Le pagelle di Torino-Juventus

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Le Pagelle
Le Pagelle - di Sandro Mellano

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Milinkovic Savic: è l’unico giocatore della squadra a fornire una prestazione da derby. Sforna tre parate di alto livello. (7)

Djidji: fa la solita partita onesta ma senza particolari squilli, superato da Danilo sulla spizzata che porta al gol della Juve. (5,5)

Schuurs: non sfigura nel confronto con Vlaovic che, però, segna il gol della vittoria. Meno sicuro che in altre occasioni. (5,5)

Rodriguez: commette un paio di errori, uno molto grave quando sbaglia un passaggio e lancia una azione molto pericolosa della Juve. (5)

Aina: con l’Empoli ci eravamo illusi ma, puntuale, oggi ritorna la versione peggiore del giocatore: svagato, impreciso e confusionario. (5)

Lukic: prova a dare ordine ma è troppo timido e indugia troppe volte senza andare al tiro. Però lui vorrebbe giocare in Champions……(5,5)

Linetty: prova di grande sostanza, è l’unico a mettere in pratica il credo di Juric che prevede la ricerca ossessiva del recupero palla. Peccato non abbia piedi che consentano giocate di un certo livello. (6,5)

Lazaro: alterna belle giocate a pause preoccupanti, però il suo lo fa. (6)

Miranchuk: ancora male e ormai l’alibi della condizione fisica comincia a non reggere più. Molle, mai nel vivo dell’azione e, cosa più grave, sbaglia una grossa occasione tentando un improbabile tiro a giro. (4,5)

Vlasic: per l’assenza delle punte, è costretto a giocare in una posizione che non gli è abituale. Con l’ingresso di Pellegri arretra sulla trequarti ma con scarsi risultati. (5,5)

Radonjic: riesce talvolta a creare grattacapi alla difesa bianconera ma, alla fine, non si ricordano giocate pericolose. (5,5)

Subentrati:

Pellegri per Radonjic (25’ s.t.): entra appena prima del gol della Juve, negli ultimi minuti non riceve nessun pallone giocabile anche se lui non riesce mai a dettare un passaggio. (5,5)

Zima per Djidji (33’ s.t.): s.v.

Singo per Aina (33’ s.t.): s.v.

Karamoh per Linetty (33’ s.t.): s.v.

Juric: oltre alla crisi di gol quello che preoccupa di più e la mancanza di anima della squadra che così mette in evidenza i gravi limiti dell’organico. Mi chiedo solo perché sostituire Radonjic e non un impresentabile Miranchuk. (5,5)

Sandro Mellano

21 Commenti

  1. Non riesco a capire perché ci sono ancora tifosi che vanno allo stadio, forse perché son contenti di essere presi per il c…o da da quell’infame che chiamate presidente

    • Ci andiamo perché siamo innamorati del Toro
      In effetti in problema è che questo non è il Toro e non lo è più da tanti anni
      Ma come tutti gli innamorati non ci rassegniamo
      Va anche detto che al sedicente presidente dell’effeci che noi si vada o non si vada allo stadio non gliene frega niente…

  2. Cercando di mettere da parte avvilimento e tristezza, anche per le parole di Juric, anche oggi Mirancuk non mi è piaciuto affatto : ha senza dubbio tecnica ma è stato, anche oggi impalpabile. Per assurdo è stato più presente Seck le volte che ha giocato.
    Barvo Vanja e anche Linetty.
    A Vlasic, schierato in un ruolo non suo, darei comunque la sufficienza anche se ha fatto qualche errore sotto porta: nell’attacco attuale è sempre il solo che arriva a provare qualcosa.

    • Hai ragione Pietro. Non è un problema che non mi va di trattare ma solo che io, come molti, lo sappiamo risolvere. E allora, in questa frustrazione, leggo le pagelle della gara di ieri e mi illudo di ragionare in proposito, su come avrebbe potuto essere e su come spero possa ancora diventare.

  3. -Dopo l’ennesimo e solito schiaffo stracittadino mi viene da chiedere: ma questo è il TORO, il mio/nostro TORO?. Credo proprio di no, ma piuttosto una LEGIONE STRANIERA con le polveri bagnate e del tutto estranea al cuore e valori granata e con a comando un alto ufficiale da CORTE MARZIALE!!!(il cui verdetto è facilmente intuibile).

  4. comunque nelle prime partite la squadra giocava (pur avendo alcuni interpreti meno combattivi e fisici) con la garra della passata stagione, ora è una squadra molle, che tenta giochini che non riescono. E vien facile pensare che il motivo risieda anche (oltre alla perdita di fiducia dopo 1 punto in 5 partite) nel fatto che sia evidente a tutti il mutato atteggiamento di Juric, ieri non sembrava una delle sue squadre, abbiamo anche fatto pochissimi falli…

  5. Biziog, concordo ovviamente in pieno. Faccio notare che ieri Rodrigo ha cercato 2 volte di farli segnare, Aina si è dimenticato Vlahovic e Lukic in una corsa sfrenata verso la nostra porta , mi ha ricordato Zazzone quando servì la palla per un rigore decisivo.
    L’unico che forse non era stato avvisato di come dovesse finire la partita era Savic.
    Detto ciò questa squadra può cmq perdere in totale autonomia con chiunque come dimostrano le partite dal Sassuolo in poi.
    Hanno mollato tutti, qualcuno pensa al Mondiale, qualcuno alle vacanze, sapendo che il contrappello non verrà fatto prima dell’arrivo del prossimo allenatore previsto (semmai) per fine gennaio.
    Carie cammina su un terreno sdrucciolevole e noi con lui.

    • aggiungo un altro elemento, loro, i gobbi, correvano e cercavano di mostrare una convinzione che non avevano, hanno sbagliato passaggi elementari e si sono messi a palleggiare bene (e infatti non abbiamo + visto la palla) solo dopo il gol. Messi alle corde sarebbero crollati, e non capisco, davvero non capisco, perché, senza punta centrale, si cercava con ostinazione il cross quando avremmo dovuto cercare occasioni palla al piede per vie centrali. Nella sciagurata era cairo abbiamo visto decine di derby dove la differenza in campo era evidente e non riuscivamo a fare tre passaggi di fila senza perdere palla. Ieri la differenza non c’era, un po’ perché anche loro sono mal assemblati e, nn dimentichiamolo, giocavano senza chiesa, pogba e di maria, in più erano all’ultima spiaggia, quando la palla ti scotta sotto i piedi e hai paura di sbagliare.
      E, nonostante tutto questo, nonostante in realtà noi non avessimo quel tipo di pressione, siamo riusciti non solo a perdere ma anche ad offrire una prestazione sconcertante…

    • Pietro, non c’era nessun avviso, la Squadra ha mollato ben prima di ieri perché ha mollato Juric che si è rotto les pelotas. Concordo in toto su quanto scritto prima da Biziog.

  6. Un tempo ci sarei stato male, mi sarei inca..ato, sarei stato intrattabile, ma dopo quasi 18 anni di mediocrità costante e innumerevoli nefandezze ( per tutte gli esperimenti sociali) è subentrata la consapevolezza della situazione; cambierà? Lo spero, magari spero che accada quando sarò ancora in grado di percepire il cambiamento e prima che il tifoso granata si estingua. Finché le premesse di primavera e prima squadra saranno le stesse (pesca a strascico tra giocatori non italiani sperando di imbroccare qualche plusvalenza), nessuno di quelli che vanno in campo potrà mai capire qualcosa di un derby, di Superga o di qualcosa di granata. Vania dixit; perché questo clima c’è solo nel derby? E mi pare che lui sia qui da qualche anno. Sono tutti qui per lo stesso motivo; fare un paio di buone stagioni e poi andare nel calcio che conta a guadagnare soldi e fama; carie, idem,per fare soldi con le plusvalenze senza investire il becco di un quattrino. Perché dovremmo tifare o essere innamorati di una squadra così? Mi chiedo. Rispondo, lo sono della nostra storia, del colore di quella maglia per quelli che l’hanno indossata qualche tempo fa, poi scende un velo di grigiore attraverso il quale tutto si annacqua e scolora. Ho più piacere di scambiare due righe su questo forum che di vedere una partita; qui anche se da punti di vista diversi abbiamo più o meno tutti un denominatore comune sincero, lì di genuino e sincero è rimasto quando la indossano il colore granata della maglia.

  7. Il fatto che i giocatori siano di passaggio nn è prerogativa solo del Toro.Il professionismo post Bosman ha creato tale situazione che si presenta in tutte le squadre(vedrai quest’estate il georgiano del Napule. ).
    Sono professionisti e come tali vanno trattati.Solo x la maglia lo possiamo dire ESCLUSIVAMENTE noi tifosi.
    Detto ciò per rendere la situazione equilibrata bisognerebbe creare una società professionistica che si comporti con i suoi prestanti opera in modo professionale.
    Ecco dove sta il problema

  8. Gli ultimi 18 anni della cairese non si spiegano con il regime professionistico post Bosman e Atalanta e Udinese, ma soprattutto la Lazio con un padre padrone stanno lì a certificarlo. Il vivaio avrebbe dovuto essere ancora più considerato proprio per quegli effetti, ma da noi se avesse potuto carie lo avrebbe lasciato andare. Ne Bosman può spiegare le parole di Vania post derby e non è una critica al portiere ma la consapevolezza che non siamo più come Toro, ma al più come una mediocre squadra professionistica.

  9. Le squadre dietro di noi, tranne la Viola, sono tutte più o meno squadracce peggio della ns. Questo per dire che non temo troppo la B. Ma sara’ una altra grigia stagione di galleggiamento e con la prospettiva sempre più concreta che Juric se ne vada a giugno… quanto di più avvilente. Ricomincia la giostra infame del TDC, sino a quando?

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