Da non crederci

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RECUPERO 24^ GIORNATA DEL CAMPIONATO 2020/2021

MERCOLEDI’ 17 MARZO 2021, ORE 15.00

TORINO  –  SASSUOLO:  3  –  2

MARCATORI: BERARDI (S) al 6° e al 38° p.t.; ZAZA (T) al 32°, MANDRAGORA (T) al 42°, ZAZA (T) al 47° s.t.

TORINO (3-5-2): SIRIGU; IZZO, LYANCO, BREMER (dall’11° s.t. GOJAK); ANSALDI, RINCON (dal 27° s.t. ZAZA), MANDRAGORA, LUKIC (dal 1° s.t. VERDI), MURRU (dal 1° s.t. VOJVODA); BELOTTI (dal 42° s.t. BONAZZOLI), SANABRIA.

ALL.: NICOLA

ESPULSI: NESSUNO.

AMMONITI: SANABRIA per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: 3-4-1-2 dal 1° s.t.; 4-2-4 dal 12° s.t.

SASSUOLO (4-2-3-1): CONSIGLI; TOLJAN, MARLON, FERRARI, ROGERIO; OBIANG, MAGNANELLI (dal 15° s.t. LOCATELLI); BERARDI (dal 31° s.t. PELUSO), DEFREL (dal 15° s.t. TRAORE’), DURICIC (dal 15° s.t. BOGA); CAPUTO.

ALL.: DE ZERBI

ESPULSI: NESSUNO.

AMMONITI: TOLJAN, DEFREL per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: 5-3-2 (dal 31° s.t.)

ARBITRO: MARIANI di Aprilia. 

Alla fine del primo tempo, il Toro era sotto di due reti, che il Sassuolo aveva realizzato con una certa facilità, grazie alle maglie troppo larghe della difesa granata e la complicità di Sirigu. Di conseguenza, la partita che avrebbe dovuto segnare la svolta per dar vita alla corsa salvezza, sembrava compromessa. Mister Nicola ha avuto il grande merito di riuscire a spronare i granata, che nel secondo tempo non si sono lasciati abbattere dal risultato negativo, ma hanno lottato sino alla fine, e oltre, per portare a casa tre punti importantissimi per la classifica e il morale. Tuttavia, la partita si è riaperta solo al 32° del secondo tempo, quando Zaza, subentrato a Rincon al 27° della ripresa, ha sfruttato un bell’assist di Sanabria, che si sta dimostrando un acquisto azzeccato. In tre partite il paraguaiano ha realizzato due gol e un assist, niente male. Tuttavia la palma del migliore va senza alcun dubbio a Zaza, sovente criticato, anche da chi scrive , a causa di prestazioni qualche volta imbarazzanti, ma contro il Sassuolo è risultato fondamentale avendo messo a segno anche il gol della vittoria, di testa, da vero centravanti, sfruttando un ottimo cross di Ansaldi. Gojak ha avuto il merito di scagliare il tiro, deviato da un difensore dei neroverdi, che Consigli ha respinto come ha potuto consentendo a Mandragora un tap-in vincente. Anche l’ex udinese è piaciuto, peccato non averlo acquistato prima. E anche Lyanco e Sirigu si sono riscattati, il primo deviando di testa sulla linea di porta un tiro di Caputo indirizzando in rete, e il secondo effettuando una parata da “vero” Sirigu su un tiro velenoso di Obiang. Il Sassuolo ha avuto il suo uomo migliore in Berardi, autore della doppietta, ma l’intera squadra ha dimostrato d’essere una compagine di qualità, che tuttavia non è riuscita a portare a casa una vittoria, che a un certo punto della partita, sembrava scontata, e questo denuncia un limite di carattere dei neroverdi. Ma con questo non voglio sminuire il successo del Toro, che sa di vera e propria impresa. Ho rivisto il vero cuore Toro, quello che piace a noi tifosi, e che deve caratterizzare costantemente il cammino dei granata, come ripete instancabilmente Mister Nicola. In effetti, il limite del Toro non risiede nel livello tecnico della squadra, che è più che buono, ma nella mentalità dei giocatori, che necessitaano di maggior autostima: Mister Nicola sta lavorando anche in tal senso e sono sicuro che riuscirà a conseguire il suo obiettivo, che poi è anche il nostro e dell’ intero mondo  granata.

Franco Venchi     

1 commento

  1. -Tutto bene, però al posto di Nicola eviterei di definirla “partita della svolta”, anche perchè in precedenza non è che abbia arrecato esiti positivi. C’è da augurarsi che l’attuale efficiente onda emotiva possa recare beneficio in vista del prossimo incontro di Marassi
    FVCG (ora e per sempre)

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