Incredibile passo indietro

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Andrea Belotti
Andrea Belotti

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12^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A – STAGIONE 2021/2022

SABATO 06 NOVEMBRE 2021, ORE 15,00

SPEZIA  –  TORINO:  1  –  0

MARCATORE: SALA (S) al 13 al s.t.

SPEZIA (3-5-2): PROVEDEL; AMIAN, ERLIC, NIKOLAOU; GYASI, KOVALENKO (dal 47° s.t. FERRER), SALA (dal 26° s.t. SALCEDO), MAGGIORE (cap.), BASTONI; NZOLA, VERDE (dal dal 35° s.t. MANAJ).

ALL.: THIAGO MOTTA

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: NIKOLAU, AMIAN, KOVALENKO per gioco scorretto.

TORINO (3-4-1-2): MILINKOVIC-SAVIC; DJIDJI (dal 39° s.t. IZZO), BREMER, RODRIGUEZ; SINGO (dal 29° s.t. ZAZA), LUKIC, RINCON (dal 12° s.t. BASELLI), AINA; LINETTY (dal 12° s.t. PJACA), PRAET; BELOTTI (cap. – dal 12° s.t. SANABRIA). 

ALL.: JURIC.

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: RINCON , LINETTY, SANABRIA per gioco scorretto.

ARBITRO: ORSATO di Schio. VAR: NASCA di Bari.

Contro lo Spezia ho visto il Toro dei due ultimi campionati: brutto, lento, impacciato, con poca qualità. Alle lodi sperticate di una settimana prima, sono subentrate critiche perché la speranza di un cammino costante e positivo è svanita in fretta. Sei sconfitte dopo dodici giornate non sono poche, e i quattordici punti in classifica lo stanno a dimostrare. Lo Spezia, con Salernitana e Cagliari, è la squadra che ha subìto più reti, 26, e che ha incassato almeno un gol dalle squadre che ha sinora incontrato, eccezion fatta per il Toro, che non è riuscito ad andare a rete. Per contro, i granata sono la terza squadra con la difesa meno perforata, con 12 gol subìti, dietro a Milan (11) e Napoli (4). C’è anche da dire che le assenze sono pesate; in campo a La Spezia c’erano diversi giocatori della passata stagione, a cui si è aggiunto un Praet in non buone condizioni fisiche, e un Gallo Belotti, ancora lontano dalla forma ottimale. Massimo Gramellini ha detto che il posto di Belotti è nel Toro, ma non credo che il nostro centravanti sia dello stesso avviso, altrimenti avrebbe sottoscritto il contratto propostogli dalla società. Si è sentita la mancanza di Ansaldi, di Brekalo; Pjaca è rientrato dopo un significativo periodo d’assenza per infortunio. Mandragora è in convalescenza dopo l’intervento al menisco. Inoltre, spiace dirlo, ma Izzo, Rincon, Zaza, Baselli e Verdi non riescono a sopperire qualitativamente e tecnicamente alle assenze dei giocatori titolari, ed è probabile che la società cerchi per loro una sistemazione, nel corso del prossimo mercato invernale. Credo che non sarà facile, perché il loro rendimento è tutt’altro che ottimale, ma è indubbio che la rosa potrà essere migliorata solo se i giocatori che non rientrano più nel progetto, accetteranno il trasferimento. E’ ormai chiaro che il Toro, per meritare il giusto apprezzamento, e far dimenticare quello visto a La Spezia, dovrà intervenire ancora sul mercato, per colmare le lacune che sono apparse ancora evidenti. 

L’arbitraggio di Orsato non è piaciuto. Il fischietto di Schio, forte della considerazione di cui gode, palesa un atteggiamento supponente; il rigore non accordato al Toro dopo il tocco di braccio di Bastoni, e la chiamata del VAR Nasca, è parsa una decisione sbagliata, anche a detta degli addetti ai lavori.

Franco Venchi

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