La Pasqua granata è merito di Davide Nicola

11
627
Rubrica Resurrezione Granata
Rubrica Resurrezione Granata - www.cuoretoro.it

Sharing is caring!

Anche stavolta il Toro può recriminare: il fallo di De Ligt su Belotti è talmente grave e lampante che abbiamo la prova provata che il Toro non se lo caga nessuno, specie la Lega che con Lotito e Agnelli in testa ci odia. Sommiamo questo al fatto che la Juve andava protetta a ogni costo da eventuale sconfitta catastrofica per loro, con il posizionamento nelle quattro di Champions traguardo obbligato per non peggiorare le casse oggi colorate di rosso , e il dado è tratto. Questo vale anche per la distribuzione dei cartellini fatta in modo da non danneggiare la Juventus perchè altrimenti Cuadrado con quell’intervento assassino su Verdi andava espulso. Il fatto che Verdi eviti guai peggiori saltandolo non c’entra nulla, l’intervento di Cuadrado è pericoloso per incolumità e andava sanzionato.

Ma parliamo di cose positive: stiamo assistendo ad una vera e propria Pasqua granata, ovvero Resurrezione, e di questo bisogna solo inchinarsi di fronte al vero artefice di questo: il Signor Davide Nicola, granata dentro e fuori, ma soprattutto grande allenatore.

E diciamolo una volta, Grande Allenatore. Sì perchè giornali e social spesso decantano le gesta e le capacità di altri tecnici considerati dei maghi, i cosiddetti giochisti, ma Davide Nicola non ha nulla da invidiare a questi maghi. Davide infatti è un grande motivatore, ma questa è solo una delle qualità che poissiede, perchè lui è anche un grande tattico e pure stratega, ma nessuno lo sottolinea. Eppure già a Crotone e Genova ha dimostrato cosa è capace di fare quest’uomo. Gli affidano imprese difficili o impossibili, Crotone lo era, e lui riesce nell’impresa.

Al confronto con Crotone e forse pure Genova stavolta l’impresa sembrava meno complessa, ma se andiamo a vedere cosa è accaduto nell’anno, possiamo cambiare idea. Il Toro era una squadra nel pallone, con molti giocatori confusi o demotivati, con il Covid che ha colpito ben tre volte la squadre e i suoi ragazzi, con un ambiente ultra incazzato verso la società e una situazione psicologica perniciosa. Un Toro che aveva sbagliato allenatore prima o forse mercato, e che si trovava in cattivissime acque.

Orbene : Davide ha rimotivato Sirigu, Zaza, Verdi, Lyanco, Nkoulou, Ansaldi, Rincon e Izzo ( Izzo e Nkoulou in realtà già motivati da Giampaolo) ed è riuscito a tirare fuori qualcosa di buono anche da Murru e Bonazzoli quando utilizzati. Ha creato un gruppo cementandolo. Ha fatto sentire importanti tutti e in particolare con Zaza e Verdi ha fatto un miracolo.

Ha indicato due obiettivi di mercato azzeccandoli in pieno, con Mandragora e Sanabria ormai già leader in campo. Sirigu sta tornando a sciorinare i miracoli di San Sirigu, Verdi sta crescendo, Zaza è stato decisivo un paio di volte come lo è stato Bonazzoli, e soprattutto Davide ha fatto ciò che i migliori allenatori al mondo sanno fare: ha raddrizzato lui con cambi tattici e suggerimenti efficaci, partite altrimenti perdute. Benevento, Atalanta, Sassuolo su tutte, ma anche Fiorentina e Juventus sono le partite dove lui è riuscito non solo a turare falle presenti da tempo, ma anche a tirare fuori qualcosa di buono. E ha dato coraggio a una squadra che in passato anche recente, sotto 0-2 o 0-3 o anche solo 0-1 si sarebbe sciolta. Ma Davide con i suoi cambi e le sue idee tattiche mai improvvisate, ha fatto i miracoli, specie con Benevento, Atalanta, Sassuolo e Juventus è stato lui a mettere la squadra sui binari giusti dopo avere rischiato di deragliare di brutto. E se penso che con Inter e Juventus, il Toro può anche recriminare perchè avrebbe meritato di uscirne con 4 punti anzichè 1 solo, significa che Nicola è riuscito a battere oltre che le paure dei giocatori, anche la sfiga e il Covid. Perchè è chiaro che senza le legnate del Covid il Toro non avrebbe mai perso a Crotone, dove meritava la vittoria, o con la Samp dove avrebbe potuto ambire ad un pareggio.

A Udine avremo una ulteriore controprova ma è chiaro che prestazioni come con Sassuolo e Juventus sono il frutto del grande lavoro psicofisico fatto da Davide sui giocatori.

E il messaggio per Cairo deve essere forte e chiaro. Davide Nicola merita una riconferma a prescindere da cosa otterrà e da che media punti farà, per me è un allenatore con cui si può tentare un mini ciclo, sia che si resti in A sia che si retroceda, perchè è ovvio che una eventuale retrocessione non sarebbe imputabile a lui.

Cairo ha fatto una sequela di errori, specie negli ultimi 3 anni con i suoi attendismi di mercato, decisionismi arroganti, scelte da dilettante e azioni ritardatarie , che qualsiasi altro sbaglio non potrà essere perdonato, se mai qualcuno lo avesse fatto. Non può più sbagliare alcuna mossa.

Quindi attendo fiducioso, oltre al prolungamento di contratto del Gallo, anche la riconferma di Nicola.

E adesso Buona Pasqua e Pasquetta a tutti voi tifosi granata

11 Commenti

  1. -Djordy
    finalmente una Pasqua a tinte granata ! L’unico rammarico è quello di non aver vinto, o meglio quello di non aver potuto vincere. Guarda caso questo è dovuto maggiormente alle solite sviste arbitrali che puntualmente si susseguono nei derby degli ultimi anni ,con una regolarità che ha quasi dell’incredibile. Tutto questo lascia ben immaginare quali siano i “poteri occulti” che regolano i nostri campionati e da chi vengono gestiti, in special modo quest’ultimo, per altro già falcidiato dall’epidemia e di cui noi di certo non ne siamo rimasti immuni.
    Se non altro abbiamo ritrovato quello spirito TORO che credevamo ormai smarrito da tempo e che attualmente, se perdura, ci fa ben sperare per il futuro.
    Pensa solo quale potrebbe essere ad oggi la nostra posizione in classifica se all’inizio del campionato avessimo già avuto Nicola e con l’innesto iniziale di Mandragora e Salabria.
    Concordo pienamente con te con la necessità di avere questo allenatore anche in chiave futura,
    indipendentemente da come sarà l’esito di questo campionato. Si potrebbe iniziare realmente un ciclo interessante e con prospettive lungimiranti. Ciliegina sulla torta sarebbe avere anche un cambio ai vertici societari, chissà mai…..
    Ciau fratellone, ti rinnovo con piacere gli auguri di una Pasqua serena, come serena speriamo finalmente essere la nostra tanto sospirata alba granata.
    FVCG (ora e per sempre).

    • Excalibur: fratellone, purtroppo i poteri occulti che tirano i fili sempre e solo a favore gobbo nei Derby esistono da dopo la tragedia diSuperga in poi.
      Tutto è iniziato a deflagrare soprattutto negli anni settanta, e da quel momento il Toro i suoi derby per poterli vincere doveva sempre giocare alla grande o godere di manifesta superiorità come ai tempi dei gemelli del gol o come saltuariamente in qualche occasione negli anni 80 e un paio di volte 90
      Nel momento in cui il Toro è inferiore , ed è cosi ormai da quasi 30 anni, deve dare tutto. E quando il derby è in equilibrio ZAC ecco l’aiutino. Facci caso, ogni volta che il Toro riusciva di riffa o di raffa a limare le differenze tecniche , interveniva spesso l’intervento arbitrale a tagliarci le gambe. E a volte pure quando la ns inferiorità era manifesta anche in campo.
      Il rigore non dato su Belotti in un momento in cui noi stavamo soffrendo e quel rigore poteva invertire la rotta del match , è lampante, furto con scasso senza nemmeno provare a nasconderlo. Stessa cosa con i Derby recenti che noi abbiamo perso 1-0 con De Ligt che in area poteva giocare a volley , o con Zaza che poteva essere falciato in area senza vedere mai un rigore a favore.
      Come ai tempi di Pirlo su el Kaddouri anche. O il gol annullato regolare a Maxi Lopez dopo un tentativo di rimonta nostro da 0-2 a 2-2 . Con Bonucci che prende a testate Rizzoli e non si becca manco il giallo quando Zaza per un sorrisetto è stato anche espulso in passato …quando ti buttano fuori Acquah per falli sul pallone ma ti graziano Chiellini che da di gomito , quando ti buttano fuori Baselli dopo 10 minuti di partita e graziano Pianic per falli identici.
      Quando la juve è in diffcoltà, e in un derby puo accadere , arriva sempre il supporto. Ma non solo nei derby chiaro. Come dimenticare gli aiuti ai gobbi in partite con Inter , Napoli, Roma o Milan. Se la Juve avesse perso il derby dopo le sconfitte con Porto o Benevento, sarebbe stata crisi profonda. Invece cosi hannno ancora un minimo di vita e punteranno tutto al recupero col Napoli.
      Concordo sul ciclo con Nicola se lo merita . Buona Pasqua anche a te fratellone

  2. Caro dj concordo su tutto .Spero che stavolta ci sia continuità e non il solito ribaltone che segue sempre una prestazione positiva . Purtroppo non ci vuole nulla x essere risucchiati tra le ultime tre e temo la roulette russa delle partite tra squadre che non hanno più nulla da chiedere alla classifica . Speriamo in bene . Confermo : Davide deve restare indipendentemente dall’ esito del nostro campionato . Buona Pasqua ? a te ed a tutti i fratelli . Un abbraccio .

    • Ciao Pupi il pirata: Lo speriamo tutti, ma chi si fida di Cairo? Capace di non confermare Nicola anche se ci salvasse magari con la scusa di una media punti inferiore a quella concordata….Nicola ha un difetto: è molto granata e molto sanguigno. E dice in faccia ciò che pensa e vuole. Un pò come Sinisa o Moreno. E questo non va bene per uno come Cairo….
      Buona Pasqua anche a te

  3. Pur avendo pareggiato un derby giocandolo in maniera finalmente piu’ che discreto, attenderei un momento prima di parlare per l’ennesima volta di svolta e di resurrezione.
    Secondo me le sconfitte di Crotone e Genova sono state stra-meritate, io ad oggi non le dimentico e, anzi, attendo ancora qualche partita e qualche vittoria veramente convincente, a cominciare da Udine. Come gia’ detto, i pareggi servono a poco, le vittorie anche con Nicola finora non arrivano e, contro i gobbi di quest’anno, ha vinto persino il Benevento, ripeto il Benevento, non Inter o Milan o Napoli.
    La classifica e’ ancora penosa e mi auguro che, almeno con Nicola, si cominci a giocare a calcio e a vincere.

    • Ovvio che parlare di svolta o resurrezione sia presto, diciamo che mi ha ispirato il fatto che in effetti eravamoa Pasqua. Ma è chiaro che ui segnali positivi sono ormai stati tanti, non solo il derby. Le partite pareggiate in rimonta con Benevento e Atalanta, la vittoria in rimonta con il Sassuolo e la vittoria sfiroata nel Derby ,la vittoria fondamentale di Cagliari ma anche la sconfitta immeritata con l’Inter , sono segnai importantissimi. La sconfitta di Crotone sappiamo tutti come è arrivata tra gente che recperava dal Covid , molte assenze e problemi vari senza scordare l’arbitraggio da inchiesta , totalmente casalingo a favore di una squadra che in quel momento era fisicamente avvantaggiata . Crotone che ha messo in diffcoltà anche Juve, Lazio e Napoli mi risulta
      La sconfitta di Genova era figlia anche della stanchezza , abbiamo prodotto poco ma anche subito poco, ma ancora troppi nostri erano lontani da una forma accettabile
      Quindi considero le due partite Crotone e Sampdoria incidenti di percorso
      Fanno testo tutte le altre partite da quando c’è Niicola. Quindi fiducia massima da parte mia
      Giova anche ricodare che con Nicola abbiamo affrontato Atalanta, Inter e Juventus senza mai subire, e perdendo in modo immeritato solo con l’Inter ( il 2ndo gol andava annullato)
      I pareggi non servono hai ragione. A Udine si giocherà per vincere ma Nicola è ragazzo intelligente e sa che non potremo andare là e attaccare in modo scriteriato vista la loro qualità in ripartenza e i loro piedi buoni in campo.
      Inoltre abbiamo ancora una partita in meno che non sta scritto da nessuna parte che noi la si perda
      Poi la vittoria del Benevento sui gobbi è arrivata sfruttando la loro stanchezza di Champions , e una enorme dose di buona sorte in cui i gobbi hanno assaltato il Benevento ma con poca lucidità. Nulla a che vedere con la partita ad armi pari giocata dal Toro

  4. Su Nicola devo dire che fino ad ora ha azzeccato la formazione e il modo di schierare la squadra. Ha preso due giocatori utili come Sanabria e Mandragora e ha rimotivato diversi giocatori. la squadra ci crede e lotta. Buon lavoro sino ad ora. Sul futuro vedremo. Ma se si salva e la squadra lo segue il rinnovo dovrebbe essere automatico. In giro non vedo maestri di calcio pronti a venire al Toro. Su Belotti infine rivelo una notizia, gia´peraltro scritta da me un paio di settimane fa´. Belotti andra´al 100% al Milan. Il giocatore ha gia´un accordo col Milan di cui e´tifoso. Maldini ha promesso Belotti a Pioli. Belotti doveva gia´andare al Milan la scorsa stagione. ma per mancanza di soldi e regole fair play il Milan dovette rinunciare. Ora soprattutto se il Milan si qualifica per la champions, il matrimonio si fara´. Lo posso dare come detto per assolutamente sicuro. In questa chiave va anche visto l´acquisto del Toro a titolo definitivo di Sanabria a gennaio. Mi dispiace, ma faro´i migliori auguri al gallo per l´impegno ce ha messo in questi anni. Unico giocatore ad incarnare il vero spirito Toro. FVCG.

  5. Hamlet: quello che dici di Belotti non mi stupisce , certo che spiace. Purtroppo abbiamo un presidente con cui crescere è pura utopia e mi chiedo come si possa rinforzare una squadra se cedi i migliori del tuo organico. E una squadre che per 2 anni di fila ha lottato per salvarsi tutto deve fare tranne che vendere i migliori
    Sanabria è bravo ma non è Belotti, è un tipo di attaccante diverso. Quindi se cedi Belotti ne devi trovare uno simile da ffiancare a Sanabria e mi sa tanto che nessuno tra Zaza o Bonazzoli possa sostituirlo, nessuno dei due, pur avendo spirito battagliero, ha le qualità del Gallo.
    Sostituire un icona da venti gol a stagione è operazione tutt’altro che semplice.
    Onestamente non vorrei essere nei panni di Cairo a pandemia risolta lockdown finito e tifosi liberi di circolare e fare gruppo sia dentro lo stadio che fuori….
    Poi a quanto lo cedi Belotti a un anno da scadenza e dopo un anno di corsa salvezza? Non sarebbe più logico rinnovare , farlo restare ancora un anno , per avere il tempo di trovare un suo clone, e cederlo meglio l’anno dopo confidando in un annata meno deprimente i questa ?
    Ma mi sa tanto che hai ragione….quindi anche l’unico e ultimo cavallo di battaglia di Cairo è destinato a cadere…mi chiedo come possa sperare di cavarasela e restare in sella a dispetto dei santi…..

  6. Hamlet: sidice che chi sbaglia impara ma temo che Cairo non impari una mazza. Eppure il passato dovrebbe insegnare, la classica lesson learned …..Ceduti Immobile e Cerci siamo scesi in classifica. Stessa cosa ceduti Quagliarella, Glik e Darmian. Poi ceduti Maksimovic Peres e Zappacosta
    Ogni volta che si vedeva uno straccio di potenziale di crescita , tutto è stato smontato. Pure con il Mazzarri del 7 posto, non ci sono state cessioni eccellenti ma intanto Liaijc e Iago sono spariti e con loro la tecnica e imprevedibilità, oltre che un centrocampo scarno mai rimpolpato e senza qualità.
    Dai e dai a furia di smontare ciò che è stato costruito dove pensi di finire?
    A meno che l’obiettivo sia proprio quello di non costruire nulla per vivacchiare nel limbo senza infamia e senza lode…..o nel purgatorio…ma se tu continui a smantellare ciò che costruisci rischi e il passo da purgatorio a inferno è brevissimo…

  7. Djordy,
    Cairo sbaglia da 15 anni facendo sempre gli stessi errori e secondo te cambia adesso? Cairo gestisce il Toro come un commercialista, perche´ancora perdere tempo a capire quello che e´chiarissimo? Preparati alla solita sceneggiata. Se ci salviamo dira´che e´stata una stagione particolare e che la colpa e´stata del covid, e del poco tempo. Se finiamo in B dira´le stesse cose, dicendo poi che investira´ per un immediato ritorno in A. Cairo fa e dice sempre le stesse cose secondo uno schema ben preciso. La noia fatta uomo. Tu trovi ancora la forza di perderci tempo. Beato te…

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui