Belotti e Sanabria disponibili per Bologna

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Antonio Sanabria
Antonio Sanabria

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 Dopo la sconfitta casalinga contro il Cagliari, il Torino ha ripreso subito gli allenamenti, ricevendo peraltro  buone notizie dall’infermeria sulle condizioni di Antonio Sanabria e Andrea Belotti, acciaccati dopo la gara di ieri con i sardi. Gli esami cui si è sottoposto il paraguaiano hanno rilevato solamente una semplice distorsione al ginocchio, mentre Belotti ha subito una dura contusione alla caviglia. Domani la squadra potrà godere di un giorno di riposo, con la ripresa in vista della trasferta di Bologna fissata per mercoledì. E i due attaccanti granata, fortunatamente per Ivan Juric, non sembrano in dubbio per la gara di domenica al Dall’Ara.

(fonte tuttosport.com)

10 Commenti

  1. –Speriamo in una pronta quanto decisa ripresa di tutta la squadra, allenatore incluso. Sinceramente con il suo ormai a tutti noto mono schema ,e con i cambi a partita in corso che lasciano perplessi ,inizio ad avere delle perplessità sul suo modo di operare. Ovviamente spero di ricredermi ad iniziare dal prossimo incontro. Certo è che se non dovessimo far punti anche contro il Bologna ci sarebbe da preoccuparsi ,visti anche i prossimi incontri con le big. Proprio non vorrei veder ricomparire i fantasmi di un recente passato… Scusate il mio pessimismo ma il mio morale non è certo alle stelle.
    FVCG (ora e per sempre).

  2. Ottima notizia. Ci servono 3 punti come il pane.
    Allenatore dogmatico certo, ma che ha riportato serenità, spirito di sacrificio ed un barlume di unità nel pensare che finalmente non siamo più la squadra che gioca peggio del campionato.
    Alla luce di tutto ciò, trovarsi con l’acqua alla gola sarebbe un fatto tipico per il Toro.
    Avanti Siam Granata!

  3. Credo che Juric e i suoi collaboratori considereranno la necessità di cambiare qualcosa, nel modo di affrontare le gare e nei giocatori. Non intendo i massimi sistemi di pensiero del nostro allenatore, ma nella necessità di variare qualcosa per sorprendere gli avversari, soprattutto quando riescono a prenderci le misure (come è accaduto di recente). Finora Juric ha fatto bene ma mi aspetto anche qualche “trovata”, appunto per sparigliare le carte e dare una maggior imprevedibilità, quando serve.

  4. Un saluto a tutti. I due punti racimolati nelle ultime 5 partite rappresentano la prima vera crisi di Juric. E’ vero sono venuti in circostanze diverse ma gli effetti possono essere pericolosi. Il mister ha più volte detto che spesso alla prima azione veniamo puniti subendo un gol. Ce ne siamo accorti tutti e questo è un problema perchè, pur essendo la quarta difesa del campionato, in realtà la nostra fase difensiva è mediocre. Mi spiego. Il Toro subisce poco per il feroce pressing capace di attuare, per il fatto di giocare nella metà campo avversaria e ciò riduce sensibilmente il numero di azioni da gol degli altri. Tuttavia quando questo accade – e normalmente succede – siamo distratti, pasticcioni, fuori posizione subendo il gol. Non a caso Mazzarri non ha mai fatto partire la squadra dal basso ma ha cercato il rilancio lungo del portiere per evitare di essere schiacciato. Adesso spetta solo a Juric dimostrare se riesce a trovare una soluzione per la difesa. Peccato. Dopo viola e Samp avevo iniziato a fare qualche bel pensierino..

      • Grazie mille. Sono iscritto da pochi giorni. Ho 52 anni e il cuore è sempre legato al Torino di Radice dove brillavano Graziani e Pulici e in panchina c’era Garritano. Lui come Caporale, Santin, Mozzini erano i polmoni e i piedi della squadra. Ma allo stesso modo non dimentico i Pileggi, i Beruatto i Bertoneri e Bonesso e tanti altri giocatori non da copertina ma di sostanza che hanno dato grandi contributi al nostro Toro. Grazie ancora e un cordiale saluto.

      • Grazie mille. Sono iscritto da pochi giorni. Ho 52 anni e il cuore è sempre legato al Torino di Radice dove brillavano Graziani e Pulici e in panchina c’era Garritano. Lui come Caporale, Santin, Mozzini erano i polmoni e i piedi della squadra. Ma allo stesso modo non dimentico i Pileggi, i Beruatto i Bertoneri e Bonesso e tanti altri giocatori non da copertina ma di sostanza che hanno dato grandi contributi al nostro Toro. Grazie ancora e un cordiale saluto.

  5. Premesso che la squadra non e’ mai stata nemmeno lontanamente vicina all’Europa ( con cairo poi, che e’ il primo a non volerlo), e non ne ha ne’ la struttura societaria, ne’ dirigenti all’altezza, ne’ rosa completa e forte, ne’ un tecnico d’esperienza e bravura tale da giustificarne il pensiero, anche quest’anno c’e solo da pensare a salvarsi.
    Facendo quei 7/8 punti che mancano e anche in fretta.
    D’altronde, una squadra che ha gia’ perso 11 volte, pareggiato parecchio e vinto comunque poco, che non ha mai battuto una delle prime otto e che nelle ultime cinque ha fatto 2 punti, non puo’ ambire a nulla, peraltro in perfetto stile e ambizioni cairote.
    Quanto a Juric, se e’ in grado di dare una sterzata netta alla squadra e ai risultati, lo faccia ora, a partire da Bologna, parlando meno e facendo molti fatti, se ne e’ capace.
    Iniziando a cambiare portiere, studiando nuovi schemi e apportando.sostituzioni logiche e sensate, quando servono.

  6. C’è chi insiste a dire che pensavamo fossimo da Europa, mentre era chiaro che sarebbe stata una stagione di transizione. Fermo che tutti eravamo d’accordo sulla realtà, ma cullare sogni o aspettative quando si è ben consci che tali restano non è peccato, resta il fatto che avere incasellato già 11 sconfitte su 26 partite – quasi 1 ogni 2 partite- è un dato allarmante anche se si tratta di una stagione di transizione. Perché delle restanti 12, 6 sono con le più forti, esclusi i gobbi e finora con quelle abbiamo racimolato la miseria di 2 punti, con tanti complimenti, ma sempre 2 punti; 5 le giochiamo fuori (Salerno, Genova, Bologna, Verona, Empoli) e finora fuori casa il nostro rendimento è mediocre; 1 in casa con lo Spezia con il quale in 2 campionati abbiamo portato a casa 1 punto è se devo dirla tutta pure non meritato. Non ci riguarda la bassa classifica, bene allora per favore arriviamo rapidi a 40 come ha fatto il Verona e poi largo a tutti gli esperimenti che Juric vorrà fare compreso Vania in porta. Ricordiamoci però che lui fa del pressing e del recupero delle 2 palle il suo timbro di fabbrica, ma la squadra per chilometri percorsi è attualmente 13cesima e quando arriveranno i primi caldi ho paura che potrebbe liquefarsi e allora potrebbe tornare tutti i vecchi fantasmi, sicché ripeto è il momento di fare i punti che servono per mantenere serenità e fiducia nel progetto del mister ( quello della società non c’è mai stato da 17 anni a questa parte salva la degranatizzazione dell’ambiente).

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