Un Toro magnanimo

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Ivan Juric
Ivan Juric

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17^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A -STAGIONE 2022/2023

DOMENICA 08 GENNAIO 2023, ORE 12,30

SALERNITANA  –  TORINO:  1  –  1

MARCATORI: SANABRIA (T) al 36° p.t.; VILHENA (S) al 4° s.t.

SALERNITANA (3-5-2): OCHOA; BRONN DANILIUC (dal 31° s.t. GYOMBER), FAZIO (Cap.); CANDREVA, NICOLUSSI CAVIGLIA, BOHINEN (dal 1° s.t. PIATEK), BRADARIC; BONAZZOLI (dal 45° s.t. BOTHEIM), DIA (dal 40° s.t. VALENCIA).

ALL.: NICOLA

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: CANDREVA per proteste; DANILIUC per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: dal 1° s.t.: 3-4-2-1

TORINO (3-4-2-1): MILINKOVIC-SAVIC; ZIMA (dal 18° s.t. DJIDJI), SCHUURS, BUONGIORNO (Cap.); LAZARO (dal 26° s.t. RODRIGUEZ), LUKIC, LINETTY (dall’8° s.t. RICCI), VOJVODA (dal 18° s.t. SINGO); VLASIC, RADONJIC (dal 18° s.t. MIRANCHUK); SANABRIA.

ALL.: JURIC

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: LINETTY, LUKIC e DJIDJI per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: NESSUNO

ARBITRO: COLOMBO di Como.  VAR: MARINI di Roma.

Dopo tre sconfitte consecutive la Salernitana ha imposto il pareggio al Toro che, con quello di ieri, registra il terzo pareggio consecutivo per 1 – 1. Nel turno precedente i granata avevano pareggiato, in casa, contro l’Hellas Verona, che veniva da dieci sconfitte consecutive. La partita dell’Arechi nel primo tempo è stata dominata dal Toro che avrebbe potuto chiudere, con pieno merito, la prima frazione di gioco con il punteggio di 3 – 0. Dopo l’intervallo si è presentata in campo una Salernitana trasformata, che l’ex granata Nicola ridisegnava con il 3-4-2-1 al posto del 3-5-2. Sarà stata la voce grossa fatta dal tecnico campano negli spogliatoi, o la rilassatezza del Toro, ma la partita cambiava andamento: la Salernitana era più incisiva e pericolosa, e i granata perdevano la verve dimostrata nel primo tempo. Da un disimpegno errato di Vojvoda scaturiva il gol dei campani, ad opera di  Vilhena; Milinkovic-Savic avrebbe forse potuto essere più reattivo. Raggiunto il pareggio la Salernitana acquisiva maggior sicurezza e tentava il colpaccio; Mister Juric effettuava tre cambi, inserendo Djidji, Singo e Miranchiuk, al posto rispettivamente di Zima, Vojvoda e Radonjic, e il Toro costringeva la Salernitana ad abbassare il suo baricentro. Ma Ochoa, il portiere messicano da poco in forza ai campani, proseguiva il suo show effettuando una serie di parate che lo eleggevano MVP della partita. Tuttavia le occasioni create dal Toro avrebbero meritato ben altro punteggio che non lo scialbo 1 – 1 finale, pur sottolineando la bravura dell’estremo difensore campano, maancora una volta l’assenza di una punta di ruolo ha impedito al Toro di far propria l’intera posta: certo, come ha detto Juric, con la presenza di Pellegri le cose sarebbero potute andare diversamente. A questo proposito ritorna in mente il Gallo Belotti, la cui decisione di lasciare il Toro nel modo che tutti conosciamo lascia molto amaro in bocca: alla Roma gioca gli ultimi scampoli di partita, se fosse rimasto al Toro avrebbe senz’altro scritto una pagina fondamentale nella storia del Club, consentendo forse allo stesso di fare il salto di qualità perché con in squadra un giocatore come Vlasic (a proposito cosa aspetta la Società ad acquistarlo definitivamente?) le occasioni di andare in doppia cifra al Gallo Belotti non sarebbero certo mancate. Mercoledì i granata scenderanno a San Siro contro il Milan per disputare gli ottavi di Coppa Italia, sarà interessante vedere l’esito di questa partita, e cioè se la mancanza di una vera punta inciderà ancora significativamente sul risultato finale.

Franco Venchi

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