Toro a passo di gambero

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Ivan Juric
Ivan Juric

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SETTIMA GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A – STAGIONE 2022/2023

SABATO, 17 SETTEMBRE 2022, ORE 20,45

TORINO  –  SASSUOLO:  0  –  1

MARCATORE: A. ALVAREZ al 48° s.t.

TORINO (3-4-1-2): MILINKOVIC-SAVIC; DJIDJI (dal 33° s.t. ZIMA), SCHUURS, BUONGIORNO (Cap.); SINGO, LUKIC, LINETTY, LAZARO (dal 13° s.t. AINA); VLASIC; SECK (dal 13° s.t. SANABRIA), RADONJIC (dal 13° s.t. PELLEGRI).

ALL.: JURIC

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: BUONGIORNO, SINGO, LAZARO, LINETTY per gioco scorretto. JURIC per proteste.

CAMBI DI SISTEMA: NESSUNO

SASSUOLO (4-3-3): CONSIGLI; TOLJAN, AYHAN, FERRARI (Cap.), ROGERIO; FRATTESI, LOPEZ, HARROUI (dal 21° s.t. THORSTVEDT); D’ANDREA (dal 21° s.t. CEIDE), PINAMONTI (dal 41° s.t. A. ALVAREZ), LAURENTIE’.

ALL.: DIONISI

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: LOPEZ per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: NESSUNO

ARBITRO: BARONI di Firenze: insufficiente. Ha interrotto troppo spesso il gioco e ha ecceduto con i cartellini gialli. 

VAR: IRRATI di Pistoia: buono. Richiama l’arbitro sull’offside di Vlasic, e giustamente non giudica da penalty il mani di Buongiorno.

E’ da condividere il pensiero espresso da Mister Juric, e cioè che con l’inserimento di due pedine mancanti, un centrocampista e un attaccante, molto probabilmente il Toro sarebbe più squadra, e potrebbe vantare una classifica migliore. Manca la controprova, ma vale l’antico adagio che recita: “manca sempre un soldo per fare una lira”. Al di là di questa considerazione e del forfait all’ultimo minuto di Rodriguez, febbricitante, e di Vojvoda per un problema muscolare, la prestazione dei granata contro il Sassuolo è stata molto deludente, senza alcuna scusante, tanto da far cambiare il giudizio, positivo, espresso sino alla sesta giornata del campionato. Contro il Sassuolo, il Toro è tornato ad essere la squadra che purtroppo abbiamo visto in tante occasioni in passato, lenta, macchinosa, con numerosi passaggi sbagliati, e innocua in fase offensiva. La formazione messa in campo da Juric non ha convinto, perché tenere sia Sanabria, sia Pellegri in panchina, è parso autolesionistico. Seck ha delle buone giocate, ma non riesce, né a finalizzare, né a servire palloni giocabili ai compagni. Djidjisi è mangiato un gol, e la rete di Lazaro è stata vanificata dall’offside di Vlasic, non in giornata, come pure Radonjic. Milinkovic-Savic, invece, ha fatto una gran parata su un delizioso colpo di tacco di Frattesi, guadagnando altri punti in stima e considerazione. E poi permane quel difetto che, di questo passo, potremmo definire atavico, poiché si sta ripresentando senza soluzione di continuità. La settimana precedente era stato Ilkhan a dimenticarsi di Brozovic, contro il Sassuolo, Buongiorno, investito per la prima volta della fascia di Capitano, si è dimenticato di Alvarez, subentrato al minuto 41 della ripresa (che bravo questo giovane uruguaiano, e il neo debuttante in Serie A, il diciottenne D’Andrea!). Fa male incassare dei gol nei minuti di recupero, e perdere delle partite che, quanto meno si potevano pareggiare. Non si può sempre dire che si tratta di una beffa, si tratta, piuttosto, di un problema che Juric e il suo staff dovranno prendere di punta e risolvere una volta per tutte. Dopo la sosta, il Toro farà visita al Napoli, poi dovrà vedersela in  casa contro Empoli e Juventus. Sarà molto importante muovere la classifica.

Franco Venchi

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