Juric: “Vittoria strameritata”

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Ivan Juric
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Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato al termine del match vinto contro il Sassuolo: le sue dichiarazioni

Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato al termine del match vinto contro il Sassuolo. Le sue dichiarazioni ai microfoni di DAZN.

VITTORIA – «Pensavo alle precedenti partite contro il Sassuolo, dove giocavamo bene e perdevamo all’ultimo. Quella di oggi è una vittoria strameritata, abbiamo fatto una grande prestazione. Abbiamo fatto un gol di classe, forse è mancata un po’ di cattiveria in certe situazioni. Spero che le prossime volte il gol arrivi più facilmente».

TANTA SCELTA A CENTROCAMPO – «Nessun imbarazzo, va benissimo. Brekalo ha fatto una bella partita, poi entra Pjaca che è fresco e determina. Mi spiace per l’infortunio di Praet, è un bel giocatore. Poi c’è Linetty… Ho calciatori completi che giocano per la squadra».

POBEGA – «È un ragazzo giovane, che dai tempi di Verona abbiamo monitorato. L’anno scorso è cresciuto a Spezia, ha un buon potenziale e può migliorare nella gestione della palla».

ATMOSFERA – «Se c’è un buon clima, si lavora meglio. Con i nuovi speriamo di avere uno slancio ulteriore». (calcionews24.com)

24 Commenti

  1. Ma avete visto come gioca Brekalo? Per 2 volte ha messo i compagni davanti al portiere (una volta Sanabria e l’altra Lukic). Poi quel tiro dal limite che si è stampato sul palo….
    Con Piaja abbiamo 2 trequartisti tremendi!!!

  2. Su Brekalo l’avevo detto quando è arrivato.
    Oggi grande prestazione, Sassuolo che mi faceva paura è stato preso a pallonate .
    Finalmente un centro campo all’altezza.
    Peccato solo per le tante occasioni avute e non realizzate, oggi poteva finire in goleada
    Piedi per terra , testa bassa e pedalare
    Grande mister
    CAIRO VATTENE
    FVCG

  3. Juric valore aggiunto , come ho sempre detto.
    Per me uno dei migliori tecnici in Italia e non solo.
    A dispetto di chi voleva i nostri cuoritoro Longo e Nicola(ma li capisco),quando fai calcio devi capirne di calcio e di chi è una spanna sopra altri.
    Se a gennaio si riesce a liberare la rosa degli ultimi 3/4 elementi ingombranti e inserire un paio di pedine utili,sono convinto che ne vedremo delle belle.

    • Ancora con i paragoni con Moreno e Nicola, ora, il fatto che Juric si stia dimostrando un grande allenatore nulla toglie alle vere e proprie imprese dei due allenatori granata, il primo che ci salva con una rosa di 14-15 giocatori e senza ricambi a centrocampo, il secondo che recupera una squadra depressa e destinata a retrocessione certa, aggiungo che né Longo, né Nicola hanno iniziato il campionato (con ritiro, annessi e connessi) e Moreno a centrocampo aveva tre giocatori (Meitè, Rincon e Lukic) ed entrambi aveva una squadra con grandi lacune tecniche
      finalmente Juric ha una squadra costruita bene, ben diversa dalle precedenti, quindi, pur riconoscendo grandi meriti al croato, il paragone con gli allenatori precedenti è privo di senso…

  4. Su Juric aggiungo che ieri si è visto come ogni tanto (ieri è successo in tre occasioni, oltre naturalmente a corner e punizioni) Bremer vada a fare letteralmente il centravanti aggiunto con uno dei centrali di centrocampo che scala in difesa, anche questa grande mossa

  5. Ieri bella partita la nostra. Abbiamo pressato e giocato con schemi e verticalizzato. Mi ricordava il Toro di Mazzarri del girone di ritorno nella stagione del 7 posto. Il vantaggio e´ora che Juric ha sulla carta diverse scelte davanti, al netto degli infortuni. Sul piano fisico abbiamo tenuto 90 minuti con i cambi, senza cambiare modulo o attitudine di gioco. Il Sassuolo che contro la Roma aveva fatto una grande partita, con noi e´quasi sparito. Loro hanno avuto un paio di grosse occasioni. Noi ne abbiamo costruite almeno 5-6 oltre al gol. Siamo agli inizi. Ora bisogna continuare. Qui si vedra´la tenuta della squadra. La continuita´dei vari Brecalo e Pjaca, che in carriera hanno avuto nella continuita´il loro punto debole. Poi sugli esterni, da vedere ancora la tenuta. Se Ansaldi si infortuna, siamo nei guai. Su questi due punti ci giocheremo a mio avviso la stagione. Il resto mi sembra solido abbastanza. Sul Donnarumma serbo infine vedremo. Diamogli tempo di dimostrare quello che vale. Gia´a gennaio ne sapremo di piu´.

    • il Toro di Juric è lontano anni luce, per impostazione tattica e atteggiamento, da quello di Mazzarri, l’unico dato comune è che i giocatori paiono convinti e dimostrano unità, per il resto siamo davvero su galassie diverse, a cominciare dai chilometri percorsi, il Torino di Mazzarri era sempre tra gli ultimi, le squadre di Juric fanno tanti chilometri, Mazzarri non avrebbe MAI giocato con due trequartisti… ieri abbiamo prodotto tante palle gol quante con Mazzarri si vedevano in 5 partite…

  6. E’ indubbio che l’impostazione tattica tra i due sia molto diversa, con il croato ci si diverte con un calcio molto più piacevole. Merito di Juric è anche aver insistito pubblicamente e in modo clamoroso per ottenere rinforzi di qualità, a differenza di Giampaolo per dirne uno. Anche Nicola era riuscito a spuntarla con due buonissimi innesti a Gennaio e qualche bella partita ce l’ha regalata pure lui. Un giudizio definitivo sul croato è prematuro ma certo era da secoli che non vedevo giocare la squadra su questi livelli, neanche mi ricordo con chi, non solo gli ultimi mister, neanche con GPV, neanche con Sinisa, che nella fase difensiva e nell’importanza che dava al centrocampo mostrava lacune evidenti. Comunque nessuno cita Vagnati, in ritardo e su imput degli ultimi 2 mister, ma quest’anno ha fatto un bel lavoro, da Gennaio in poi.

  7. A parte che Mazzarri giocava col 3-4-2-1 come Juric e come Juric pressava molto, rubava palla e verticalizzava, almeno il Toro che io citavo, cioe´quello del girone di ritorno del 7 posto, si deve anche dire che a occhio Mazzarri non aveva la qualita´che ha Juric davanti. Mazzarri nel girone di ritorno fece il record di punti facendo non di rado anche spettacolo ed esaltando uno come Berenguer uno che prima era dato per perduto. E inventandosi pure Lukic trequartista. Con pochi mezzi fece un calcio a tratti anche bello da vedere ed efficace. Come cerca di fare Juric. Il tempo si sa e´galantuomo, ma bisogna avere l´intelligenza per riconoscerlo.

    • Hamlet, perdonami, ma Mazzarri non giocava mai con il 3-4-2-1, nell’anno del settimo posto che tu citi, Mazzarri giocava SEMPRE con il 3-5-1-1 con Falque o Berenguer dietro a Belotti, tre centrocampisti, due fluidificanti e tre centrali difensivi… lo spettacolo poi con Mazzarri lo abbiamo visto davvero raramente, era una squadra molto solida, dietro disposta benissimo e che sfruttava con cinismo le poche occasioni, brava a fare gol da corner o punizione. Ricordo solo a Genova col Doria e poco altro gare in cui abbiamo giocato davvero bene…

  8. Hamlet, lo sai che sono uno dei pochi ad aver sempre difeso Mazzarri (e Berenguer), il match a Genova con la Samp fu memorabile, il girone di ritorno del 7° posto fu fantastico per intensità e spirito di gruppo, ma alla fine gli elementi determinanti furono Izzo, NK, Sirigu, Moretti, Rincon (il Gallo è implicito) tutta gente che col calcio-spettacolo c’entra poco.

  9. Corti,
    fecero anche qualche partita di un certo spettacolo. Che Mazzarri abbia raggiunto risultati con gente come Rincon e il resto dimostra che fece un grande lavoro. Poi lo spettacolo lo fai con la qualita´. E Juric ne ha di piu´. Almeno a vedere ora. Poi vedremo.

  10. Avremmo ancora Rincon titolare inamovibile…ma dai Mazzarri..non intravedo uno 7 a 0 con Juric….li vedo tutti grintosi e con fame…..basta col possesso palla sterile e allì indietro….verticalizzazioni a 100 km all ora…..poi si puo’ anche perdere ma fieri dei ragazzi…..bravo Juric

  11. Dimenticavo De Silvestri (2 ottimi campionati con Mazzarri) e il mitico Ansaldi (sempre uno dei miei preferiti), però ecco, quelli che difendevano risultavano comunque i migliori. Ed è anche vero che in più di una partita la squadra giocò bene nel suo complesso, nonostante in pochi volevano riconoscerlo, ma senza quella difesa nel suo anno di grazia dove andavamo? Riprova ne è che quando hanno svaccato, da NK a Sirigu, Izzo, Lollo e Rincon, per 2 anni ci meritavamo la B.

  12. La squadra di Mazzarri fece i punti, per lo spettacolo direi proprio di lasciar perdere: il 2 tempo con l’Inter a Milano dopo l’ingresso di Ljajic, i primi 65 minuti a Verona, dove dilapidammo il vantaggio di 3 goal e il 4-1 fuori casa con la Samp; ieri il Toro ha giocato 90 minuti in pressione e nessuno se lo ricorda un altro Toro così semplicemente perché non c’è mai stato dai tempi del primo Radice; quello del Mondo giocava tutt’altro calcio.

  13. Fare paragoni con gli allenatori del passato non ha senso ed è ingiusto nei confronti loro. Perchè tutti i tecnici che sono passati da qui, con alterne fortune, hanno dato tutto per la causa granata , salvo scontrarsi con l’incompetenza e la taccagneria della società. Mazzarri fu lasciato in braghe di tela a metà stagione, a pochi punti dalla 7 piazza che lui raggiunse l’anno prima, con un centrocampo ridotto all’osso e senza giocatori di qualità. La sua colpa più grande fu quella di condividere a parole le mosse societarie quando avrebbe dovuto fare come Juric. ùGiampaolo fece lo stesso errore di Mazzarri, stando zitto dopo un mercato lontano dalle sue attese, senza regista e senza trequartista di ruolo. Longo eNicola non si possono criticare. Ci hanno salvati entrambi in situazioni drammatiche, ha ragione Biziog. Longo ci salvò interrompendo la discesa verticale di un gruppo stanco e denotivato, oltre che scosso dalle discussioni e dai casi Nkoulou, Sirigu e Izzo. Nicola ci salvò da una retrocessione ormai scritta dopo la drammatica serie di sconfitte con Giampaololegate a una squadra non adatta al suo credo. Quindi giùil cappello di fornte a Moreno e Davide e grazie. Juric invece oltre che avere le idee chiare….non è stato zitto a subire. Ha urlato in faccia alla società il suo pensiero e ha ottenuto i rinforzi richiesti, magari non tutti e non tutte prime scelte ma i ha ottenuti. Brekalo, Pjaca e Praet si possono considerare prime scelte cosi come Pobega, e Zima seconde scelte comunque buone. Sommando questi ingressi di qualità ai rientri di Aina e Djidji che insieme a Rodriguez , Milinkovic e Linetty oltre che Lukic, sono stati rilanciati dallo stesso Juric, ecco perchè la squadra funziona,

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