Sanabria carica il Torino: “La Juventus è una grande squadra, ma siamo pronti

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Subito decisivo al suo arrivo si prepara per vivere il suo primo derby della Mole con la maglia del Torino. Antonio Sanabria, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:

Sul Covid: “E stato difficile, non lo nascondo, la situazione si è pure complicata perché non ero da solo. Con me c’erano mia moglie e la mia figlia di un anno mezzo che, naturalmente, vuole sempre giocare. Io e mia moglie eravamo positivi, quindi può immaginare come questo ci abbia creato delle difficoltà in più. Queste esperienze della vita ti aiutano però a capire che bisogna apprezzare quelle piccole cose che, invece, quando stai bene, non riesce a vedere”.

Sulla Juventus“La Juventus è una grande squadra, sono forti, ma noi siamo pronti: dobbiamo fare una grande partita per portare a casa un risultato positivo, che ci serve tanto. Questa lunga vigilia ci sta facendo bene perché ci ha dato l’opportunità di lavorare molto e preparare al massimo il derby”.

Sugli obiettivi personali: “Per noi attaccanti la maniera migliore per aiutare la squadra è segnare gol pesanti. Finora i due gol che ho fatto non sono serviti perché non ci hanno portato punti, ma continuando a lavorare come stiamo facendo presto ne usciremo”.

(fonte alfredopedulla.com)

11 Commenti

  1. -Fa piacere leggere che che siete pronti ad affrontare gli ‘Innominabili” con il cipiglio giusto ;noi un po’ meno, in quanto reduci ormai da tempo immemore da cocenti delusioni ed amarezze, consapevoli di affrontare una corazzata con un peschereccio che fa acqua da più parti. Il miracolo accaduto al Benevento mi induce a non illudermi più di tanto, in quanto a questo evento il nostro indirizzo risulta sconosciuto.
    A meno che……………….
    FVCG ( ora e per sempre).

  2. Iniziamo la litania per una settimana che una volta era di intensa passione sportiva.
    Oggi il nulla. In teoria le difficoltà finanziarie dell’Indaa li tengono in gioco, per cui alla fine non ci dovrebbe essere dubbio sul risultato finale della partita, come da 16 anni a questa parte. C’è chi però sostiene che le loro beghe interne…
    Come sempre vedremo

  3. Sarebbero sempre piu’ graditi I FATTI SUL CAMPO, non sempre e solo parole fuori.
    Mi riferisco logicamente ai giocatori.
    Leoni durante la settimana e immancabilmente sconfitti in partita, soprattutto se si parla di quello che una volta era il derby.
    Di kazzate a vanvera ne abbiamo sentite, dall’editore in giu’, a iosa.

  4. SIA CHIARO, fine di scambi maglie o sorrisi o saluti di ogni tipo con quelle m.rde. il risultato sarà quel che sarà visto il valore che avete dimostrato di essere in questo campionato, vi dovete vergognare, ma evitate di infangare il Nostro ONORE. Il vostro non lo avete quindi no problem.

  5. I giudici si sono presi dei giorni per scrivere la sentenza su Lazio Torino: preparano la cazzata giuridica per mettercelo in c. ?

    • -Niente da stupirci se dalla prima c….ta di pochi giorni addietro seguisse a ruota pure questa. In lontananza si intravede il nostro prode “Conducator” pronto e chino a 90° con accanto una confezione ospedaliera di vasellina.

  6. Ricordo al giornalista che Ghione che scrive su altro sito del Toro, derby impari merito delle mer.e, caro Ghione bastava fare in cinque anni come ha fatto l’Atalanta, ok? Una squadra che ha un sedicesimo del numero dei nostri tifosi e una storia non paragonabile alla nostra. Non servivano i numeri 7 del Real Madrid, ai bergamaschi è bastato avere: vivaio top, professionisti top in società, e costruire un gruppo di VERI UOMINI, anno dopo anno rinforzandolo ed ora avremmo un derby equilibrato. Ma per fare questo non servivano soldi ma serviva cuore e professionalità, che da noi non sanno nemmeno cosa sono. Prima di parlare di meriti delle mer.e pensaci, bastava fare come i bergamaschi.

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