Il tetto agli ingaggi nel calcio moderno.

0
680
Hotel Melia
Hotel Melia , sede del calciomercato. Milano

Sharing is caring!

Il mondo del calcio lancia il suo grido di dolore finanziario ma, nel frattempo, continua a spendere e spandere con ingaggi principeschi e commissioni ai procuratori fuori da ogni logica. Si parla da anni (senza successo ) di un tetto salariale. Vediamo come è nato e si è sviluppato negli Stati Uniti, relativamente alla pallacanestro.
I salary cap (“tetto salariale”) è un sistema utilizzato negli Stati Uniti per regolamentare il giro di denaro nelle leghe professionistiche sportive, che decreta qual è l’ammontare di denaro totale che ogni società può pagare per gli stipendi dei propri giocatori.
Il limite massimo varia da stagione a stagione ed è calcolato in base ai profitti della lega nella stagione precedente. Se il calcio,ad esempio a causa della pandemia, ha avuto bilanci assottigliati non può concedere stipendi come se non fosse successo niente Tale equilibrio serve per impedire alle società più ricche di acquistare tutti i giocatori migliori. Il salary cap viene fissato di anno in anno e se viene superato parte una tassa sul lusso.
E stiamo parlando degli Stati Uniti, che fanno della concorrenza un mantra, non di un Paese comunista….UEFA e Fifa puntano invece ad aumentare le entrate con proposte di nuove competizioni, calendari fittissimi con il rischio oggettivo che prima poi il giocattolo calcio annoi gli spettatori (paganti)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui