Juric: “Preoccupato dalle condizioni di Belotti”

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Ivan Juric
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Ivan Juric, tecnico del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio: le sue dichiarazioni

Ivan Juric, tecnico del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio. Le sue dichiarazioni.

LAZIO – «Ho visto bene la Lazio contro il Cagliari, pur con il pareggio ha fatto un’ottima gara. Noi l’abbiamo preparata come al solito».

PJACA – «Ha un piccolo fastidio, già lo aveva prima dell’iultima partita. Ha lavorato a parte, oggi è andata abbastanza bene. Domattina ulteriore test».

IZZO E BELOTTI – «Ha preso una botta, ma è di tre settimane fa. Bisogna chiedere al medico. Ancora non sta bene, ma nessuna polemica. Anche per Belotti speravo in una progressione diversa, invece dopo tanto tempo ancora non riesce a corricchiare. Quando è così, si è preoccupati».

BREKALO – «E’ un esterno normale, lui e Pjaca hanno caratteristiche simili. Sono esterni con buona tecnica, lui ha un buon tiro dai 15-16 metri».

ENTUSIASMO INTORNO AL TORO – «Sono contento, preferisco l’entusiasmo alla depressione. Ma abbiamo cominciato da poco, abbiamo fatto tre partite bene e una molto molto male. E’ meglio giocare quando la gente ti applaude e non ti fischia, dobbiamo cavalcare l’onda e non perdere questo modo di essere. Ma è troppo presto per i giudizi, dobbiamo solo andare avanti così e restare con i piedi per terra».

COSA HA BELOTTI – «Ha una contusione fortissima al muscolo tibiale. Ci aspettavamo che in questa settimana andasse bene, invece no. E così non posso dare date: la diagnosi è questa, speriamo che passi e che non avrà altri problemi. Speriamo che passi presto». (calcionews24.com)

8 Commenti

  1. Su Izzo quel “Ha preso una botta, ma è di tre settimane fa…Ancora non sta bene, ma nessuna polemica” qualcosa Juric lascia intendere: mi sembrano frasi da quiete prima della tempesta.
    Se lo fosse e non dico che lo è, per carità, ma solo se lo fosse non sarebbe il primo caso di infortunio diplomatico di un giocatore che la panchina non la digerisce proprio.

    • sì la frase riferita al difensore è quanto meno bizzarra
      mentre la preoccupazione su Belotti è grave: evidentemente l’infortunio è molto + grave del previsto e con Zaza ancora infortunato (anche per lui non mi sono chiari i tempi di recupero) abbiamo il solo Sanabria come punta centrale, almeno fino alla sosta
      bene invece per Pjaca, anche se a mezzo servizio abbiamo visto quanto possa essere utile nell’ultimo quarto d’ora
      io domani giocherei con Mandra/Lukic centrali e Pobega/Brekalo sulla trequarti, loro hanno un centrocampo con grande fisicità

  2. -In effetti questo prolungarsi del periodo degli infortuni, dati non particolarmente gravi all’inizio, destano perplessità. Sorgono in effetti dei dubbi del come e dei perché e del reale motivo in merito al perdurare di queste situazioni poco chiare e spiacevoli. Non mi stupirei se la frecciatina di Juric fosse indirizzata allo staff medico, unicamente ad un eventuale menar del l can per l’aia dei diretti interessati.

  3. Su Izzo, avendo visto anche come ha liquidato l’argomento nella conferenza stampa precedente, direi che la questione è chiara:non rientra nei suoi schemi, doveva già partire questa estate e fino a gennaio farà panchina o tribuna prima della cessione.
    Sottolineo poi la risposta ad una precisa domanda qui non riportata:
    Questo è l’organico più forte che abbia mai allenato?
    “No. Il Genoa era più forte come struttura della squadra, aveva difensori ed esperienza: il mio primo anno c’era una squadra molto formata ed era forte. Per questo sono curioso visto che stiamo progredendo. Alla squadra oggi do 5, con la possibilità di arrivare a 7 o 8 se cresceremo. Io mi auguro di arrivare ad essere una squadra da 7 o da 8″…

    • La risposta di Juric da te riportata Toro71 mi sembra possa interpretarsi ad ampio spettro: per esempio, se il Toro di Sassuolo è stato per Juric da, diciamo, 5-6 cosa potrebbe diventare questa stessa squadra se Juric riuscirà a portarla ad un valore pari ad 8 come lui stesso auspica? Io credo che Juric non stesse parlando del valore globale e in prospettiva delle due squadre, e lo spero bene visto che quella stagione lui fu esonerato a febbraio, bensì di quello contingente ed infatti parla di esperienza e di squadra già formata riferendosi a quel Genoa. In pratica laggiù ereditò, da Gasperini ricordiamocelo, una squadra che già applicava i suoi stessi principi di gioco, e che di nuovo ricordo era in via di smantellamento, qui invece una squadra ancora tutta da costruire ma che, come lui stesso ammette, ha un potenziale di crescita importante.
      Io per una volta, almeno a livello tecnico, voglio vedere il bicchiere mezzo pieno e spero che Juric riesca ad entrare nella testa di certi giocatori e a darci delle soddisfazioni.
      E quando parlo di certi giocatori parlo di quelli umili, anche come Djidji o Bremer o Mandragora, che a testa bassa e senza clamore cercano di farsi o rifarsi una carriera indossando la nostra maglia e non di quelli a cui, forse supini a certi procuratori non so, la nostra maglia gli è sempre stata stretta.

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