Crisi Toro

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Marco Giampaolo
Marco Giampaolo

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4^ GIORNATA DEL CAMPIONATO 2020/2021

DOMENICA 18 OTTOBRE 2020, ORE 15,00

TORINO – CAGLIARI:  2  –  3

MARCATORI: BELOTTI su rig. (T) al  ; JOAO PEDRO (C) al 12°; SIMEONE (C) al 19° e al 73°

BELOTTI (T) al 49°.

AMMONITI: pt 31′ Rincon (T), pt 31′ Rog (T), st 20′ Bonazzoli(T), st 30′ Lykogiannis (C), st 44′ Pavoletti (C) .

ESPULSO: st 42′ Milinkovic-Savic (T) (dalla panchina)

FORMAZIONI

Torino (4-3-1-2): Sirigu; Vojvoda (st 34′ Singo), Nkoulou, Lyanco, Rodriguez (st 43′ Murru); Meite’ (st 34′ Verdi), Rincon, Linetty (st 43° Ansaldi); Lukic; Bonazzoli, Belotti. A disposizione: Rosati, Milinkovic-Savic, Bremer, Segre, Gojak, Edera, Buongiorno. Allenatore: Giampaolo.

Cagliari (4-2-3-1): Cragno; Zappa, Godin, Walukiewicz, Lykogiannis; Marin, Rog (st 45′ Klavan); Nandez, Joao Pedro (st40′ Caligara), Sottil (st 39′ Ounas); Simeone (st 31′ Pavoletti). A disposizione: Aresti, Vicario, Tramoni, Pisacane, Faragò, Oliva, Cerri, Carboni. Allenatore: Di Francesco

ARBITRO: LA PENNA di Roma.

Zero punti in classifica dopo tre partite disputate (l’incontro con il Genoa a Marassi sarà recuperato il 4 novembre p.v.), otto gol subìti a fronte dei quattro realizzati, tutti per merito dell’encomiabile e insostituibile Gallo Belotti, difesa colabrodo, con Sirigu inaspettatamente il peggiore della squadra, centrocampo senza qualità. Il Cagliari che dopo otto anni vince a Torino, e con merito. Se non è crisi questa. Siamo sicuri che Giampaolo sia il Mister giusto per questa squadra? Le sue capacità sono state decantate, in primis dal Patron Cairo, il quale peraltro aveva elogiato anche Mazzarri quando lo portò al Torino, ma poi si è visto come è finita. CHAPEAU al Gallo Belotti, che oltre ad essere stato, ancora una volta il migliore dei granata, è un goleador di razza (con le due reti realizzate oggi si è portato a 83 gol superando il mitico e indimenticabile Valentino Mazzola), ed aiuta i compagni della difesa e del centrocampo andando a recuperare palloni a metà campo, dimostrando grande umiltà. Se poi la strepitosa rovesciata fatta sul finire dell’incontro si fosse tramutata in gol, quel gesto sarebbe andato ad arricchire i manuali del calcio. Questo giocatore sta predicando nel deserto, e dico senza timore di smentita, che meriterebbe di giocare in una squadra che si pone ben altri obiettivi. Ma meno male che Belottiindossa ancora la maglia granata; ormai è diventato un’icona di questa gloriosa Società, che meriterebbe ben altri prosceni. 

Nel primo tempo, sulla fascia destra, il Cagliari ha dominato con Zappa, preso in prestito dal Pescara in Serie B, e con Nandez, un gran bel giocatore, in moto perenne, con Rodriguez e Linetty in grande difficoltà, e il nostro Mister non ha apportato cambiamenti. La manovra del Toro, nella prima frazione della partita, era di una lentezza esasperante; si sprecavano i passaggi laterali perché nessun centrocampista si proponeva. Verso la fine dell’incontro, Verdi ha avuto sul piede la palla del pareggio, ma il suo tiro, da posizione veramente privilegiata, non ha centrato neanche la porta. Attualmente,Verdi si sta dimostrando un investimento sbagliato, oltretutto costato un sacco di soldi.    

Rincon non è un regista, lo sanno tutti, eppure la Società non ha colmato questa lacuna, che era già stata evidenziata nello scorso campionato, optando per altri ruoli. Linetty ha fatto un sensibile passo indietro, rispetto a quello visto giocare in Nazionale contro l’Italia, ed anche Rodriguez, Bonazzoli, Meitè, Lyanco  non hanno meritato la sufficienza. C’è da sperare che questa squadra riesca a trovare, finalmente, il bandolo della matassa per uscire da questa impasse; è dal campionato 2002/2003 che il Toro non ha una classifica come questa. E venerdì prossimo i granata dovranno vedersela con il Sassuolo, in casa degli emiliani che stanno attraversando un ottimo momento di forma, e che tra le loro fila annoverano giocatori come Caputo, Berardi, Locatelli, freschi di Nazionale. Giampaolo è chiamato ad un grande lavoro per interrompere questa triste serie negativa di risultati e di prestazioni.

Franco Venchi

7 Commenti

  1. Giampaolo non è il mister giusto per questa squadra, perchè non è stato suportato dalla società. Tutti sapevamo benissimo quale era il suo credo e quindi come giocava e di cosa aveva bisogno. E’ stato supportato in questo? No. Quindi Giampaolo non era evidentemente da prendere, soprattutto sapendo che dopo lo sfacelo dello scorso campionato i giocatori non funzionali al suo sitema di gioco non avresti potuto venderli così facilmente, oltre tutto in un mercato povero e in crisi come quello di quest’anno. Ora sappiamo come andrà a finire, Giampaolo pagherà per quanto non ha espresso o non sarà stato in grado di esprimere. Attenzione perhè il Sassuolo è una brutta bestia, gioca, corre e segna…

  2. Gli errori societari sono evidenti a tutti. La squadra era stata creata prima di Giampaolo per un certo tipo di gioco e si prende un tecnico quasi agli antipodi. Non gli si danno i giocatori giusti a centrocampo e in epoca di Covid il tempo e´poco e il mercato povero di soldi. Ora bisogna dare tempo a Giampaolo per costruire il suo gioco, ma intanto siamo ultimi a zero punti. Giampaolo rischia di essere il classico uomo giusto nel posto e nel momento sbagliato. Intanto la societa´deve avere un piano B in caso di un crollo dei risultati. Ventura sembra gia´pronto per l´evenienza. Siamo alle solite ancora dopo 15 anni. Che pena!

  3. Hamlet, troppo ottimista, la squadra non è stata creata, gli acquisti ogni anno da un po di tempo, vengono fatti ad minkiam senza alcun senso, allenatori si sono alternati, ma il mercato lo fa sempre lo stercaiolo prendendo per i fondelli i tifosi che puntualmente sono immediatamente piu che parzialmente soddisfatti. Quest’anno niente di nuovo, 2 acquisti in contemporanea subito e tutti a dire che il vento è cambiato, tutti belli positivi e bla bla bla bla, senza nemmeno aspettare a parlare, ogni volta che prendiamo qualcuno è già un fenomeno, come siamo cambiati ragazzi, il calcio è un altra cosa. Poi qualcuno dice pure che zazzza è un calciatore, tutto detto.

  4. Giampaolo al Toro per me è un capitolo già chiuso. Sarà solo questione di giornate, ma Giampaolo se non avrà il coraggio o volontà di dimettersi, verrà licenziato. Purtroppo il suo destino è stato segnato il 5 Ottobre alla chiusura del calciomercato. La squadra non è per lui, stop. Non girerà mai. Con Giampaolo piuttosto puoi non avere difesa e attacco, ma devi avere 4 centrocampisti palleggiatori, messi a rombo. Noi ci siamo presentati a Cagliari con 4 mediani. A me spiace perchè ci ho creduto, ma spero che non si vada troppo in là. Spero in un ritorno di Longo e passaggio al 433 o 4231 a sto punto, magari con un solo innestino a gennaio. Di meglio, sinceramente, considerato chi ci comanda, non posso aspettarmi.

  5. La cosa più ragionevole,sarebbe statondare fiducia a Longo,prendendo-allora si-due-tre giocatori funzionali .Con Giampaolo si stravolge giocoforza,tutto il lavoro fatto con quel tipo di giocatori,non implementando minimamente forze propedeutiche al gioco del nuovo mister.Errore elementare di chi decide in questa pseudo società.Continuo a pensare che Giampaolo sappia il fatto suo e,se meno cristallizzato nei suoi convincimenti,facesse di necessità virtù,allora avrebbe senso aspettare che per lo meno un po’ di manovra e mentalità vincente si concretizzino.

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