHE SU TRANSFERMARKT LA GIUVE VIENE VALUTATA 708 MIL. IL NS TORO 162
    O ARRIVA UNO CON TANTI SOLDI, MA TANTI SOLDI OPPURE ANCHE NEI PROSSIMI ANNI NON CI SARA’ MAI STORIA ….
    E RICORDIAMOCI CHE NON SEMPRE PRIMA DI UN DERBY LA GIUVE DOVRA’ GIOCARE CONTRO IL BARCELLONA !!!!

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