Le pagelle di Juventus-Torino

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Gleison Bremer
Gleison Bremer

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Milinkovic Savic: anche stasera un errore che poteva compromettere il derby, non interviene sul cross e prende il gol sul suo palo. (5)

Djidji: cresce la condizione e cresce l’intensità della sua prestazione, Morata combina poco (7)

Bremer: ancora una prestazione sontuosa, Vlaovic, anche stasera, non sa se la palla era rotonda o quadrata. Monumento. (8)

Rodriguez: annulla Dybala e appoggia costantemente l’azione offensiva. Il miglior Rodriguez da quando gioca nel Toro. (7,5)

Singo: bene in difesa ma troppi errori in attacco, anche banali. Non è nel suo momento migliore. (6)

Lukic: tornano lui e Mandragora e il Toro torna a dominare. Tocca mille palloni e non ne sbaglia praticamente nessuno. (7)

Mandragora: che grinta, che determinazione, che giocatore da Toro! Lo trovi in tutte le zone del campo sempre a fornire una soluzione per i compagni. (7,5)

Vojvoda: nel primo tempo lo si vede poco in attacco mentre nella ripresa prende coraggio e si rende più volte pericoloso con bei cross (6,5)

Pobega: nell’insolita posizione di trequartista se la cava bene, non ha sicuramente le caratteristiche per saltare l’uomo ma garantisce alla squadra un migliore equilibrio. (6,5)

Brekalo: sempre nel vivo delle azioni di attacco, crea superiorità saltando l’uomo e si rende protagonista di una grande giocata in occasione del pareggio. (7)

Belotti: il Gallo rientra dal primo minuto, lotta e sbuffa con la solita generosità e segna un gran gol in acrobazia. (8)

Subentrati:

Pjaca per Brekalo (30’ s.t.): non ha il tempo per avere un voto ma, anche stasera, entra male (s.v.)

Ansaldi per Singo (34’ s.t.): (s.v.)

Sanabria per Belotti (34’ s.t.): (s.v.)

Buongiorno per Bremer (45’ s.t.): (s.v.)

Juric: finalmente un derby giocato da protagonisti, con tanta grinta e tanto gioco. Il progetto va avanti e ha ragione lui quando dice che ci vuole più equilibrio nei giudizi. (7,5)

Sandro Mellano

17 Commenti

  1. voivoda 7.5
    savic 3
    Pobega 7.
    Sanabria 7 per il primo intervento a difendere la palla in mezzo a tre in una posizione pericolosissima, guadagnando anche il fallo.

    • Gli attaccanti costano sempre di più.
      Per me Bremer vale sui 50, ma probabilmente lo venderemo a meno (tra i 30 e i 40). La nostra unica speranza è che parta un asta visto che piace alle 2 spagnole (Real su tutti, mi hanno detto che Ancelotti lo apprezza dai tempi di Napoli), alle 3 big italiane e a tutta la premier.

  2. Teso? Era una palombella lenta come mia nonna che qualunque portiere degno di questo nome ne avrebbe intuito la destinazione. Gli mancano i fondamentali, non è un caso che anche altrove hanno giocato poco o niente. La realtà è che siamo senza portiere.

    • Pretendere che uscisse è non capire un cazzo perché non lo avrebbe mai preso, uguale a quello col Venezia ok che è alto ma non vola.
      Delight arriva da dietro uno tra lukic e Rodriguez doveva marcarlo visto che giochiamo a uomo ma alla fine Vojvoda si trova solo contro 2 quindi qualcosa non ha funzionato. Poi vajna non è perfetto e ok (infatti per me è da 5/5.5).
      Anche secondo me a inizio anno era più sereno e si vedeva, bisognerebbe capire cosaa è successo

  3. Savic ha fatto cappelle in serie che ci sono costati di fatto 4 gol nelle ultime gare. Ieri vedendo la partita in tv ho pensato all´ennesima cappella del serbo. Oggi ho rivisto diverse volte l´azione del gol e devo correggere il mio giudizio. La palla era molto alta, intorno ai 3 metri o giu di li, e se Savic fosse uscito proprio sulla palla avrebbe rischiato di fare un intervento a vuoto ciccando la palla. E sarebbe stato peggio. Sul pallone era Vojvoda che non riesce a saltare abbastanza e viene superato da De Ligt. Il gol non credo sia demerito di Savic. Il pallone era troppo alto, anche per uno di 2 metri come lui. Vojvoda salta bene ma forse sbaglia il tempo e il pallone lo supera, e li De Ligt segna. Quindi mi sento di dire che Savic e´incolpevole sul gol subito. Quello che e´giusto e´giusto. FVCG.

  4. Pagelle condivisibili
    Su Vanja: è vero che nelle ultime partite ha fatto errori, anche gravi, ma è vero come rileva Hamlet che ieri non ha fatto un errore tremendo, sul cross non poteva fare nulla e il colpo di testa in quell’angolo era velenoso
    sull’accanimento rispetto ad alcuni giocatori vi pongo una questione, immaginate che a difendere il colpo di testa sul gobbo ci fosse stato Aina invece di Vojvoda, sarebbero piovute critiche feroci per il nigeriano e avrebbe preso un votaccio in pagella, è vero che Vojvoda sta facendo molto bene e, gol a parte, ha giocato bene, ed è altrettanto vero che era solo a difendere contro due gobbi. Ma ripeto se ci fosse stato Aina al suo posto lo avreste massacrato…

  5. Sbagliato, Vania sul cross parte e poi ci ripensa perché capisce come al solito che non ci arriverà perché si muove come sempre con grande lentezza e insicurezza: fate il paragone con quello avversario che al minuto 37- riguardate le immagini – si muove partendo da un piazzamento errato sul primo palo per poi arrivare a prendere bloccandolo in volo un cross a rientrare teso che parte alla stessa altezza della bandierina, ma più vicino alla riga dell’area: contate i passi che fa e poi ne riparliamo. Non contento, sul colpo di testa invece di restare fermo indietreggia andando dentro la porta e lasciando quello spazio per cui la palla si infila fra la sua coscia sx e il palo.
    Sul tiro di Dybala respinta dritta per dritto a mano aperta con una mano dietro l’altra piuttosto che di pugno e comunque con i due pugni uniti; sul calcio d’angolo tirato in porta da cuadrado respinta con un solo pugno e ad occhi chiusi; quando mai un portiere respinge con un pugno con gli occhi chiusi, si tratta di un colpo da beachwear volley, pallavolo non so, ma certamente non di un portiere di calcio.
    C’è altro da aggiungere? Sono 4/5 errori sui 3 tiri diciamo pericolosi nello specchio della porta, che per puro caso non ci sono costati altri 2 goal.
    Per me basta che arriviamo a 40 e come ho già detto può pure far giocare Warming difensore centrale, che nessuno poi si lamenti se giocatori con ambizioni cerchino altri lidi e quelli che restano si accontentino; se uno in allenamento non si impegna come Vojvoda, che resta dopo l’allenamento per migliorare la confidenza con il piede cd debole, perché gli è stata cambiata la fascia di competenza non può migliorare e Vania da inizio d’anno non è migliorato, ma è inequivocabilmente peggiorato e lui che non ha i fondamentali del portiere, ma grandi mezzi fisici, dovrebbe allenarsi il triplo; purtroppo è un pigro.

  6. Claudio Sala, ho rivisto il gol e non sono d´accordo su quello che dici. Si vede chiaramente che Savic segue la traiettoria del pallone con gli occhi e poi va a coprire il palo piu vicino a lui. E´la cosa che doveva fare non essendo intervenuto in uscita. Poi De Ligt supera Vojvoda e il pallone incornato forte finisce tra palo e portiere. Quasi impossibile prendere una palla del genere. Non credo proprio si possa parlare di errore. Una volta tanto. Su Savic come portiere ho espresso i miei dubbi dall´inizio. Sbaglia il tempo delle uscite, (alla Padelli) e sui tiri da fuori prende gol essendo sempre un attimo in ritardo. Ha dei piedi notevoli, ma come portiere tecnicamente deve imparare molto. Ce la fara`? Non lo so. A naso penso di no. Non ha il livello da serie A. Ma il ruolo del portiere e´difficile da definire. Molti portieri che hanno fatto una carriera importante all´inizio venivano definiti dei bidoni. Vedremo. Juric ha un accordo con Savic. Hai la tua occasione, dimostra di meritarla. Se non ce la fai, il prossimo anno si cambia. Siamo in un anno di transizione e dunque facciamoci bastare quello che abbiamo. Dopo 17 anni ne ho le palle piene ma purtroppo la realta´e´questa.

  7. Hamlet, Vania fa tre passi laterali in direzione del pallone, non si limita a seguire la palla con gli occhi, segno che pensa di poter intervenire, poi, vistosi scavalcato dalla traiettoria, fa improvvisamente un salto su se stesso allargando le gambe per girarsi verso il pallone e perde allo stesso tempo la coordinazione, la posizione e la possibilità di reagire (in quasi ogni sport il momento prima dell’intervento è contrassegnato dal fatto che le gambe non sia più aperte della larghezza delle spalle e tu sia nella condizione di poter eseguire ogni movimento con il corpo; per intenderci il famoso saltello di preparazione), infine fa due passi indietro ed entra in porta con la palla; tutta la sua azione è contrassegnata da indecisione e confusione .
    Si fosse limitato a seguire l’azione con gli occhi e a calcolare la traiettoria del pallone si sarebbe posizionato subito sul palo perché la palla può andare solo in quel punto; il gobbo ha una visione minima della porta perché colpisce da posizione defilata.
    Poi ognuno ha le proprie legittime opinioni, ma i passi indietro iniziali, il salto su se stesso e i due passi indietro finali sono lì nel filmato e ognuno può interpretarli come crede.

  8. savic non è peggiorato è sempre lo stesso portiere da hockey, sono che durante le prime partite non yitavano quasi mai in porta, adesso ci han preso un po le mi9sure e deve lavorare anche lui, purtroppo.

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