Le pagelle di Torino-Inter

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Gleison Bremer
Gleison Bremer, difensore brasiliano del TorinoFc

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Sirigu: non troppo impegnato, in pratica solo due tiri nello specchio della porta, nel primo si oppone molto bene di piede, sul secondo, il gol del definitivo 1-2, non è per niente reattivo, colpo di testa molto angolato ma anche molto lento. (5)

Izzo: prestazione molto buona sino alla mezz’ora del secondo tempo quando commette due errori grossolani vanificando la prestazione della squadra, nella prima occasione commette un fallo da rigore molto ingenuo ed evitabilissimo, sul secondo episodio si fa beffare da Lautaro Martinez lasciandolo libero di colpire indisturbato. (4)

Lyanco: partita difensiva praticamente perfetta, ha sulla coscienza un gol impossibile da sbagliare e che, invece, manda sul palo. (7)

Bremer: semplicemente perfetto, Lukaku oggi si vede solo quando calcia il rigore (8)

Vojvoda:  come già in altre occasioni dimostra di non essere all’altezza di questo campionato, emblema di una campagna acquisti estiva disastrosa della quale bisognerebbe chiedere conto al sig. Vagnati che non ne ha azzeccata una. Sempre in difficoltà, si salva solo per la giornata non molto positiva di Perisic, nel primo tempo rischia di regalare un gol all’Inter con un intervento goffo e maldestro. (5)

Baselli: sicuramente il miglior centrocampista del Toro, corsa e qualità. Purtroppo si infortuna alla caviglia alla fine del primo tempo, ennesimo incidente per questo ragazzo che sta pagando un tributo troppo grande alla sfortuna. Speriamo sia nulla di serio. (6,5)

Mandragora: l’ho già scritto nelle precedenti occasioni, ha dato più equilibrio e peso al centrocampo però, la mia idea di regista prevede qualche verticalizzazione e qualche inserimento in più. (6)

Lukic: sempre troppo poco, sempre troppo timido, sempre con il pallone che sembra bruciargli tra i piedi. Quando saranno tutti in forma non può e non deve essere titolare. (5,5)

Murru: onesta partita difensiva nella quale limita Hakimi, non si vede mai in avanti. (6)

Verdi: ennesima occasione che butta al vento; molle, inconcludente, senza mai inventare qualcosa, lo si vede solo in occasione del calcio di punizione che Lyanco spreca malamente. Troppo poco. (5)

Sanabria: due partite due gol, purtroppo entrambi inutili. La sua prestazione è molto buona aldilà della rete, tiene bene la palla e dispone di buona tecnica. Può essere la spalla giusta per Belotti. Speriamo non sia troppo tardi. (6,5)

Subentrati: 

Linetty per Baselli (4 s.t.): fa rimpiangere il capitano di giornata e inanella l’ennesima prova incolore di questa stagione deludente. (5,5)

Ansaldi per Murru (22 s.t.): mette qualche cross interessante anche se non è più il giocatore delle scorse stagioni. (6)

Zaza per Verdi (22 s.t.): non fa rimpiangere Verdi, nel senso che offre anche lui la solita prova incolore. Tocca una palla tirando addosso a Handanovic un gol facile facile, che per fortuna carambola su Sanabria che è lesto a segnare. Per il resto vaga per il campo e non riesce mai neppure a contrastare i difensori avversari. Il prossimo  anno spero vada a cercare maggiori stimoli da un’altra parte, così farà felice noi e la sua dolce mammina. (5)

Gojak per Vojvoda (44 s.t.): staffetta tra due delusioni marchiate Vagnati (s.v.)

Belotti per Sanabria: (44 s.t.): ben tornato capitano. (s.v.)

Nicola: partita ben impostata, l’Inter raramente ci mette in difficoltà e veniamo superati da due errori marchiani di Izzo. La squadra sembra esserci e speriamo lo dimostri nelle prossime partite, a iniziare dal fondamentale recupero con il Sassuolo. (6)  

Sandro Mellano

8 Commenti

  1. Una grande delusione è mandragora non dà oggi ma anche le altre partire a parte i goal. Altro giocatore strapagato per fare un favore ai gobbi. Bene sanabria vedremo in campo con belotti

  2. Sei a Nicola???? In pratica un elogio a un allenatore la cui squadra non gioca a calcio, ma gioca a non far giocare, buscandole come da logica pallonara.

  3. Tutte le squadre allenate da. Mazzarri Giampaolo giocavano a non fare giocare gli altri quelli forti. Le squadre deboli ci sovrastano perché siamo di un scarsezza incredibile. Perfino il Crotone con i tre la davanti fanno piu gioco di noi. Noi non abbiamo un giocatore che salti l’uomo e crei superiorità numerica non uno

    • Mazzarri è certo, ma Giampaolo proprio no. Anzi, il contrario. Sconfitta per sconfitta, la partita dell’andata a confronto di quella di oggi è da scuola calcio. Sempre che si sappia che cos’è il gioco del calcio.

  4. Comunque se si vuole giocare come giochiamo (male e di rimessa) la squadra non può fare a meno delle due punte. Verdi è inutile in questo sistema di gioco, forse può tornare utile gli ultimo 20 minuti ma dall’inizio è lì utilità fatta giocatore.
    Il nostro schema è lancio lungo, sponda e prendiamo la seconda palla (ieri ci è riuscito poche volte), se in campo ci sono 2 tra Belotti, Sanabria, Bonazzoli o addirittura Zaza hai una possibilità in più che la sponda riesca, con verdi le possibilità rasentano lo 0.
    Mandragola deve farsi vedere di più, però è già un altra musica rispetto a Rincon, ieri male vojvoda che ha sbagliato tanto, ma era stato uno dei migliori col Crotone, benino Murru, e fantastico Bremer che da solo ha retto tutta la difesa. Lyanco continuo a vederlo meglio a centrocampo. Ma io non alleno quindi magari è solo una mia fissa).

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