10^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A – STAGIONE 2021/2022
TURNO INFRASETTIMANALE DI MARTEDI’ 26 OTTOBRE 2021, ORE 20,45
MILAN – TORINO: 1 – 0
MARCATORE: GIROUD al 14° p.t.
MILAN (4-2-3-1): TATARUSANU; CALABRIA, TOMORI, A. ROMAGNOLI (dal 9° s.t. KJAER), KALULU (dal 9° s.t. T. HERNANDEZ); KESSIE, TONALI (dal 20° s.t. BAKAYOKO); SAELEMAEKERS, KRUNIC (dal 20° s.t. BENNACER), LEAO; GIROUD (dal 41° s.t. IBRAHIMOVIC).
ALL.: PIOLI.
ESPULSI: NESSUNO
AMMONITI: A. ROMAGNOLI, KALULU e BAKAYOKO per gioco scorretto.
TORINO (3-4-2-1): MILINKOVIC-SAVIC; DJIDJI, BREMER, BUONGIORNO (dal 1° s.t. RODRIGUEZ); SINGO (dal 30° s.t. VOJVODA), LUKIC, POBEGA, AINA (dal 35° s.t. ZAZA); LINETTY (dal 9° s.t. PRAET), BREKALO; BELOTTI (cap. – dal 9° s.t. SANABRIA).
ALL.: JURIC
ESPULSI: NESSUNO
AMMONITI: BUONGIORNO, SINGO e POBEGA per gioco scorretto.
ARBITRO: AURELIANO di Bologna. VAR: MASSA di Imperia.
Questa volta l’errore, o la disattenzione o l’ingenuità, chiamiamola come vogliamo, che ci è costata una sconfitta immeritata, si è verificata all’inizio della partita. Correva il minuto 14 quando la difesa del Toro, in particolare Bremer, non ha intercettato una palla calciata da corner, dando modo a Krunic di servire di testa Giroud che, appostato quasi al limite della porta di Milinkovic, non ha avuto difficoltà a mettere in rete. Si è visto un bel Toro, che ha affrontato il Milan primo in classifica alla pari, e che dopo lo svantaggio, ha tenuto palla, senza riuscire, tuttavia, ad essere incisivo e battere Tatarusanu. Tre occasioni sono capitate, prima a Belotti, partito titolare dopo due mesi, poi a Sanabria ed infine a Praet, il cui tiro, deviato, è rimbalzato sulla traversa. Se il Toro avesse pareggiato l’incontro non avrebbe rubato nulla; il Milan non ha creato grossi pericoli per Milinkovic-Savic. Il Gallo Belotti ha deluso; si vede che non ha ancora raggiunto la forma ideale. Si leggeva nello sguardo di Belotti, quando si è accomodato in panchina dopo essere stato sostituito da Sanabria, una certa delusione, per non dire amarezza. In effetti, l’ingresso di Sanabria e di Praet ha portato più vivacità al gioco espresso dai granata, mentre la carta Zaza, giocata da Juric quando mancavano dieci minuti al termine dei minuti regolamentari, non ha prodotto effetti. E’ vero che Zaza rientrava dopo un’assenza alquanto lunga per infortunio, e la sua partita non è durata neanche un quarto d’ora, ma l’impatto del giocatore sulla gara è stato impalpabile. A gennaio, credo che il mercato del Toro sarà un po’ movimentato. E’ ovviamente necessario che alle uscite facciano seguito degli acquisti mirati. Juric ha detto che Belotti non firmerà il rinnovo, ma che non andrà via a gennaio. Onestamente si può dire che attualmente il Gallo non sembra avere una pletora di estimatori, che si farebbero carico di un ingaggio e di un contratto pesanti. Tuttavia, sappiamo tutti di che forza è Belotti quando è in forma, e che cosa ha fatto e rappresentato per il Toro. Oggi, il Gallo può dire di giocare in una squadra in grado di farsi rispettare da tutti, e quindi, una volta trovata la forma migliore, potrebbe tornare ad essere quel goleador che abbiamo sempre apprezzato. Il Toro di oggi vanta anche un bravissimo allenatore. Si pensava che il Patron non mantenesse le promesse fatte alla fine dell’ultimo, pessimo campionato, invece Cairo ci ha stupiti, acquisendo bravi giocatori (Brekalo, Praet, Pobega, Pjaca), e un ottimo Mister, che oltre ad aver dato un gioco alla squadra, ha rivitalizzato calciatori che nel recente passato del Toro sembravano assolutamente apatici.
Franco Venchi
-Concordo pienamente sulla scelta fatta a suo tempo dell’allenatore ,in quanto i risultai, intesi come gioco di squadra, appaiono evidenti incontro dopo incontro. Quel che manca purtroppo è la finalizzazione del gioco, ragion per cui ci troviamo in una situazione di classifica di certo non all’altezza di quanto sin’ ora prodotto.
Riguardo i nuovi acquisti nulla da eccepire, salvo il problema riguardante la loro integrità fisica. D’altronde mi pare evidente che se questo problema non sussistesse questi bei giocatori non militerebbero di certo tra le nostre file.
Juric ha più volte rimarcato d’aver ereditato un situazione non di certo ottimale ( oserei dire catastrofica) ed a cui sta cercando di porre gradualmente rimedio, con obbiettivo una tranquilla salvezza, gettando solide basi per il prossimo futuro. Futuro che personalmente vedo irto di difficoltà dal punto di vista economico, conoscendo il nostro presidente alle prese con il saldo dovuto per il riscatto degli attuali prestiti( escluderei quello di Pjaca, perennemente rotto) ed al probabilissimo rientro al Milan di Pobega, la cui sostituzione comporterebbe un ulteriore esborso non indifferente. Vedrei comunque bene uno scambio Belotti/Pobega, s’eppur di non facile realizzazione.
In fine, dopo anni di patimenti, cocenti delusioni ed umiliazioni che spero irripetibili, penso proprio che finalmente vi siano tutti i presupposti per l’inizio di una nuova alba granata.
FVCG (ora e per sempre).