Tuttosport: Inter, c’è sempre Bremer per la difesa del futuro

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Gleison Bremer
Gleison Bremer

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La prossima stagione, in difesa, l’Inter dovrà dare una rinfrescata. Kolarov e Ranocchia, infatti, salvo clamorose sorprese, non faranno più parte della rosa nerazzurra e per questo motivo Marotta e Ausilio sono in fase di valutazione di nuovi profili da regalare a Simone Inzaghi. E, tra questi, c’è sicuramente quello di Gleison Bremer. Il centrale del Torino, in scadenza di contratto nel 2023, si sta confermando come uno dei migliori della nostra Serie A e ha attirato su di sé gli occhi nerazzurri. 

Gleison Bremer
Gleison Bremer


CONCORRENZA – L’Inter ha avviato già i primi dialoghi esplorativi e lo sta facendo seguire da inizio stagione, ma anche altri club, scrive Tuttosport, si sono accorti dei suoi progressi. La Juventus, per esempio, ne sta rimanendo particolarmente colpita, con Allegri che lo vede come profilo ideale per il futuro. E anche dall’estero ci sono degli apprezzamenti… Insomma, c’è la fila, con l’Inter davanti a tutti perché è quella che si è mossa per prima. E con il Torino che deve valutare il da farsi: rinnovare per venderlo a un prezzo più alto o soddisfare comunque le sue ambizioni (“Voglio giocare in Europa. Senza coppe europee la nazionale brasiliana non ti osserva” ha dichiarato tempo fa), oppure rischiare di perderlo a una cifra inferiore a quella del suo valore, visto che scade tra un anno e mezzo. Il Toro pensa, l’Inter, con la Juve, osserva.  (calciomercato.com)

6 Commenti

  1. -Visti gli andazzi precedenti ,si allunga sempre più la fila dei migliori che rischiano di andarsene a parametro zero, e visto anche il perdurare dell’immobilismo di questa pseudo società riguardo i rinnovi.
    Dovrà ulteriormente incavolarsi Juric affinchè qualcuno si decida a darsi una mossa?

  2. Stando alle indiscrezioni trapelate anche sugli organi di stampa ben prima dell’ estate a Bremer il rinnovo è stato proposto e anche alle cifre dei migliori oggi al Toro: se poi ci si vuole foderare gli occhi di prosciutto e non volere proprio vedere l’aria che tira nonostante gli esempi di Donnarumma, Calhanoglu, Kessie ed in ultimo Vlahovic allora c’è poco altro da dire.
    Oggi complici i danni economici degli ultimi due anni le società hanno un potere contrattuale nei confronti dei giocatori in scadenza pressoché risibile: l’unica possibilità è la minaccia della tribuna ma per attuarla devi avere i quattrini per comprarti un valido sostituto e questo non è certo il caso del Torino F.C.
    Poi io spero che rinnovi ma se lui vuole giocare la Champions, come ha più volte detto in interviste rilasciate in Brasile, la vedo dura trattenerlo.

  3. Gia’ Belotti ce lo siamo giocati. Anche nel suo caso secondo me è stata gestita male, devi rinnovare a due anni dalla scadenza. Se il giocatore non vuole rinnovare, sai gia’ che andra’ via a zero. Allora decidi, se non vuoi perderlo decidi di venderlo, se non riesci a due anni almeno lo vendi ad un anno dalla scadenza. Non puoi trovarti nella situazione in cui ci troviamo adesso, tra l’altro con il giocatore ( infortuni a parte) che sembra essere con la testa da un altra parte, e con la prospettiva di perderlo a zero. Doppia beffa, perdi il giocatore e non prendi un euro con cui avresti potuto comprare un sostituto

  4. Allungamento di un solo anno e triplicamento dell’ingaggio e siamo ancora lì a parlarne: Cairo però deve ringraziare i due “annus horribilis” che ci ha fatto passare, senza quelli tanti invendibili li cedevi a prezzi decenti e con quelli buoni renitenti a firmare ti ci rifacevi la squadra.

  5. Adesso è di vitale importanza l’appeal della squadra che ti vuole contrattuali zare… e noi non siamo ne più ne meno di un qualsiasi Empoli come ambizioni…. saremo sempre un corridoio.. di passaggio. Su questo devono riflettere!!

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