Scontro tifosi-polizia, poi il confronto con la squadra

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Contestazione a Cairo
Contestazione al Presidente Cairo

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Momenti di grande tensione al rientro del pullman del Torino: insulti ai dirigenti e scontri tra tifosi e polizia prima del confronto con Nicola.

La scontita 4-1 contro lo Spezia ha fatto scoppiare la contestazione da parte dei tifosi del Torino, che hanno atteso il rientro del pullman della squadra in città per esprimere tutto il loro disappunto.

La situazione è presto degenerata, con insulti e spintoni ai danni di due dirigenti granata, Comi e Moretti, a cui hanno fatto seguito scontri tra i tifosi presenti e la polizia.

Solo dopo alcuni minuti si è ristabilità la normalità e una delegazione di tifosi ha potuto incontrare la squadra per un confronto civile. Presenti il tecnico Nicola, Ansaldi e Belotti, che ha avuto anche un diverbio con un tifoso. (goal.com)

43 Commenti

  1. Ho 58 anni e mai come in questi ultimi anni ho visto disonorare la nostra maglia.Io sono convinto che il Sig .,Cairo sia stato messo lì per affossare del tutto il Torino e la nostra storia ma non ci riuscirà siamo troppo legati a questo colori.Sempre Forza Toro e forse qualcuno da lassù ci aiuterà

  2. Il disappunto va, assolutamente, manifestato ma in termini civili… Le spinte a Comi e Moretti non possono essere tollerate anche perchè loro non si sono nascosti di fronte al disappunto dei tifosi.
    Martedì, a Roma contro la Lazio, sarà dura, nonostante i biancocelesti siano stati tagliati fuori, ieri sera nel derby capitolino, dalla qualificazione in Champions League.

  3. Ma mi spieghi cosa ce ne dovrebbe fottere se Cairo è un imprenditore bravo o no? Sinceramente le tue infinite chiacchiere hanno stancato. Mi interessa che la squadra si salvi e abbia un futuro degno e che magari il futuro proprietario sia meno incapace di questo perché è chiaro a tutti che come presidente del Torino è stato un disastro. Delle tue analisi finanziarie di bilancio ne ho le palle piene. E spero che anche.qualcun’altro che scrive qua sopra te lo dica una volta per tutte. Di Cairo non frega nulla a nessuno tranne che a te e magari un giorno ci spiegherai i motivi

  4. A parlare con i tifosi c’erano Sirigu, Ansaldi (di fianco a Nicola), Belotti, Ujkani e Izzo
    Non ci sono state chissà che violenze e i tifosi presenti nn erano certo ultras…
    Io credo che il problema sia solo di gestione, Nicola è riuscito fino a due partite fa a tappare le falle e nascondere i problemi, ma ora, ad un passo dal traguardo, sono riemersi più forti che mai
    Nicola era lì a cercare di parlare (e lo ha fatto) a prendere qualche insulto (rispondendo che capiva)
    Io fossi in lui punterei tutto sulla Lazio, loro sono già in vacanza e dobbiamo in ogni caso arrivare alla partita col Benevento consapevoli che possiamo asfaltarli
    questo deve essere lo spirito

  5. al di là di qualche insulto e di qualcuno che urlava, il confronto è stato civile, poi non pensiamo che una discussione con i tifosi, positiva o negativa che sia, possa condizionare l’andamento della squadra…

  6. tra l’altro questo recupero ad una giornata dalla fine è una vera porcheria, perché mette noi in condizione di svantaggio nella partita col Benevento, sembra l’abbiano fatto apposta a rimandare la partita all’ultimo spazio disponibile. Ma fossimo un’altra squadra giocheremmo con la Lazio alla morte per far pagare caro sul campo i loro sporchi giochi, le loro palesi scorrettezze non punite per evidenti scelte del sistema.
    D’altra parte è lo stesso sistema che concede un rigore scandaloso ai gobbi per farli vincere e permettere loro di andare in champions, tutto questo dopo che hanno cercato di progettare una coppa alternativa basata non sul merito. Invece di punirli, li premiano. Passa la voglia di guardarlo questo calcio italiano, se pensiamo alle scommesse, ai tabaccai, a gestioni arbitrali incomprensibili, a reati non puniti, a salvataggi economici che non succederebbero in nessun altro settore, a personaggi che avrebbero meritato la radiazione e sono ancora al loro posto.

  7. ma va,nessuno agli allenamenti che ti urla addosso,nessuno allo stadio che fischia e rumoreggia,poche persone,che comunque ne rappresentano tante a far valere giuste ragioni,non attacchiamoci a ste banalita’

  8. Partita finita da un pezzo, il Crotone neanche ci prova più. Non avessero vinto l’ ultima con il Verona magari oggi ci provavano a combinare qualcosa.
    Comunque è un Benevento che fatica in difesa ma che riesce a pungere in attacco con un Lapadula che si butta su ogni palla.

  9. Domenica fossi in Nicola entrerei nello spogliatoio e gli direi , oggi la formazione fatevela voi…chi se la sente e non ha paura gioca ….se arriviamo a 11 si gioca se no andiamo direttamente a casa.

  10. come non cambia, un pareggio con la Lazio senza stimoli e sarebbe matematica, a questo punto perdere entrambe le gare sarebbe da polverizzare tutti quanti

  11. hanno anche un ala veloce non male, a me piace Kucka del Parma e Barak del Verona…ricordiamoci che il parma 7 giorni fa ha perso a Roma con la Lazio in corsa Champions al 92 e pochi minuti prima ha preso un palo……

  12. beh, il fatto che un pari con la Lazio possa bastare rende tutto + semplice
    e, onestamente, proprio per i motivi di cui sopra, il fatto che Inzaghi voglia fare un favore al fratello è ininfluente, intanto non ci va lui in campo, ma poi sono altri i fattori che possono incidere (amicizia tra giocatori e soprattutto volontà del sistema…)
    in ogni caso se Sparte piange, Atene non ride, e dopo il pareggio del Crotone all’ultimo minuto i sanniti non saranno certo su di morale e hanno avuto tre infortuni nella partita…

  13. Incredibile Crotone, se non avessero avuto l’arbitro vincevano. Adesso vediamo cosa fanno i ns eroi, se 1 punto in 2 partite riescono a farlo. Se perdono entrambe devono sparire tutti ma proprio tutti dalla faccia della terra.

  14. Ma il rigore finale alle merde?
    I giornalisti inglesi che ridevano…
    Non vedo l’ora che qualcuno mi parli dell’ingenuità di Perisic.
    Se c’è una giustizia, devono sparire dal calcio professionistico.

  15. Uno così, anche più continuo, ce l’avevamo Corti.
    Otto gol e quattro assist nell’ ultima Liga, valeva sei milioni su transfermarket quando l’ abbiamo ceduto all’Atletico adesso 15.
    Ne valeva 3 di Verdi.

      • Certi acquisti nascono sotto una cattiva stella: è gracile, non regge il contrasto, è un adattato al ruolo, iniziali pregiudizi che un giocatore si porta dietro lungo tutto il percorso senza che i più vedano quanta determinazione alcuni giocatori ci mettono nel migliorarsi giorno per giorno.
        Mica solo da noi, vedi Calabria al Milan, giocatore con una capacità di leggere le situazioni straordinaria, raramente sbaglia una scelta eppure continuamente beccato dal pubblico al punto che solo con San Siro vuoto è riuscito ad esprimere il suo potenziale.

  16. Quel golletto al 93° mi fa pensare davvero che a Benevento sono più scarsi e sfigati di noi.
    Sarebbe bello rinverdire per una giornata il dimenticato gemellaggio con la lazietta, un bello zero a zero tutto palleggiato a centrocampo e ci dimentichiamo pure questa stagione.

    • Ecco, questo non è il Toro
      Meglio andare in B che stare in A per una pastella stile italico
      Quando la Roma ci regalò la partita (gol di Muzzi) mi vergognai come un ladro
      Se dobbiamo pareggiare o vincere a Roma dobbiamo farlo con merito.

  17. Benevento e Crotone hanno una rivalità storica, si odiano
    Per questo ci speravo
    Comunque sì, grazie Crotone
    Hanno giocato e ci hanno provato fino alla fine come dovrebbero fare tutti

  18. Questi fanno vergognare anche solo quando si mettono la maglietta, vuole la vittoria pulita e meritata, lui…dopo che ti hanno ricordato ancora una volta quant’è divertente prendere undici pappine in 2 partite, a furia di rivangare Mazzarri e gli allenatori cuore-Toro, un’altra volta nel ridicolo più completo e pensa al merito. Forse non ti è ben chiaro che se poco poco alla Lazio gli viene una mezza voglia di giocare, prendiamo un’altra imbarcata e poi ti voglio all’ultima.
    Finisse tutto in fretta e se ne andassero tutti, dal nano in giù.

    • Marco Corti, non capisco se ridicolo si riferisce a me, guarda io tifo Toro anche perché non detesto ruberie, pastelle, biscotti, se la Lazio gioca fa esclusivamente quello che dovrebbero fare tutte le squadre e se usciremo sconfitti ce lo saremo meritato, così come se andremo in B. Ma ripeto, preferisco andare in B che restare in A grazie a favori altrui. E in questo caso Mazzarti e gli allenatori cuore Toro non c’entrano una mazza, stavamo parlando d’altro…

  19. Scusate ma in momenti come questi occorre essere uniti e coordinati per una unica soluzione che è la salvezza non è con la contestazione e gli insulti che si aiuta la squadra punto
    Purtroppo Cairo è ciò che abbiamo e non credo che in questo momento ci siano imprenditori disposti a comprare una squadra di calcio visto il momento tragico che stiamo vivendo

  20. Lasciamo da parte i meriti, vediamo di salvarci e poi che vadano tutti affanxulo, troppo facile dire che meritano di retrocedere, secondo voi se il Toro va in B chi ci rimette, i giocatori o noi tifosi ? E per quanto riguarda la contestazione non facciamo i perbenisti, questi mercenari si meritano solo dei calci nel culo, specialmente se hanno davvero staccato la spina per questione di soldi, quindi mi ripeto, che ci salvino e poi che si fottano tutti

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