Nicola: ‘Tutto subito non può arrivare, ma lavoriamo per uscire da questa situazione’

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Davide Nicola
Davide Nicola

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Al termine della vittoria di Cagliari, Davide Nicola ha parlato a Sky: “La vittoria vale sempre tre punti, fortunatamente li abbiamo trovati. Sono contento per i ragazzi, vedo ciò che danno e lo stato d’animo che hanno, ma anche per la società. Tutti stanno dando il massimo, dobbiamo ancora crescere. Nei primi 25′ siamo riusciti a tenere il baricentro alto, poi ci siamo abbassati complice la loro qualità, Nainggolan giocava tra le linee. Le emozioni dei 90′ sono focalizzate sulla partita, dobbiamo mantenere un equilibrio, va fatta ancora molta strada. Puoi anche perdere queste partite, ma l’importante è come reagisci”.

SUL SUO ARRIVO – “Del prima non mi interessa. Ho dato le mie idee di gioco, mi fa piacere vedere che i ragazzi sono consapevoli che dobbiamo lottare per salvarci. Tutto subito non può arrivare”.

SUL TORINO – “La coesione del gruppo era il primo obiettivo che cercavo. Continuiamo a lavorare su quello, è difficile ottenere qualcosa senza unione d’intenti. I ragazzi stanno rispondendo bene, sono contento per loro e per i tifosi. L’aspetto mentale incide, tutti sapevamo la posta in palio oggi. Meriti? Ognuno ha meriti in quello che fa, non è il singolo. Il gruppo funziona proprio perché ognuno fa al massimo la propria parte. Sono soddisfatto personalmente e per i ragazzi: spesso si pensa che non ci sia la necessaria appartenenza, ma hanno il desiderio di tirarsi fuori da questa posizione di classifica, ma tutto subito non si può”. 

(fonte calciomercato.com)

55 Commenti

  1. Nicola ha mille volte più coraggio di Longo, per dirne una.
    E le partite se le gioca.
    Poi non è una gara di simpatie, come allenatore, come carisma, come motivatore, come tattico, per me Longo a Nicola non lo vede neanche col cannocchiale.

    • Premesso che io adoro anche Nicola, in effetti lui e Moreno giocano con lo stesso modulo, contropiede e verticalizzazioni, sono due allenatori che urlano dal primo all’ultimo minuto, sono grandi motivatori
      E tutte e due non fanno esprimere un gran gioco
      Quindi non si capisce perché uno lo incensi e l’altro lo critichi ferocemente (come non hai fatto con nessuno)
      Deve essere simpatia…
      ma smentiscimi e dammi un commento tecnico

    • Bè non è che basta dirlo….”Longo è inferiore a Nicola”….magari bisognerebbe portare qualche argomento, perchè io adoro entrambi ma chi scrive queste perentorie affermazioni dovrebbe anche spiegare dove vede questa enorme differenza, perchè non so se ve ne siete accorti ma il gioco, la squadra e anche il tabellino di marcia si assomigliano parecchio
      Poi omonimo, puoi ripetere tutta la vita che non è questione di simpatia, però non ci crede nessuno 🙂
      Poi non c’è nulla di male eh….basta ammetterlo

  2. Ragazzi dai la differenza tra il Toro di Nicola e quello di Longo è evidente.
    Atteggiamento della squadra molto diverso. Ora mi prenderò delle critiche…. Con Lingo vedevo della paura, con Nicola no, c’è consapevolezza dei limiti ma ancora “non si è rinunciato a giocare delle gare perché non erano fondamentali…” Perole di Longo non mie. Poi alla fine del girone vedremo chi tra i 2 avrà fatto meglio. (Nicola ha 4 partite in più ma ha ereditato una situazione più critica…)

    • E’ talmente evidente che nessuno spiega dove sta questa enorme differenza….ma dico le hai viste le partite del Toro?? Quella di ieri ad esempio: ti pare che abbiamo espresso un gioco aggressivo e propositivo molto ma molto più del Toro di Longo?? Abbiamo fatto il primo tiro in porta sul gol di Bremer!
      Con tutto questo io stimo enormemente Nicola, ma sostenere che è lontanissimo da Longo è una falsità, probabilmente dettata da simpatie o antipatie

  3. Le differenze tra Longo e Nicola sono enormi; guardate come difendeva il Toro ieri dopo il primo goal e come difendeva con Longo. Ieri, dopo il goal ns abbiamo difeso alti; rischiando di segnare a ripetizione il secondo goal; con Longo ma anche con il Maestro si difendeva bassi schiacciandosi sulla linea dei ns difensori e alla fine puntualmente prendi goal. Si sta tornando (giustamente) al l’interpretazione data da Mazzarri; difesa alta (che vuol dire cercare di prendere palla all’avversario nella sua metà campo, ecco perché delle palle a scavalcare il centrocampo… se recuperiamo palla dietro; lancio lungo e fare salire la squadra, poi si va a prendere palla nella trequarti avversaria. Noi non abbiamo qualità per uscire palla al piede in palleggio

  4. Esatto.
    Per impostare da dietro devi avere una qualità assoluta e comunque ciò nn ti mette al riparo da errori che tutte le squadre,anche le migliori,fanno.Questo significa rischiare tantissimo di subire gol.Se poi ti manca la qualità, a quel punto il rischio diventa certezza.
    Nel calcio di oggi,personalmente,cercherei di giocare tipo Inter.Uno grosso che mi tiene palla davanti e tanta gente di qualità e corsa intorno che sa inserirsi.

  5. Longo è un ottimo allenatore, preparato, meglio del raccomandato di ferro Gian pilu, ma almeno x momento non è a livello di Nicola. Ha fatto bene a scendere in c e spero venga in b anche se meccanismo penalizza club che vogliono salire essendoci praticamente solo un posto x girone.
    Longo anno scorso ha fatto 3v 4p 9s cioè 13 punti in 16.
    GP 2-7-9 cioè 13punti in 18.
    Ogni commento penso sia superfluo visto che uno ha preso una squadra in corsa e l altro no.
    Nicola ha 1-4-0 che fa 7 punti in 5.
    A media punti non c è proprio confronto.
    Se Nicola avesse avuto le squadre di GP avrebbe ottenuto più punti, lo dicono i numeri.

  6. la squaadra è l astessa perche’ i giocatori sono gli stessi, gli stessi di mazzarri, gli stessi di longo, gli stessi di giampaolo e, tanto per cambiare, nicola adesso ha gfli stessi, punto.
    sono cambiate delle cose? certo, sono cambiate parecchie cose, ad esempio nelle altre squadre, vedi ad esempio lo stesso cagliari! (quanti erano, anche qui, quelli che avrebbero vouto difra come allenatore?), il Parma (stesso discorso), l’udinese….sono cambiate poi alcune cose nella testa dei giocatori, vedi ad esempio kuku, quello di ieri ad esempio è stato lo stesso di 2 anni fa, però la domanda di dove sia finito negli ultimi mesi resta…
    ed il punto è sempre quersto: SE a cambiare è qualcosa nella testa dei giocatori allora anche le partite cambiano, altrimenti tutto resterà uguale…

  7. Nicola e’ riuscito a riportare Izzo e speriamo anche NK nei ranghi, la difesa sta tornando a livelli impensati in questo campionato e anche quello precedente. Tutta la squadra e’ evidente che e’ ri-unita con il coach. In pratica Nicola ci sta facendo giocare come giocava Mazzarri, forse con maggiore dinamismo. Sarà sufficiente? Forse si, in fondo 4-5 giocatori da medio alta A li abbiamo. Ci sarà da ridere a fine stagione però, mezza squadra in svincolo o con giocatori che palesemente cercheranno di andare via. Avido e DS Vagnati, saranno tutti c…i nostri. C’e’ una grossa incognita su tutto il ragionamento però … il generale COVID. Voi pensate che a settembre sia magicamente finito tutto, stadi festanti e gremiti di pubblico pagante, sponsor felici? Io non ci credo, la fame non è ancora finita, calcisticamente parlando. Intanto però nel ns piccolo piccolo, mi godo sta vittoria, ci voleva proprio. FVCG

    • Mi pare che mentre i media siano tutti pro lockdown eterno, la politica e chi comanda nella finanza sia diviso: in effetti c è chi guadagna dal reset e c è chi ci perde, dunque è normale che ci sia divisione.
      Chi vincerà non lo sappiamo, ma tieni conto che i dati in usa ed Europa ( tranne uk) segnalano calo costante contagiati ultimi 3 mesi. In Italia saremo costretti a allinearci a chi vincerà, che piaccia o no a giornalisti e virologi.
      Per lo sport credo che alcuni club proveranno a farsi un loro campionato fin da settembre. Il calo fatturato real barca juve e simili è semplicemente spaventoso, -200-250 milioni cioè -30% .
      I club medio piccoli solo il -10-20%.

  8. ieri ho visto un pressing , cuore e convinzione delle proprie capacita’ che non vedevo da tempo, l ultima volta che ho visto questa intensita’ fu la vittoria a genoa con la samp che mi illuse che fosse la filosofia di Mazzarri, purtroppo fu solo un bel sogno. Con tutto il mio ringraziamento a Nicola gli posso pero’ chiedere un favore…………………BASTAAAAAAA COL PELATO

  9. Beh direi proprio che è giunto il momento di vedere Sanabria in campo, che insieme a Mandragora è l’altro innesto voluto da Nicola. Considerato quello che ha fatto vedere Bonazzoli da subentrato negli ultimi 2 match, penso proprio che Zaza giocherà molto meno.

  10. Poi, per chiudere questa polemica, visto che l’avete cercata voi:
    Se davvero non si riescono a cogliere le differenze tra il Toro di Nicola e quello di Longo, non c’è nulla da spiegarvi. Io penso che quelle partite non ve le ricordate proprio, solo per il fatto che non c’è nulla che valga la pena di essere ricordato.

    • Va ricordato il piccolo particolare che ha SALVATO la squadra che stava correndo al galoppo verso la b……se non ricordi questo particolare non vale la pena spiegartelo perchè bisognerebbe dar merito anche a Longo
      Poi evita pure anche tu di spiegare, tanto si è capito qual è per te la differenza: uno ti sta sulle palle e l’altro ti è simpatico, punto

  11. Tu invece non ricordi che Longo aveva una rosa ridotta dal fenomeno livornese; in piu c’ era De silvestri e Rincon spompati.Ora se vuoi continuare a sparare merda su Longo perche ti sta sui coglioni fai pure.

  12. Certo che non riuscite a godere neanche di una vittoria, oltretutto non e’ che arrivino cosi’di frequente.
    F.V.C.G. & CAIRO VATTENE

  13. Ma non è una polemica…peccato che ci sia qualcuno permaloso come una bertuccia
    Io poi ho una ENORME stima sia di Longo che di Nicola, mi dà un pò fastidio che molti continuino a sostenere che Nicola vale molto di più sulla base del nulla più assoluto, oppure portando come argomenti “ha più carisma” o “ha più grinta”, quando è stranoto che entrambi seguono tutta la partita urlando dietro ai giocatori e che sono entrambi dei motivatori
    Ma è facile adesso dare addosso a chi ha portato in salvo il Toro, cosa che farà anche Nicola….e lo farà mirando al risultato, infilando magari una serie di pareggi e badando insomma più al sodo che al bel gioco, proprio come ha fatto Longo a suo tempo
    E molti dimenticano che Longo fu chiamato genialmente subito dopo la chiusura del mercato di Gennaio, e si ritrovò quindi con un gruppo di giocatori allo sbando e non scelti da lui, e in più appena arrivato non potè allenare perchè ci fu il lockdown, almeno Nicola un pezzettino di squadra l’ha voluta lui, e ha potuto lavorarci meglio
    Ci vuole tanto a dire VIVA LONGO e VIVA NICOLA???

  14. Io e MarcoC amiamo Longo, così come amiamo Nicola, perché sono due tifosi, sono due di noi
    quello che non capisco è perché si continui a fare paragoni sminuendo Longo
    Nessuno (tanto meno Corti) ci ha spiegato quali siano le caratteristiche tecniche che gli fanno dire che Nicola è un grande e Moreno un allenatore mediocre (perché questi sono i termini).
    Invece di ringraziare Longo perché ci ha salvati da una situazione complicata (e ricordiamolo che aveva tre centrocampisti di ruolo in rosa con Baselli infortunato, e diciamolo che a differenza di quanto scritto giocava quasi sempre Ansaldi se non quando infortunato e avendo in rosa Aina metteva lui, e diciamo anche che De Silvestri giocava sempre anche con Mazzarri che Singo faceva giocare MAI).
    Quindi basta tirare fuori Longo, se non vi piace fatevene una ragione
    e parliamo di Nicola, ringraziandolo per quanto sta tentando (mica è finita…) di fare

    • Hai passato mesi a spalare merda su Longo, ora incensi Nicola ma non sei capace di spiegare dove sta la differenza, il gap tecnico è solo nella tua testa, infatti le motivazioni che porti sono ridicole

  15. Biziog il motivo è semplice, perché giocano un calcio molto simile, diciamo alla vecchia maniera, ma questa squadra, lo ribadisco, resta figlia di Mazzarri, con in più ora una corsa maggiore dovuta certamente a Nicola, ma che è stata consentita da una preparazione non del tutto sbagliata fatta daGP, mentre Longo ereditò una squadra con una preparazione totalmente sbagliata e con uno stop per COVID che falsò l’intero campionato. Dopo di che se uno vuole comparare le mele con le pere fatti suoi, ma questa squadra ha due ricambi per ogni ruolo, giusti o sbagliati che siano, mentre non mi pare che a Longo toccò eguale sorte o che ebbe una qualche voce in capitolo sul mercato. Ricordo che dopo anni abbiamo finalmente un ragionatore di centrocampo, sicché almeno io non riesco a fare paragoni, salvo quelli dettati dall’empatia e per me sono entrambi due di noi.

  16. Nicola e Longo per me pari sono a livello umano e professionale. La differenza è l’esperienza che gioca a favore di Davide. Moreno merita solo un altra occasione a questo punto in A con qualche altra squadra, con Cairo temo non tornerà granata e ha ragione
    Ma dire che Nicola è molto meglio di Longo in base alle esperienze dei due in granata è pretestuoso e sbrigativo. Entrambi sono riusciti a dare compatteza ad una squadra in diffcoltà quindi ad oggi per me sono sullo stesso piano, esperienze a parte

  17. Ricordo inoltre che la rosa in mano a Longo era molto più ristretta e la squadra era reduce dalle batoste dell’ìultimo Mazzarri. Nicola ha preso una squadra si un po in declino di autostima ma certo non allo sbando. E poi non ha senso confontare i due risultati con il Genoa. Il Genoa incontrato quest’anno è tutt’altra squadra con ben altre convinzioni rispetto a quello tremepondo incontrato con Longo. Quel Genoa non aveva Strootman per esempio…

    • Longo prese una squadra con 27 punti, Nicola con 13. Non salvare il Toro per Longo rasentava quasi l’impossibile, Nicola ha preso dalle macerie la squadra.
      Detto questo non è antipatia o simpatia; le motivazioni le usi sulla partita singola, alla lunga la squadra molla se basi tutto sulla motivazione e solo quello. Devi dare una disciplina tattica ed un modo di interpretare credibile. Longo oggi fatica ad avere questa credibilità ed è per questo che allena in C. Sulla rosa corta; guarda quanti uomini sta usando Nicola; 15/16… la rosa del Toro era di 19 giocatori nella seconda metà della passata stagione

      • Già in particolare mi ricordo che a centrocampo abbondavano i giocatori .. ma quando scegliete le argomentazioni almeno n po’ più oggetti e questa ha 2 cambi per ruolo, quella quanti ne aveva in mezzo o in attacco?

      • “Nicola ha preso dalle macerie la squadra”…….invece Longo è arrivato mentre la squadra era in formissima vero?? Prendevano valanghe di gol non stavano in piedi non reagivano e avevano il morale sottoterra, quelle erano peggio che macerie, era tabula rasa!

  18. Ragazzi la differenza tra Longo e Nicola la fa il CV da allenatore. Poi Longo mi sta simpatico eh… Ma guardiamo i risultati, se uno allena in A e uno in C un motivo forse c’è. Nicola è stato bravo (o fortunato) ad allenate subito tra i pro, Longo ci ha messo un po di più. Uno ha salvato il Crotone, e il Genova ridotti allo scatafascio. L’altro ha salvato il Toro facendo 13 punti in 16 partite ereditando però 27 punti dalla gestione precedente e comunque non è riuscito a guarire la squadra (perché se il Lecce ingranava 2 o 3 partite sfigate ora noi eravamo in B).
    Poi forse Longo si farà, ma ad oggi confrontare i due mi sembra assurdo.

  19. signori, prima di scrivere dovete documentarvi, la differenza nei curricula di Longo e Nicola sta solo nel fatto che Davide ha fatto qualche stagione in + tra i pro mentre Longo ha fatto lunga gavetta in primavera,
    ma, se andate a leggerli, i risultati di Nicola non sono così diversi da quelli di Longo…
    poi tra quelli che sostengono la palese superiorità di Nicola non ce n’è uno che abbia ancora fornito motivazioni tecniche…

    • Nicola promosso Crotone, salvate Crotone e Genova.
      Longo promosso Frosinone, esonerato Frosinone (dopo 1 sola vittoria) e salvato Toro. Ha rinunciato a giocare delle partite (per sua stessa ammissione) e non è stato capace di risolvere i problemi che c’erano.
      Poi se vuoi anche una analisi tattica con Nicola si cerca una verticalizzazione maggiore e si difende aotim. Con longo eravamo più bassi e giocavamo di più sugli esterni (che non avevamo)

      • Magari dimentichi che ha salvato la Pro Vercelli che l’anno dopo senza di lui è andata diritta in C? Magari dimentichi qualche titolo con la Primavera? Magari dimentichi pure che difendeva più basso perché non aveva giocatori nel mezzo e dunque doveva gioco forza giocare sugli esterni, dopo di che entrambi giocano con il lancio lungo a far salire la squadra. Magari dimentichi che giocava ogni 3 giorni senza preparazione e d’estate, senza panchina, sicché dover scegliere le partite sulle quali puntare era una necessità?

      • Sui calci d’angolo per gli avversari, lo si sentiva gridare: “Sulle punte! Sulle punte!” per far saltellare sul posto i propri difensori, manco giocassero con gli allievi. Io penso che un nazionale o comunque un difensore esperto con già qualche anno di A ti manda a cagare, e infatti una volta su due ci segnavano. I nostri saltellavano sulle punte, i loro la prendevano di testa. Persino i ragazzini come Edera e Millico sappiamo come gli rispondevano. Parole di Edera, per assurdo l’unico a potersi considerare un suo ex pupillo: “Ma che li proviamo a fare i rigori se in area non ci finiamo mai?”. Parole di Millico: “E tu saresti un allenatore?”

        • Ottime motivazioni tecniche si…..due battute (peraltro riuscite male e giustamente punite) di due giocatori in quel momento un pò presuntuosetti….complimenti

  20. la differenza non è negli allenatori e non è nei giocatori perchè alla fin fine, tolti alcuni elementi non fondamentali, sono esattamente gli stessi, addirittura gli stessi di mazzarri, e qui ha ragione chi dice che in fondo è la stessa squadra….quindi la differenza qual’è, dov’è? la differenza sta nella testa dei giocatori!
    a partire da una squadra che ha saputo rimontare quando andata sotto (clamorosa quella contro l’atalanta nonostante molti diano il merito della rimonta all’atalanta stessa che ha mollato però a vedere e sentire gasperini da bordo campo non mi è sembrato proprio, anzi….per finire alla difesa che finalmente sembrerebbe tornata quella mazzarriana dei 37gol presi in 38 partite, dopo il clean sheet contro il genoa ieri un altro contro il cagliari, con sirigu kulu izzo e bremer i 4 moschettieri di un tempo, e nessuno che si ricorda più che sono stati latitanti, scomparsi, spariti per mesi, anzi qualcuno come sirigu s’era proprio perso fino all’altro giorno!!!la differenza è tutta nella testa, bravo nicola a lavorarci ma credo proprio che ci sia anche tanto di piu’, che ci sia lo zampino di quella grandissima testa di c**o di Cairo, che magari a sto giro avra’ finalmente capito e avra’ messo nero su bianco che alcuni giocatori come kulu e sirigu li deve lasciare andare anche a costo di rimetterci!

  21. Quando uno ha un opinione difficilmente la cambia; ma la storia di Longo in serie A è legata a Frosinone e Torino. In entrambi i casi ha fatto nettamente peggio in termini di media punti con chi lo ha anticipato o chi l’ha succeduto. Nicola invece ha sempre fatto meglio in termini di media punti rispetto a chi è subentrato o a cui lui è succeduto (eccezione fatta per udine). Questi sono fatti; poi uno può portare mille giustificazioni (scuse) ma la realtà è crudele con Longo in serie A. Magari un giorno si farà ma ad oggi Nicola ha molto più carisma e competenza nella lettura delle caretteristiche dei propri giocatori.

  22. A me piacciono tutti e due sia longo e Nicola perché presumo e spero siano del toro. Alle volte la vita come3il calcio sono fatti di episodi ti possono andare bene o anche male. Alcuni dicono guarda la carriera di tutti e due, nessuno è stato preso in una squadra fisso dopo averla salvata perciò non facciamo i difficili ma sempre e solo forza toro Nicola e Longo. E tutti contro il peggiore male che ci è capitato il prode infa me.

  23. Ancora con pro e contro Longo? Che barba e che noia, avrebbe detto la mitica Sandra…
    Valuto Nicola sicuramente più maturo e pronto di Longo, detto questo, con tutta l’umana simpatia che posso avere per questi 2 cuori granata, né l’uno né l’altro ci dovrebbero allenare, nel senso che mi sembrano 2 allenatori che possono al più allenare in A squadre che si debbono no salvare, quindi non dovrebbero proprio avere nulla a che fare con il Toro. Con la Cairese invece…

  24. io non sono contro Moreno, ma il toro si sarebbe salvato anche senza allenatore per il vantaggio che aveva. 3 partite le vinceva comunque.

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