Goleada, si spera balsamica

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SEDICESIMI DI COPPA ITALIA – STAGIONE 2022/2023

MARTEDI’ 18 OTTOBRE 2022, ORE 21,00

TORINO  –  CITTADELLA:  4  –  0

MARCATORI: RADONJIC al 21° p.t.; PELLEGRI al 10°, SCHUURS al 31°, ZIMA al 35° s.t.

TORINO (3-4-2-1): MILINKOVIC-SAVIC; ZIMA, SCHUURS, BUONGIORNO (Cap.), SINGO (dal 27° s.t. LAZARO), LUKIC, RICCI  (dal 28° s.t. ADOPO), VOJVODA; VLASIC (dal 36° s.t. GARBETT), RADONJIC (dal 17° s.t. KARAMOH); PELLEGRI (dal 28° s.t. SECK).

ALL.: JURIC

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: NESSUNO

CAMBI DI SISTEMA: NESSUNO

CITTADELLA (4-3-1-2): MANIERO; CASSANDRO (dal 32° s.t. MATTIOLI), DEL FABRO, FRARE, FELICIOLI (dal 37° p.t.DONNARUMMA); DANZI, PAVAN (dal 17° s.t. MASTRANTONIO), BRANCA (Cap.); EMBALO (dal 1° s.t. LORES VARELA); TOUNKARA (dal 1° s.t. BERETTA), MAGRASSI.

ALL.: GORINI

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: DANZI per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: NESSUNO

ARBITRO: PEZZUTO di Lecce.  VAR: NASCA di Bari.

Il largo punteggio non deve trarre in inganno, perché il passaggio agli ottavi, dove il Toro incontrerà il Milan a San Siro, non è stato proprio una passeggiata, e Milinkovic-Savic non ha fatto lo spettatore non pagante, ma ha dovuto effettuare un paio di belle parate, conquistando gli elogi di Juric, e l’apprezzamento dei tifosi. Il Toro aveva iniziato la partita in affanno, e l’aveva continuata denotando insicurezza. C’è voluto un gran gol di Radonjic per sbloccare la partita, e il raddoppio di Pellegri, che ha realizzato un gol da vero centravanti,  dopo dieci minuti della ripresa per mettere al sicuro il risultato. Poi sono venute le reti di Schuurs, che ha ottimamente dialogato con Vojvoda ai limiti dell’area avversaria, prima di calciare in rete, e di Zima, che ha deviato di testa una palla proveniente da calcio d’angolo. Juricnon ha messo in campo le cosiddette seconde linee (ha fatto esordire ad una manciata di minuti dalla fine dell’incontro il giovane neozelandese Garbett), ed ha fatto bene perché la Coppa Italia non è competizione da snobbare. La netta vittoria dovrebbe dare più sicurezza al Toro, e rappresentare un balsamo per consentire ai granata d’invertire la rotta, rispetto agli ultimi non soddisfacenti risultati. Ma domenica prossima, all’ora di pranzo, il Toro farà visita all’Udinese, squadra tosta e in forma, che occupa il sesto posto in classifica, appaiata alla Lazio, e che ha dieci punti in più del Toro. I granata saranno chiamati ad un serio impegno, ben più arduo di quello affrontato con il Cittadella, e se vorranno tornare da Udine con un risultato positivo, dovranno scendere in campo con la massima concentrazione e determinazione. In parole povere, con lo spirito da “Toro”, quello che in numerosesituazioni, purtroppo, non s’è materializzato.

Franco Venchi

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