Nicola: “Dobbiamo fare un percorso per ottenere ciò che vogliamo”

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Davide Nicola
Davide Nicola

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Davide Nicola, tecnico del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Udinese. Le parole del tecnico granata.

UDINESE – «Conosco Udine, sono ambiziosi e organizzati. Sarà una squadra competitiva che ha giocato bene contro tutti, che sa difendersi e giocatori importanti. Sarà una gara tosta e difficile, dovremo essere all’altezza».

DERBY – «Il derby è passato, c’è stata la dimostrazione che se facciamo certe prestazioni possiamo essere competitivi. Il miglioramento continuo è il nostro obiettivo: dobbiamo usare la metodologia kaizen, ho chiesto ai ragazzi di concentrarsi sul miglioramento. Se non c’è costanza, non c’è miglioramento. Dobbiamo fare un percorso per ottenere ciò che vogliamo».

NKOULOU – «Per ogni atleta è diverso: il virus è lo stesso, ma la guarigione varia di persona in persona. Nkoulou ha voglia di recuperare terreno, è consapevole che ha già acquisito qualcosa e altre non ancora. Con il tempo verrà valutato, sono convinto che mentalmente è pronto. Vedremo domani, non ho ancora deciso».

BELOTTI – «Si allena sempre al massimo, ma non posso lamentarmi di nessuno. Cerco di interpretare la situazione delle sintomatologie e le risposte diverse: sta giocando molto, magari cala un po’ di stanchezza. Ho bisogno di recuperare tutti perché vuol dire avere più soluzioni. Fa ciò che serve per la squadra, è un giocatore importante per noi. La centralità è il Toro, Belotti è uno dei rappresentanti più importanti. E tutti stanno cercando di ottenere il massimo».

(calcionews24.com)

10 Commenti

  1. -Occhio caro Mister, purtroppo siamo abituati a buone prestazioni seguite da altre incolori ,con cali di concentrazione seguite da altrettanti risultati negativi. Questi sono momenti in cui è indispensabile restare COSTANTAMENTE sul pezzo, dal primo minuto sino alla fine dell’incontro. Contiamo sulla tua capacità di motivatore e sulla impostazione che saprai dare alla squadra prima e durante l’incontro.
    Dai, coraggio che ce la possiamo fare. L’ intero popolo granata è alle tue spalle.
    FVCG (ora e per sempre).

  2. Nicola mi sta sorprendendo sempre dippiu; ha una personalità profonda e ha valori solidi. Mister siamo tutti con te! SFT! Vinciamo per il Mister!!

  3. Quella di domani sera e’ a mio avviso uno snodo fontamentale di questa stagione, finora fallimentare come l’anno scorso, altro che da 7 in pagella.
    Finora 4 vittorie su 28 credo partite, in prarica il nulla.
    Se domani la squadra dovesse ripetere le prestazioni incolori costante di questa stagione, questo vorrebbe dire scarsissimo attaccamento alla maglia e dover soffrire fino all’ultima mezz’ora dell’ultima partita.
    Quindi fuori le palle, senza se e senza ma.
    Spero che le parole di Nicola servano, ma bisogna dimostrarlo sul campo, contro un’Udinese squadra piu’ che buona ma anche praticamente gia’ salva.

  4. @Dario
    mi piacerebbe sapere se il derby appena disputato ha in qualche modo cambiato la tua opinione su Nicola.
    Non è solo questione di simpatie, gli ultimi 5 minuti del derby si sono giocati nella metà campo dei gobbi con almeno 2 grosse occasioni per noi e loro a difendere il pareggio.
    Tu dimmi da quanti secoli non vedevi una cosa del genere, per di più contro una squadra che aveva bisogno della vittoria che schierava CRmerda, Morata, Chiesa, Kulusewsky, Bernarmerda e via dicendo.

  5. Nicola ha portato grande serenità ed equilibrio, prima in situazione di svantaggio la squadra andava nel panico, ora lotta fino all’ultimo secondo, poi non ricordo partite nelle quali la squadra sia stata messa sotto, pure con l’Inter abbiamo fatto una buona partita. Poi è vero che non sempre la manovra è fluida (ma i giocatori rimangono quelli…) ma con lui creiamo una quantità di palle gol che negli ultimi anni solo con Sinisa avevamo visto. L’atteggiamento è cambiato, da pavidi ad arrembanti, poi la classifica e il numero di vittorie rimane quello che è, se dobbiamo impostare la partita andiamo in difficoltà, ma anche la gestione dei giocatori è ben diversa: recupero di NK, l’invenzione sul ruolo di Verdi, giocatori richiesti azzeccatissimi. Stasera rimane fondamentale anche perché il Cagliari ha una partita complicata, l’Udinese, come noi, ha problemi nell’impostare la partita e gioca con un modulo speculare, loro sono + attrezzati a centrocampo ma noi abbiamo + numeri davanti. Vedremo, ma, comunque vada, con Nicola sono tranquillo che la squadra darà tutto.

  6. @Marco Corti,
    Il derby mi ha fornito buone impressioni, complessivamente, anche perche’ avendo i gobbi gia’ regalato tre punti al Benevento, non pensavo riuscissimo manco a pareggiare.
    Ma questo a mio avviso non basta per uscire totalmente dalla classifica comunque pessima che abbiamo.
    Quanto a Nicola, io mi sono permesso di osservare che, anche con lui, continuavano ad arrivare pareggi e sconfitte, non le vittorie che servono adesso ancora di piu’.
    Mi auguro, come tutti voi del resto, che Nicola sia quello giusto, non ho assolutamente motivi per non credere in lui, vorrei solo vedere, ripeto, gioco e partite vinte, ti confermo anche che l’atteggiamento visto nel derby, anche nell’ultimo quarto d’ora, e’ stato confortante, ma servono controprove da subito.
    Questo sempre e solo, a mio parere.

    • è vero quello che dici, le vittorie rimangono poche, su 10 partite 2 vittorie, 3 sconfitte e 5 pareggi
      ma è anche vero che, dopo due stagioni di sofferenza, il mantra ripetuto dalla società e anche dai giornalisti che questa squadra ha un organico per la lotta Europa League e non per la retrocessione è falso: questa squadra ha un organico che al massimo può restare in serie A. Questa è la dimensione e Nicola non può né fare miracoli né dare un gioco a una squadra che non ha caratteristiche di costruzione. Ha dato equilibrio, voglia, grinta, speriamo bastino.

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