Resurrezione Granata - di Djordy 64
Resurrezione Granata - di Djordy 64

E alla fine , Longo ovvero il tecnico dal cuore granata che ci ha salvati da retrocessione quasi certa, è stato ringraziato freddamente e salutato. Del resto avere il cuore granata è un difetto in questa società che di granata ormai ha poco o nulla. Diciamo poco, per rispetto di Moretti, Comi o Benedetti tutti e tre ancora presenti nell'organigramma, almeno credo, e ci mettiamo Fabbrini e il tartassato Bava che spero ancora con noi.

La cordata capeggiata dall'advisor Console come tramite, si è a quanto ho capito sciolta come neve al Sole. Questo mi stupisce alquanto, visto quanto Console si era esposto in un paio di interviste. Ma oggi girava un intervista all'avvocato Scalari, su FB , me l' ha girata un amico granata , che afferma che in assenza di volontà di Cairo di sedersi al tavolo per aprire ad una trattativa, i nomi dei 5 imprenditori interessati non verrnno mai rivelati. Questo mi stupisce e mi addolora, io ci contavo davvero, e mi ero fidato di ciò che il CEO di Console & Partners aveva detto , ovvero che non si sarebbero arresi, che avrebbero insistito. E' bastato un no e già è acqua passata.

Per me leggere questo è stata una mazzata, mi ero fidato ciecamente delle parole di una persona di un certo livello.

Quindi si va avanti con Cairo.

Cairo ha scelto Giampaolo, un altro dei suoi tanti vecchi pallini. Giampaolo è uno dei cosiddetti allenatori giochisti ovvero che amano far giocare la propria squadra, amano darle un impronta. Scuola Galeone.

Perchè ha scelto Giampaolo? Io immagino per il gioco ma soprattutto perchè Giampaolo ha fatto fare molte plusvalenze alla Sampdoria di Ferrero e a qualche società precedente. E alla parola plusvalenza il Toro è sempre molto sensibile , in quanto le plusvalenze vanno a bilancio e fanno fatturato

Ma le plusvalenze non giocano a calcio, non segnano non difendono e non parano. E non dettano il gioco.

E' chiaro a tutti che per poter fare mercato in entrata il buon Vagnati dovrà prima vendere. E dovrà vendere alcuni dei pezzi pregiati della rosa, e rivoluzionare la squadra per il credo tattico di Giampaolo completamente diverso dai suoi predecessori.

Ad oggi in odore di cessione leggo i nomi di Sirigu, Izzo, Nkoulou, De Silvestri, Edera, Ansaldi, Aina, Lyanco, Djidji, Iago Falque e Berenguer.

Incerti anche se hanno guadagnato posizioni nel post lock-down mi sembrano Zaza e Meitè

Il Gallo parrebbe incedibile, ma è chiaro che se vedesse la squadra smantellata dei suoi pezzi migliori e non vedesse entrate di pari o migliore livello, non mi stupirei chiedesse la cessione a una settimana o meno dalla fine del mercato. Lui una squadra la trova sicuro, cosi come Sirigu o Izzo.

Poi mi sembrano certi di restare Verdi, Bremer, Rincon, Lukic, Baselli. Giampaolo dovrà poi valutare alcuni giovani rientri dai prestiti come Segre, Damascan, Boye, Milinkovic Savic, Konè, Fiordaliso, Buongiorno, Ferigra, Cucchietti e valutare il materiale giovane a disposizione come Millico, Adopo, Celesia, Gazhoini, Greco, Singo.

Giampaolo è un amante del 4312 . La squadra è stata ricostruita sul 352 muscolare Mazzarriano. La difesa a 4 e il 4312 non li adottiamo come base dai tempi di Sinisa. Sinisa che però preferiva il 433 o il 4321 al 4312. Giampaolo avrebbe preferito avere ancora in rosa Liaijc o Benassi. O Peres e Zappacosta. Ma non li ha più. Tutto da rifare, di nuovo.

Vagnati avrà un lavoro incredibile tra giocatori da valutare, giocatori da bocciare, altri da rigenerare e molti da suggerire anzi...da prendere per il neo tecnico.

Giampaolo Vuole Linetty ? Lo si prenda. Vuole Fares ? lo si prenda. Vuole Murru e Mancosu ? Non sono nomi che mi fanno eccitare ma se Giampaolo li chiede lo si deve accontentare. Il giovane polacco Marchwinski piace? Lo si prenda senza tentennare. Stessa cosa Krunic che il Toro segue ormai da anni senza mai prenderlo. In attacco Joao Pedro è ancora nel mirino? Si dia a Vagnati carta bianca anzi si dia un fucile di precisione che il Toro mi pare abbia scarsa mira quando punta un giocatore.....

Intanto Bonaventura ormai sembra perso, Gagliardini non interessa , Fares occhio che lo vuole la Lazio, Sarr non ne sento più parlare, Strefezza non interessa più , Umtiti costa, Hysaj forse resta a Napoli eccecc.

Non è ancora iniziato ufficialmente il mercato ma mi pare che già si sia un passo indietro. Come tutti gli altri anni come sempre con questa presidenza salvo rare eccezioni ormai del passato remoto.

Giampaolo ha anche bisogno di tempo. Significa che il suo gioco ci va tempo ad assimilarlo, questo è stato uno dei motivi principali del fallimento della sua gestione con il Milan. A Milano tempo non ne hanno. Il Toro ne avrà di tempo? I tifosi granata stufi e inkazzati concederanno del tempo ? A me pare che il Toro abbia ormai buttato via quasi 15 anni della propria esistenza. Speravo in un cambio societario che non si è materializzato , e a questo punto non ci conto più . Peccato davvero perchè l'idea del fondo in Lussemburgo che raccogliesse capitali da diversi finanziatori non solo italiani o granata mi intrigava parecchio, cosi come il progetto che includeva Filadelfia, Museo, Robaldo e Stadio....

Forse me lo sono sognato, forse pure l'intervista al Dott Console è stata un sogno. Tocca risvegliarsi e guardare in faccia la realtà. Un realtà che vede il Toro finito in sedicesima posizione, scavalcato da Verona, Bologna, Cagliari, Udinese, Parma, Sampdoria, Fiorentina, Sassuolo oltre alle solite note, che si fa soffiare Bonaventura probabilmente dal Benevento , anche se non è ufficiale solo voci, e che ha trovato in Giampaolo l'ennesimo tentativo di riaprire un ciclo. Ciclo per cosa?

Per vivacchiare intorno a metà classifica? Cambiare allenatore non serve se non gli si costruisce una squadra adeguata intorno, e se non si vendono gli esuberi anzichè vendere i migliori.

Auguri Giampaolo, ne avrai bisogno.


💬 Commenti

Cuoretoro.it è un portale web creato e gestito da tifosi granata. I nostri contenuti (articoli e foto) sono riproducibili citando la fonte www.cuoretoro.it

Powered by Slyvi