Izzo: “È un abbraccio perché il mister se lo merita, è una bella persona”

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Armando Izzo
Armando Izzo

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Di seguito le parole rilasciate a SKY dal difensore granata Armando Izzo al termine di Napoli-Torino:

Siamo delusi perché sappiamo benissimo che negli ultimi minuti prendiamo sempre gol. Bisogna alzare l’attenzione e uscire da questo momento veramente delicato”.

Sull’abbraccio con Giampaolo dopo il gol: “È un abbraccio perché il mister se lo merita, è una bella persona al di là del fatto che ho giocato poco per infortuni e momenti poco felici. Ma lui è una bella persona. Noi stiamo vivendo un momento negativo, ma l’attaccamento alla maglia c’è. Io credo che ne usciremo tutti insieme perché vedo come la squadra si allena in settimana”.

Sul futuro: “Abbiamo solo tre giorni di pausa. Bisogna fare vita sana perché il campionato riprende subito, ora dobbiamo metterci a fare punti. Serve giocare con gli attributi e giocare da uomini veri”.

17 Commenti

  1. Anche Salgari ha scritto Sandokan e il corsaro nero senza muoversi da casa come voi scrivete sui social ma poi in campo sembrate dei pensionati va ciapa di rat va Izzo fame el piasi

  2. Che GP sia simpatico e una brava persona e’ fuori discussione ma che sia il mister adatto a gestire la situazione attuale e’ tutt’altra questione.

  3. La squadra ha lacune enormi,ma una squadra materasso con dilapida 23 punti.quali squadre di bassa classifica ha subito rimonte da situazione di vantaggio come il Toro,? Questa squadra è da registrare con 3 – 4 innesti non dico super ma discreti. avete visto la rosa del Benevento? ???? Meno teorie e più praticità. Direi un calcio stile Ranieri per esempio….e non ditemi che la Samp e più forte di noi

  4. Giampaolo avrà pure la sua visione mistica del calcio che magari è anche affascinante,ma la classifica ci dice che purtroppo dobbiamo giocare un calcio diverso. Vagnati cerca di prendere gente con i coxxxxxi!!! Noi tifosi sappiamo che intendo dire…….senza andare troppo indietro: Brevi,Muzzi,Pestrin,Loria,Gazzi,etc…i profili ci sono e bisogna saperli prendere

  5. Leggo troppe critiche a Giampaolodopo un pareggio a Napoli. Il Toro è da secoli che non giocava in questo modo sui campi del Napoli, della Juve, dell’Inter per citare quelli dove il Toro ha secondo me giocato con coraggio. Non ha saputo mantenere i risultati positivi acquisiti con merito nella prima ora di gioco con Inter e Gobbi e si è fatto raggioungere oltre il 90esimo dal Napoli
    Questo si somma al fatto che con la Lazio si vinceva fino al 90esimo, mentre con la Roma il Toro è stato defraudato della possibilità di provare a giocare
    In poche parole con le più forti il Toro ha provato a fare la partita e per lerghissimi tratti ha messo in diffcoltà le più forti
    Ciò significa che Giampaolo ha le idee chiare su cosa vuole dalla su squadra
    Le rimonte sono tutte legate a cali di concentrzione o paura di vincere, un problema mentale che non è colpa di Giampaolo e che lui sta cercando di risolvere.
    Ci sono tanti modi per cercare di tirare fuori la squadra dalle secche delle sue paure mentali o debolezze strutturali: uno di questi è trovare risultati importanti. Finora sono mancati, senza di essi è dura, chissà se questo bel pareggio aiuterà.
    Un altro è creare gruppo. E su questo Giampaolo, nonostante qualche lite di spogliatoio che ricordo non è composto da educande, credo sia riuscito a lavorare, basti vedere l’esultanza dopo il gol di Izzo.
    Un altro ancora è far sentire TUTTI importanti e non lasciare nessuno per strada perchè di tutti c’è bisogno. Ecco spiegati i cambi . L’unico cambio che io non avrei fatto è quello di Meitè per Lukic. Ma qui subentrano altri discorsi. Innanzitutto del senno di poi le fosse sono strpiene e stare qui a sindacare giudicare e smarronare seduti sulla sedia dietro la tastiera e DOPO la partita è quantomeno troppo comodo. Invito i vari allenatorei e tecnici esperti e professionisti a sedersi loro sulla panchina di qualisasi squadra di A o di B , per saggiare che significa dover fare risultato a ognicosto.
    GP ha messo Meitèperchè avrà visto Lukic stanco e nello stessomomento voleva dare un po di minutaggio a Meitè che lui sta disperatamente cercando di fare crescere o tornare quello che era 2 anni fa. Non poteva immaginare che in 5 soli minuti potesse fare danni, e in effetti il gol di Insigne è solo in parte una sua colpa , la colpa maggiore è di Singo a cui si puo perdonare qualche sbavatura. Serve a crescere.
    Giampaolo ha bisogno di tutti e lo dimostra il reintegro di Sirigu e di Izzo.
    Non bisogna guardare la classifica perchè se la guardi è una botta al cuore. Il tempo per rientrare in gioco per posizioni più decenti e di sicuro salvezze certe c’è tutto.
    Comeho scritto vale la pena insistere con Giampaolo ma Cairo dovrebbe mettersi per una volta la mano sulla coscienza e sul portafogli a Gennaio per dare una mano a GP

  6. Ogni cambio è un input fortissimo che dai alla squadra.sono messaggi ,ordini, chiamali come vuoi ,ma incidono non solo a livello tecnico tattico ,ma anche psicologico. togliere Belotti è come togliere Ibra al Milan, Lukaku all inter, non so se mi sono spiegato . Poi volevo fare una domanda: se in panca ci fosse mihajlovich, dove sarebbero ora zazza e meite? Niente di personale…

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